Utente 141XXX
Salve,
Gioco e amo l'attivita' calcistica ma da Maggio 2009 ho iniziato ad accusare sintomi di pubalgia. Non ho mai avuto un problema del genere prima quindi ho trascurato i sintomi per un paio di mesi, sicuramente aggravando la cosa fino a non riuscire piu' a correre dopo 20 min di attivita': ho quindi deciso di affrontare/risolvere il problema .
Riposo, anti-infiammatori, massaggi, ultrasuoni non sono bastati.
A meta' ottrobre ho fatto una risonanza e questo e' il referto:
"
Sono state effettuate scansioni condotte sul piano assiale e coronale nelle sequenze t1 e t2 pesate, acquisite anche con tecnica di soppressione del grasso, mirate allo studio della regione pubica.
In anamnesi pubalgia specie a sinistra.
Si osserva alterazione di segnale del midollo osseo dei capi articolari del pube, piu' estesa a sx e caratterizzata da netta' ipointensita' in t1 e iperintensita' nelle sequenze acquisite con tecnica di sopp. grasso.
Non si riconoscono immagini a carattere erosivo a carico delle superfici articolari.
Si associa minima e sfumata iperintensita' di segnale del muscolo otturatorio esterno alla sua inserzione a sx.
Il reperto, da correlare con la clinica, e' ascrivibile a un processo infiammatorio in tale sede(pubite).
Si segnala sfumata ipointensita' di segnale del versante iliaco dell'articolazione sacro-iliaca bilateralmente, nelle sequenze t1 pesate, non riconoscibile nelle sequenze acquisite con tecnica di soppressione del grasso e pertanto priva di significato patologico.
Non si apprezza significativo versamento fluido intra-articolare a carico delle coxo-femorali da ambo i lati.
Non si riconoscono altre significative alterazioni dell'intensita' di segnale a carico delle strutture prese in esame.
"

A seguito di questa risonanza mi e' stato prescritto un ciclo di integratori(tenosan) e di anti-infiammatori per un totale di 1 mese(dose anti-infiammatori dimezzata dopo i primi 10 gg).

L'ultima volta che ho effettuato attivita' fisica(solo 20 min) e' stata ad inizio Ottobre(prima di allora non avevo giocato per 2 mesi). Mi era stato detto che per Natale avrei potuto iniziare a riprendere con l'attivita'. Pensavo la ripresa fosse andata bene ma mi sbagliavo...la scorsa settimana ho fatto dei movimenti, da fermo, per una ventina di secondi al massimo e posso dire con certezza che non ci sono stati miglioramenti. Per qualche giorno il dolore e' stato piu' acuto, poi si e' stabilizzato come segue:
Sento noia/leggero dolore/senso di debolezza nel togliere, mettere i pantaloni , nel sollevare la gamba sx leggermente e chinandomi o muovendo il bacino all'indietro e anche nel girarmi nel letto(il dolore e' localizzabile nella zona pubica, a volte vicino allo scroto e a volte si estende verso gli addominali bassi.
Dopo mesi di riposo assoluto/cure/trattamento non vedo nessun miglioramento. Potrebbe essere il caso di diagnosi errata?Al momento sono molto depresso ma spero in un aiuto/consiglio, grazie mille e Buon Natale!

[#1]  
124310

Cancellato nel 2010
Il tenosan??? Ma per favore... ed evito di commentare la prescrizione di antinfiammatori... I tendini non hanno praticamente vasolarizzazione quindi può prendere tutti gli antinfiammatori che vuole ma non guarirà mai. Faccia tre - sei sedute di onde d'urto (da uno che le sa fare ovviamente perché non è così scontato che tutti le sappiano usare) e due - tre infiltrazioni con ozono (NO CORTISONE!!!) e vedrà, che se la diagnosi è corretta, la guarigione sarà rapida.

Saluti

[#2] dopo  
Utente 141XXX

Gentile Dr. Moretti,
Grazie per la celere risposta...dal tipo di risposta pare che la cura che mi e' stata somministrata sia stata completamente sbagliata. Sono stato visitato da diversi medici e ho effettuato la risonanza, mi chiedo come sia possibile sbagliare in questo modo?!
Al momento vivo in Inghilterra(diagnosi e cure mi son state fornite in Italia) e ho appuntamento con il fisioterapista al rientro delle vacanze, a fine Gennaio.
Come devo fare per avere la certezza al 100% che venga effettuata una diagnosi corretta e una cura adeguata(e che il suo consiglio venga applicato)? Puo' una radiografia o qualche altra visita/esame confermare il tutto? Mi puo' cortesemente confermare come il nome tecnico in inglese di "onda d'urto" e "infiltrazione di ozono"?(Lo chiedo perche' la traduzione letterale potrebbe non essere la stessa).
Puo' questa ulteriore attesa peggiorare ulteriormente le cose o far si che il problema diventi cronico? Parto domani per lo Sri-Lanka e non credo di avere molte opzioni se non attendere fino al rientro.
Grazie mille e colgo l'occasione per augurare Buon Anno.
Cordiali saluti.
A

[#3]  
124310

Cancellato nel 2010
La cura che le è stata somministrata non ha nessun senso. Ripeto per l'ennesima volta che i tendini sono praticamente privi di vascolarizzazione e quindi uno può prendere tutti i farmaci che vuole ma avrà solo gli effetti collaterali ma non i benefici in quanto il farmaco a bersaglio non c'arriva! Il tenosan poi è solo un integratore quindi...
Il termine inglese per le onde d'urto è "shock waves" e per l'ozono è "ozone therapy". Purtoppo però l'ozono è ancora utilizzato quasi esclusivamente per problemi del rachide cervicale e lombare e poco le entesiti (processo flogistico a carico del punto d'inserzione di un tendine su osso). Non mi sembra però una sitazione irreversibile se il referto della RMN risponde a verità.

Saluti e buona fortuna.

[#4] dopo  
Utente 141XXX

Salve,
Dopo circa 3 mesi ho qualche aggiornamento riguardo la mia situazione.
Inizio con il confermare che il sistema medico-sanitario in Inghilterra e' atroce!
In questo periodo ho visto il GP(equivalente al medico di base) e il fisioterapista qualche volta e solo nelle ultime due settimane mi sono stati dati una serie di esercizi per rafforzare la fascia addominale e il pube. Pensavo di non riuscire a farli, il dolore e' minimo, lo sento solamente a tratti e scompare praticamente subito.
Ho parlato di shock waves e ozone theraphy sia al GP che al fisioterapista ma non ne sanno praticamente nulla.
Sto comunque seguendo l'iter che mi e' possibile seguire e al momento il percorso e':
- appuntamento con fisioterapista 1 volta ogni due settimane in cui si controllano progressi, valutando miglioramenti e facendo attenzione che non ci siano peggioramenti di nessun tipo(es: se sento dolore, e il dolore non va via devo smettere immediamente e non peggiorare le cose)
- attesa per ottenere appuntamento con il chirurgo che a sua volta dovrebbe prenotarmi per un ulteriore risonanza(MRI), si parla di mesi e mesi e il passaggio di cui sopra e' necessario per provare che altre alternative non han funzionato
- probabile operazione (!)

Vivo a Norwich e anche a livello privato non ho trovato assolutamente nulla qui. Il posto piu' vicino in cui fanno uso di shock waves(ESWT) e' Londra e si tratta di ospedali/fisioterapisti privati.
Una prima fisioterapista mi ha risposto (http://www.physio-chelsea.co.uk/) dicendo che ha trattato 2 casi come il mio(senza riscontro certo) ma dicendo che e'una delle persone piu' esperte in UK nell'utilizzo delle ESWT. Cosa ne pensate?
mentre sono in attesa di riscontro da http://www.hcahealthcare.co.uk/ che mi da piu' fiducia.

Volevo chiedere consiglio riguardo alla mia attuale situazione....sapreste raccomandarmi qualche clinica qui in Inghilterra?Diversamente cosa pensate dei due enti citati qui sopra?
Se avessi la possibilita' di venire in Italia a fare questi trattamenti non ci penserei due volte!

Grazie mille in anticipo
Ale