Utente 229XXX
Gentili dottori,
sono un ragazzo di 30 anni, direi piuttosto attivo e sportivo. Vi scrivo per chiedervi alcuni consigli su come riprendermi nella maniera più efficace da una sciatalgia che mi accompagna da ormai 15gg. Sono un portiere di calcio a 5 e la mattina dopo l'ultima partita ho avvertito un dolore al gluteo dx che dopo non più di un paio d'ore si è esteso lungo tutta la gamba, fino alla parte esterna del piede. Il fastidio è diventato subito quasi insopportabile, soprattutto a livello del polpaccio, impedendomi addirittura di stare seduto. Ho cercato di porvi rimedio assumendo antinfiammatori quali EFFERALGAN 1000 e BRUFEN per alcuni giorni, ma con scarsissimi risutati. Sfinito per non essere riuscito a chiudere occhio per 3 notti di fila , mi sono recato dal medico che, come prevedibile, mi ha diagnosticato una infiammazione del nervo sciatico. Facendomi fare i consueti movimenti di verifica, ha escluso inoltre la presenza di un'ernia, attribuendo l'infiammazione ad un movimento errato che probabilmente avrei fatto durante la partita. Tengo a sottolineare che era già un paio di mesi che dopo ogni seduta di allenamento o partite accusavo dolori alla parte bassa della schiena che mi accompagnavano per un paio di giorni. Ora su consiglio del medico sto curando l'infiammazione con MUSCORIL e DICLOREUM (entrambi in compresse). La cura sembra funzionare dal momento che nel giro di pochi giorni il dolore sta diminuendo: ora riesco a dormire sufficientemente bene, accusando fitte al polpaccio e al gluteo solo verso mattina o durante la giorata quando rimango in piedi per periodi piuttosto lunghi. Per il resto mi accompagna una costante sensazione di indolenzimento muscolare e tendineo. Sembra pertanto scongiurato il pericolo di ricorrere ad iniezioni di cortisone. Ora, la domanda che vorrei porvi è la seguente: c'è qualcos'altro che potrei fare per accelerare il recupero e riacquistare al più presto la piena funzionalità della gamba? mi riferisco non solo a rimedi farmacologici, ma anche a ginnastiche o esercizi riabilitativi (magari anche da fare a casa). Ad esempio la propriocettiva può essere utile o dannosa? Una ripresa rapida ma allo stesso tempo COMPLETA sarebbe per me molto importante perchè in luglio dovrei affrontare una vacanza in bicicletta piuttosto impegnativa e questo "inconveniente" mi spaventa abbastanza.
Certo di una vostra risposta esauriente e chiarificatrice, vi porgo i più distinti saluti.
Paolo

[#1]  
Prof. Alessandro Caruso

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egr. sig. Paolo, curi questa lombosciatalgia con riposo e terapia farmacologiac in fase acuta, quindi dopo esegua della fisiochinesiterapia idonea affidandosi ad un Fisiatra e dopo cominci una ripresa dell'attività ginnico-atletica preludio ad una ripresa dell'attività sportiva.
Saluti
Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -

[#2] dopo  
Utente 229XXX

Egr. Prof. Caruso,
la ringrazio molto per la veloce risposta e sfruttando la sua gentilezza le pongo qualche altro questito.
La fisioterapia presso centri specializzati è indispensabile per recuperare da un infortunio come il mio o è sufficiente il riposo associato alla cura farmacologica? Inoltre, saprebbe indicarmi quali sono mediamente i tempi di recupero per una sciatalgia?
Ringraziandola ancora una volta la saluto cordialmente.
Paolo