Utente
Buonasera, sono una ragazza di 21 anni. Circa un mese fa ho iniziato a sentire una specie di fastidio in un punto preciso del collo, lato sinistro tra l'orecchio e la clavicola, e premendo un po' con la mano ho sentito una piccola pallina non troppo dura, mobile e dolente al tatto. Ho pensato subito ad un linfonodo ingrossato: fin da piccola sono stata soggetta a infiammazioni dei linfonodi ascellari causati dai deodoranti usati, quindi ho subito riconosciuto il "tipo di dolore". Qualche giorno dopo ne ho sentito un altro molto simile esattamente dalla parte opposta del collo, non dolente, ma lì per lì non ci ho dato peso, anche perchè ero in piena sessione esami e avevo altro per la testa. Non ci ho più pensato per un po', fino a qualche giorno fa quando toccando mi sono accorta che sono entrambi ancora lì, hanno smesso di fare male e quello a sx è forse cresciuto un pelino. Ho iniziato a fare un giro su internet e i risultati non sono stati rassicuranti. L'altra sera presa dall'ansia ho torturato per un po' quello a sx, e tra ieri e oggi me ne sono spuntati altri due, molto piccoli e leggermente dolenti al tatto subito sotto (sopra la clavicola), che non riesco a smettere di toccare. A cosa potrebbe essere dovuto? Non mi risulta di avere infezioni o infiammazioni di alcun genere, solo un'allergia/raffreddore (non ho mai capito) che da un paio di mesi mi provoca a giorni alterni starnuti continui e mi fa colare il naso. Non ho pruriti particolari, nè sudorazioni notturne che non siano normali per il mese di agosto, non sto perdendo peso, anzi ho il problema opposto, non ho febbre e non mi sento particolarmente spossata. I linfonodi in questione sono tutti molto piccoli, meno di 5mm, tranne il "maggiore" che direi superi il cm, non sono visibili nè facilmente localizzabili al tatto (ho qualche chilo in più, quindi io stessa per sentirli devo premere un po'"). Il mio problema è che sono in vacanza all'estero, e non potrò vedere un medico prima di due settimane. Posso stare tranquilla e godermi le mie vacanze o dovrei preoccuparmi? Grazie in anticipo a chi risponderà!

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Dr. Giuseppe Antista

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Gentile utente,
purtroppo è difficile dare un giudizio clinico al suo problema senza una visita. Un ingrossamento linfonodale (sempre che di questo si tratti) può riconoscere molteplici cause, da un banale problema di faringite a tante altre patologie. L'assenza di sintomi sistemici è rassicurante ma può anche non voler dire nulla.
Il consiglio è di stare tranquilla e di rivolgersi appena possibile ad un medico di fiducia per un'accurata valutazione.

Buona giornata
Dott. Giuseppe Antista
Specialista in Geriatria

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio molto per la risposta.
Buona giornata anche a lei.

[#3] dopo  
Utente
Buonasera, torno a scrivere dopo settimane per avere una nuova opinione sulla situazione.
Poco dopo il mio precedente post, mi sono comparsi due nuovi linfonodi a livello inguinale, che ora sembrano essersi sgonfiati quasi del tutto. Anche quelli del collo mi risultano più piccoli.
Il mio medico di base, oltre alla palpazione, mi ha prescritto analisi del sangue e un'ecografia. Dalle analisi del sangue è risultata un'infezione pregressa (ne hanno visionato i risultati sia il mio medico sia un'infettivologa), e l'ecografista ha detto che i linfonodi sembravano decisamente reattivi (quindi non neoplastici) ma ha evidenziato un quadro che potrebbe essere ricondotto a tiroidite, per il quale sono in attesa dei risultati di nuove analisi del sangue.
Alla luce di tutto ciò, posso finalmente escludere le patologie più gravi quali linfomi/leucemia? Premetto che non ho, come non ho mai avuto dalla comparsa dei primi linfonodi, ormai quasi 3 mesi fa, nessun altro sintomo. Mi capita però a volte di sentire un leggero prurito agli avambracci, che tende ad andarsene nel giro di una manciata di minuti. A volte compare anche 2/3 volte al giorno, altre volte sto senza anche giorni interi.
Grazie in anticipo.