Utente 121XXX
Gentili dottori,
sono una ragazza di 18 anni e, poco prima delle feste, dopo vari episodi sporadici, ho riscontrato forti dolori alla parte bassa della schiena e alla natica, che talvolta mi impedivano anche di camminare. Spinta da ciò, ho fatto una risonanza ed è uscita fuori un'ernia del disco, a livello L5S1, abbastanza importante.. Per lenire i dolori ho fatto quindi una terapia farmacologica, prima di compresse, poi iniezioni, e adesso sto meglio.
Mi chiedevo però cosa dovessi fare adesso. Di fatto, il medico mi ha consigliato di fare nuoto, in modo da allungare la colonna. In ogni caso, fino a dicembre ho praticato danza, sia classica che moderna, all'incirca cinque volte alla settimana. Mi rendo conto di dover senza dubbio ridurre..Tuttavia vorrei sapere, oltre se il nuoto è indicato e necessario, anche se posso riprendere a fare danza, o comunque quali tipi di movimenti sarebbe meglio evitare, anche solo nella fase acuta.
Vi ringrazio anticipatamente dell'attenzione e della cortesia.

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124310

Cancellato nel 2010
Il nuoto per allungare la colonna ?!?!?!? Ha ha ha ha ... ma per favore! Il nuoto è un buona (sottolineo buona e non ottima) attività cardiovascolare. Non è ginnastica correttiva. Per dire se ci possano essere problemi per proseguire l'attività fisica ci vuole più precisione sul referto. Sicuramente non si trattava di ernia altrimenti la sintomatologia non sarebbe regredita con terapia farmacologica x os e intramuscolo.

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Dr. Sergio Lupo

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A 18 anni, una patologia della colonna non deve essere sottovalutata. Ti consiglio di rivolgerti ad uno specialista per avere una diagnosi precisa e soprattutto per cercare di scoprire le cause (problemi posturali, deficit muscolare, eccesso di peso, attività fisica errata ...). Solo eliminando le cause si potrà curare correttamente la patologia.
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
www.sportmedicina.com

[#3] dopo  
Utente 121XXX

mi correggo in alcune imprecisioni: il nuoto mi è stato consigliato in modo da tonificare i muscoli paravertebrali, ma anche perchè fatto in acqua e quindi senza sovraccaricare la colonna, impegnando in modo simmetrico tutto il corpo.
Se affermo che si tratti di ernia, invece, non sbaglio, in quanto questo è ciò che è emerso, tanto che comunque il dolore si è attenuato, ma certo al momento non sono completamente a posto. Quali altre informazioni servisse specificare al momento non so.
Ringrazio comunque il dottor Lupo, per avermi dato questo consiglio. In ogni caso, stavo già provvedendo a questo scopo.
Grazie mille

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124310

Cancellato nel 2010
Proprio perché fatto in acqua e quindi in quasi totale assenza di gravità non serve a una cippa di niente. Ripeto che il nuoto non è ginnastica correttiva!!! Purtroppo molti addetti ai lavori (leggasi medici) sono convinti che rappresenti la panacea di tutti i mali. Ma così non è altrimenti ci metteremmo tutti a nuotare e ci passerebbe ogni male. Per quanto riguarda la malattia di base è fondamentale distinguere fra protusioni ed ernie. Credimi che a 19 anni un ernia discale vera e propria non dico che sia impossibile che ci sia ma è abbastanza improbabile.