Utente 518XXX
Buongiorno,
Settimana scorsa sono stato contattato da un'azienda per essere assunto a tempo indeterminato. Mi hanno fissato una visita medica tra pochi giorni e mi è venuto il dubbio che possa essere sottoposto anche a test antidroga. Io faccio uso saltuario di cannabis (2 o 3 canne a settimana) e l'ultima che ho fumato è stata 5 giorni fa, quando farò la visita saranno passati 8 giorni. In teoria non dovrei essere sottoposto a test antidroga perché il mio lavoro non è a rischio tra quelli in elenco dalla legge (sono un ingegnere), però le mie domande sono queste:

- Possono comunque sottopormi a test anti droga?
- In caso mi facessero il test e risultasse positivo per thc, possono solo per questo motivo non assumermi?

Per ora sto cercando di bere molta acqua e thè per cercare di velocizzare lo smaltimento delle sostanze dalle urine. Sono un ragazzo molto sportivo ed è da più di 2 anni che mi alleno 3 volte a settimana per 1 ora e mezza (ho letto che per gli sportivi lo smaltimento del thc è più veloce). In più, oggi pomeriggio andrò a recuperare in farmacia un test per il thc nelle urine.

Secondo voi mi devo preoccupare e magari cercare di spostare la visita a settimana prossima, oppure posso stare tranquillo?

Grazie in anticipo
Saluti

[#1] dopo  
Dr. Domenico Spinoso

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Gentile utente,
La positività al thc può rivelarsi nelle urine fino anche a più di 30 giorni dall’assunzione anche se tale dato è molto variabile in base a vari fattori.
Detto questo non vedo il motivo per cui dovrebbe essere sottoposto a test tossicologico se non sarà demandato a mansioni previste dall’allegato I dell’Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, in materia di accertamento di assenza di tossicodipendenza della CONFERENZA UNIFICATA PROVVEDIMENTO del 30 Ottobre 2007.
Sono certo che il Collega che la visiterà, se non previsto dalla legge, non la sottoporrà ad alcun test tossicologico.
Se malauguratamente dovessero proporle tale esame, chieda il motivo e, se non le danno una motivazione rispondente alle norme di legge, si rifiuti di effettuarlo.
In medicina del lavoro, per quel che riguarda la sorveglianza sanitaria in generale (visite mediche, accertamenti integrativi, esami tossicologici, ecc. ecc) ciò che non è previsto dalla legge o che la legge non demanda alle decisione del medico competente, non è facoltativo, È VIETATO.
Eseguire test tossicologici su personale che non rientra nelle categorie previste dalla norma è illegittimo e di conseguenza un eventuale giudizio di inidoneità a seguito di un esame tossicologico positivo è invalido.
Se, in assenza di un motivo legale che giustifichi l’esame tossicologico, il datore di lavoro dovesse vincolare la sua assunzione alla esecuzione, ribadisco illegittima, del test tossicologico, le consiglio di rivolgersi all’organo di vigilanza della asl competente per territorio denunciando l’abuso.
Detto questo credo che i suoi timori siano infondati e son certo che tutto andrà per il meglio.
In bocca al lupo!
Cordiali saluti
Dr. Domenico Spinoso
Medico del Lavoro

[#2] dopo  
Utente 518XXX

La ringrazio moltissiomo per la risposta dettagliata e per tutte le rassicurazioni.
Alla fine, per essere sicuro, ho fatto un test stamattina comprato in farmacia ed è risultato negativo. Adesso sono ancora più tranquillo.

Grazie ancora
Saluti