Utente 250XXX
Ho 36 anni e da sempre pratico sport, anche se ora non piu' a livello agonistico ma solo amatoriale. Da oltre tre mesi ho dovuto smettere di giocare a calcio. Nei minuti finali di una partita, effettuando una brusca accelerazione, ho sentito una forte fitta che interessava l'interno coscia (sinistra) fino ai bassi addominali, sopra il pube (solo lato sinistro). Nei giorni successivi ho continuato ad avere doloriall'interno coscia (destra e sinistra) e soprattutto molto fastidioso il dolore addominale (solo parte sinistra). Dolore che si manifestava anche a letto e addirittura in corrispondenza di colpi di tosse. Ho dunque pensato di essere afflitto da pubalgia. Dopo una settimana ho provato a rigiocare a calcio, ma mi sono subito fermato perche' il dolore laterale all'addome era troppo forte. Passati circa due mesi di assoluto riposo, mi sono recato da un osteopata in un centro fisioterapico. Mi hanno detto che avevo il bacino leggermente ruotato oltre che un disequilibrio nella postura (ora indosso delle solette ortopediche) e che il dolore addominale in realta' era causato da un'infiammazione del colon, per la quale ho assunto per circa un mese pastiglie di estratto di semi di pompelmo e per due settimane anche fermenti lattici. Il tutto abbinato a terapie, massaggi e manipolazione osteopatica. Ho consultato anche un ortopedico che ha escluso problemi muscolari o legamentosi seri. Ieri, dopo oltre 3 mesi, con il dolore addominale quasi scomparso, ho provato a rigiocare, ma il dolore e' riemerso abbastanza forte.
Cosa devo pensare? Lesione ai muscoli addominali o veramente colon infiammato ( e in questo caso possibile che la pratica sportiva accentui cosi' il dolore?). Forse e' il caso di fare un'ecografia?
Grato per l'aiuto che potrete darmi,
Alessandro

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Dr. Stefano Enrico

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Direi che il rapporto tra attività fisica e riacutizzazione del dolore è evidente. Escluderei invece una patologia infiammatoria del colon.
Tenga presente che la pubalgia, dovuta all'infiammazione dell'inserzione pubica del legamento inguinale, su cui si inseriscono i muscoli addominali, può trascinarsi per molto tempoe può necessitare di trattamenti con mesoterapia o infiltrazioni con cortisonici.
Tenga anche presente che se un Del Piero è stato tenuto fermo per 3-4 mesi, con quel che costa... vuol dire che può essere davvero un problema serio per l'attività sportiva!
Auguri.
S. Enrico
Dott. Stefano Enrico
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23679

Cancellato nel 2013
caro Sig. Alessandro
quello che ha scritto il collega è giusto, se fosse un problema legato al colon, lei dovrebbe avere una sintomatologia differente e legata soprattutto alle fasi digestive(alvo irregolare) cosa che lei non riferisce.
ma riferisce invece una riacutizzazione del dolore solo legato al ritorno all'attività sportiva, quindi a mio parere dovrebbe eseguire una ecografia dei muscoli adduttori della coscia e per scrupolo anche una una indagine del canale inguinale (ernia inguinale?) visto che il dolore si manifesta anche con semplici colpi di tosse. se all'esame ecografico si esclude l'ernia inguinale ma al contrario si evidenzia una lesione dei muscoli adduttoti della coscia, l'iter terapeutico prevede riposo (astensione dall'attivita' sportiva) e un ciclio di infiltrazioni (al massimo tre) ed un breve periodo di fisiokinesiterapia prima del ritorno all'attività sportiva.

cordiali saluti
DR A.Bollanti

NB il giudizio che si esprime è solo un parere perche non preceduto da una visita completa