Utente 101XXX
Salve,
sono una ragazza di 30 anni,faccio pattinaggio artistico per adulti e mi esibisco su musiche che durano circa 2.40 minuti tutto di fila senza fermarsi,mentre mi esibisco
non mi manca il fiato ma alla fine non riesco a respirare bene, per riprendermi devo tranquillizzarmi e respirare lentamente con un certo ritmo,ma comunque mi prende quasi il panico,perchè respiro male.
Da qualche anno sento un fischietto mentre espiro e non molto tempo fa sono andata a fare la visita medico sportiva,mi hanno fatto fare l'elettocardio da sforzo e spirometria dopo lo sforzo ma secondo il dottore stavo bene,ma com'è possibile che mi manchi il respiro?
non sopporto il caldo,se c'è fresco respiro bene se c'è afa respiro male,mi si tappa il naso e si asciuga,infatti di notte respiro con la bocca aperta,premetto che sono una persona emotiva,ho sofferto di ansia e depressione,soffro di ritenzione idrica e ultimamente con questo caldo che sta facendo sento le gambe gonfie,sono anche un soggetto allergico e molto spesso ho tosse stizzosa e con prurito,
e accuso anche un dolore al petto ma solo mentre mi chino oppure mi giro da un lato, ma se fosse asma la spirometria non doveva evidenziarla?
E solo ansia da prestazione oppure mi devo preoccupare?
grazie

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
prima di attribuire la difficoltà respiratoria a un fattore psicologico bisogna essere assolutamente certi dell'assenza di una malattia organica.
Lei avvete il sintomo dopo un certo tipo di sforzo fisico (che potrebbe essere diverso da quello praticato prima della spirometria); inoltre, il quadro clinico è "arricchito" da almeno altri due elementi: la frequente tosse secca, la presenza di sibili espiratori (e la diatesi allergica).
A mio avviso sarebbe utile, sentito il parere del Suo medico curante/sportivo, proseguire con gli accertamenti e magari anche verificare il criterio ex-juvantibus.
Saluti,