Utente 244XXX
vorrei sapere se ci sono formaci o cure che evitano il mal d'orecchio causato dall'altitudine.Spesso quando vado in montagna,anche su basse altitudini come i 1400m,soffro di otite se resto per lungo tempo in montagna o comunque se faccio solo una breve gita in qualche comprensorio sciistico soffro del mal d'orecchio,specialmente quello destro.Ho fatto una rinoscopia,degli esami allergologici e infine una Tac.I primi due esami non hanno riscontrato nessuna anomalia,ma la Tac dice che il muco interno è infiammato.Infatti il mio specialista in otorinolaringoiatria,sospettava una rinite vasomotoria.Faccio fatica infatti a smaltire il catarro,quando ho il raffreddore associato a mal di gola e tosse.L'ultima volta che sono andata in montagna,proprio perchè forse avevo del catarro vecchio e probabilmente con la rinite già in corso,mi è venuta l'otite.Adesso tutti i medici mi dicono che non mi è consentito di andare in montagna,ma io sono una ragazza di 30 anni e quindi in mntagna vorrei andarci ancora.So che molti sub hanno questo problema e che ovviano l'orecchio che fa male compensando con la parte sana.Potrei anch'io fare questo?
Aspetto una cortese risposta
Clara Guarnori

[#1]  
Dr. Vincenzo Marcelli

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L'otite barotraumatica è determinata dalla incapacità della tuba di Eustachio a compensare la differenza di pressione tra l'orecchio medio e l'ambiente esterno. Purtroppo non esiste una terapia efficace per l'insufficenza tubarica.
Non rinuncerei alla montagna.
Considerata la sostanziale negatività della visita ORL (ove si escluda la rinite vasomotoria, verosimilmente una concausa del suo disturbo) proverei ad utilizzare uno spray nasale decongestionante a partire da 3-4 giorni prima della partenza, per tutto il tempo che rimane in montagna e fino ad un paio di giorni dopo il ritorno a casa.
Ci faccia sapere.
Vincenzo Marcelli

[#2]  
Dr. Gianluca Capra

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potrebbe anche assumere un farmaco in compresse a base di CETIRIZINA DICLORIDRATO/PSEUDOEFEDRINA CLORIDRATO che aiuta a decongestionare la tuba oltre eventualmente ad effettuare un ciclo di terapia termale all'anno con insufflazioni endotubariche
cordiali saluti
Gianluca Capra

[#3]  
Dr. Morando Morandi

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Gentile signora,
non significa nulla: "Compensare l'orecchio che fa male con la parte sana". I sub eseguono una manovra con la quale introducono volontariamente aria nelle casse timpaniche proprio per compensare la pressione dell'acqua.In montagna la pressione atmosferica è più bassa quindi si verifica una situazione sostanzialmente opposta rispetto a quella subacquea:tale manovra è pertanto inutile finchè si è in quota.Al contrario può essere praticata se persiste l'ovattamento auricolare in fase di discesa.
dott. M. Morandi

[#4] dopo  
Utente 244XXX

ringrazio tutti per avermi dato una risposta persuasiva,devo dire che purtroppo i medici della nostra zona purtroppo sono talmente impegnati che non hanno neppure il tempo di spiegare il perchè delle patologie.Vorrei ancora sapere potrò guarire presto o mi dovrò sorbire questo per sempre.Il mio specialista in otorinolaringoiatria dice che è una cosa temporanea.Potrei anch'io pensarla così.Secondo il mio istinto,mi dice che questa rinite vasomotoria,non è venuta a caso,perchè per quattro lunghi anni ho fatto uso di antidepressivi e ansiolitici.In quel periodo il mio naso gocciolava in inverno nelle basse temperature.Adesso è già un anno che ho smesso la terapia e il mio naso non gocciola più e non mi è venuto più alcun raffreddore.Potrebbe essere giusta la mia teoria?Mi sembra di capire che quelli che hanno veramente l'allergia gli scompensi si fanno più sentire!Se tutto ciò non fosse è inutile anche la laser terapia?