Utente 188XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 38 anni molto dinamica e sportiva ma in data 20 dic 2010 sono caduta nel vuoto da una scala a forbice che difettosa si aprì totalmente, e tutto il peso, circa 80 kl per un'altezza di 1.74, ricadde sulla caviglia destra senza purtroppo capire in che senso si rivolse il piede.
Dalle radiografie risulta:
"...2 minuti distaccamenti parcellari a livello del versante anteriore e posteriore dell'epifisi tibiale distale. Presenza di os trigonum. conservati i rapporti talo-crurali. Presenza di osteofita retro-calcaneare come da metaplasia ossi-clacifica inserzionale del tendine di Achille".
La Risonanza Magnetica riporta:
"Si apprezza alterazione del segnale endomidollare a carico dell'astragalo, dello scafoide, del processo anteriore del calcagno e del malleolo tibiale, come da focolai di contusione ossea intraspongioso. Concomita edema dei tessuti molli perimalleolari e del versante dorsale. Mal definibile il leg. peroneo-astragalico anteriore, come da lesione.Disomogeneo anche il leg. peroneo-calcaneare e il leg. deltoideo.Nella norma il peroneo-astragalico posteriore.Conservati i rapporti talo-crurali, in presenza di discreto versamento nello spazio articolare esteso nei recessi capsulari anteriore e posteriore.Non lesioni osteocondrali del mortaio tibiale e del domo astragalico.Conservati i rapporti articolari sotto-astragalici posteriori e della linea di Chopart.Iperintensità di segnale del clivaggio adiposo del seno del tarso.Disomogeneo il triangolo adiposo di Kager.Modesti segni tenosinovitici dei tendini dei mm.tibiale posteriore flessore lungo delle dita.Non altri reperti patologici apprezzabili a carico delle strutture tendinee considerate".
Anche se personalmente ho disegnato ossa, legamenti e tendini in anatomia e in parte mi oriento, i referti sono davvero difficili da decifrare e mi lasciano un gran senso di "brutta situazione"! Sono molto preoccupata in attesa della visita ortopedica, anche perchè dalla data della caduta ad oggi il mio piede è privo di ogni madicazione e ancora un pò gonfio nonostante il ghiaccio e l'assunzione di co-efferalgan 500 da circa 2 sett.
Spero di tornare presto a correre ma confesso che sono pessimista e scoraggiata.
Nel ringraziare lascio cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Sergio Lupo

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Credo proprio che dovrebbe farsi visitare subito e senza attendere ancora ... I referti indicano diverse situazioni post-traumatiche sulle quali si sarebbe dovuto intervenire con adeguata terapia al più presto: come è possibile che siano trascorsi oltre 30 giorni senza una visita specialistica?
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
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[#2] dopo  
Dr. Carlo De Michele

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Gentile signora, la sua lesione, pur senza essere drammatica è senza dubbio complessa in quanto dipendente da un trauma sia compressivo che distrattivo: sono infatti presenti segni di alterata trazione dei legamenti e di contusione ossea. E' necessario che si faccia seguira con la dovuta attenzione da un ortopedico che dovrà stabilire di momento in momento i passi terapeutici più opportuni.La cosa che posso consigliarle di non caricare assolutamente l'articolazione. Per la contusione ossea potrà avere un buon risultato con la Magnetoterapia che però deve essere praticata per tempi lunghi.
Cordiali saluti
dr. Carlo de Michele
Medico Internista
Spec in Medicina dello Sport
Medicina Manuale Osteopatica