Utente 151XXX
buongiorno dottori sono un ragazzo di 24 anni sportivo non fumatore con extrasistolia ventricolare a tratti bigemini durante sforzo senza cardiopatia sottostante,ho fatto eco,risonanza magnetica,esami del sangue con funzioni della tiroide tutti normali. dopo ricovero ho cominciato la terapia con atenololo 50mg che ormai prendo da 2-3mesi,sono in follow-up quindi ho fatto un holter dove dice che le extra sono sporadiche monomorfe tipo bbdx tendenzialmente tachicardia dipendente...ovviamente sintomatiche,dopo questo volevo chiedere se voi medici sportivi dareste l'idoneità a svolgere attività fisiche anche magari di una certa importanza quindi non ponendomi un limite come tutte le persone normali e volevo chiedere se sia utile ricercare altre possibili cause extracardiache quali un ernia iatale,un reflusso gastroesofageo o una gastrite per motivare queste aritmie o già il fatto che mi vengano nello sforzo nega la possibilità di altre cause?i medici giustamente mi hanno consigliato di non praticare attività fisiche intense e sport isometrici ma questo perchè rischio sul serio una tachicardia ventricolare? mi sto demoralizzando ultimamente e vorrei anche sapere se me le porterò dietro a vita o è solo questione di tempo.vi ringrazio per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Lofrano

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Caro utente,

mi pare che la sua condizione sia stata inquadrata molto bene dal punto di vista cardiologico (immagino che gli esami eseguiti siano negativi).
A questo punto deve rivolgersi ad un medico sportivo della sua zona con tutta la sua documentazione, che saprà indirizzarla, tenendo conto delle sue preferenze, sullo sport più indicato per lei.

Saluti
Dr. Francesco Lofrano