Utente
Buonasera ,
sono una ragazza di 26 anni e da 6 soffro di esofogite di 2° grado. Mi sto curando ciclicamente con il PARIET 10/20 mg.
Da qualche mese sto avendo un disturbo un pò particolare: soffro di stitichezza e di ragadi da molto , però nell'ultimo periodo riscontro nelle feci tanti tantissimi "puntini" bianchi. Non so come definirli perchè non sono vivi , ma sono tanti e piccoli. Il mio dottore aveva pensato inizialmente che fossero i cosidetti "vermi",ma l'esito della ricerca di ossiuri è stato negativo. Il problema comunque non si è risolto. A breve dovrei fare nuovamente questo esame che consiste nel prelievo di 3 campioni di feci ,questa volta però la ricerca è più allargata perchè il dottore ha indicato "parassiti". Ci sono altri esami che potrei fare? Mi devo preoccupare per questi parassiti bianchi nelle mie feci (e quindi sicuramente anche nel mio intestino..)?
Ho anche un altro fastidio che non riesco a curare: la mia pelle è grassa e foruncolosa , non si tratta di acne. A volte mi si riempie anche il collo , e mi crea prurito(non sempre). L'utero è pulito (ho fatto l'ecografia dal ginecologo qualche mese fa) e non voglio prendere la pillola , ho usato la Diane per 4 anni , adesso mi rifiuto perchè il mio ciclo è sempre stato puntualissimo e non mi crea quasi mai dolori forti. Non posso credere che l'unico modo per pulire la pelle sia la pillola.
Quello che vorrei sapere è se esofagite , problemi alle feci e alla pelle possano essere in qualche modo collegati tra loro.
Vi ringrazio per l'attenzione che mi vorrete prestare e chiedo scusa per il testo un pò lungo.
Saluti.

[#1]  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Utente,
cute ed intestino sono due organi emuntori importantissimi: oltre ad esplicare le loro specifiche funzioni (protezione-contenimento la cute, eliminazione degli scarti alimentari l'intestino) provvedono ad eliminare molte sostanze tossiche quando sono in eccesso nell'organismo.
I disturbi che riferisce possono quindi nascondere la necessità di doversi liberare da sovraccarichi di tossine che si sono accumulati nel tempo e che "stressano" cute ed intestino; superato questo periodo preferibilmente con l'aiuto di un'integrazione farmacologica drenante e disintossicante dovrebbe raggiungere una condizione globale di benessere.
L'esofagite per la quale è in terapia da cosa dipende, qual'è stata la diagnosi?
Cordiali saluti.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#2] dopo  
Utente
Buonasera Dott. Ferrero ,
l'esofagite di 2° grado mi è stata diagnosticata nel 2002 in seguito ad una gastroscopia. Mi hanno detto che poteva essere stata causata da stress (all'età di 20 anni mi risultava un pò strana come motivazione , però potrebbe anche essere vero in quanto sono un soggetto molto nervoso). Da quel momento ho cominciato a prendere il pariet e mi sto curando periodicamente in questo modo. Cerco di assumerlo il meno possibile , perchè non sono molto favorevole ai farmaci , però purtroppo è l'unico modo che ho per trovare sollievo dai bruciori e soprattutto ho paura che stando senza prenderlo l'esofagite potrebbe peggiorare. Inizialmente i dottori non mi avevano detto di utilizzarlo a cicli , quindi io ho assunto pariet per i primi 2 anni ininterrottamente...poi sono andata da altri dottori che mi hanno appunto consigliato un uso ciclico.
Nella Sua risposta mi parla di un'integrazione farmacologica drenante e disintossicante , cosa intende? Quindi da quel che capisco potrebbe esserci un cura per i miei disturbi , non sono casuali? La ringrazio di cuore per il Suo interesse.
Saluti.

[#3]  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Signora,

esiste certamente una cura per i suoi disturbi!
Da alcuni mesi "stitichezza, ragadi, ultimamente forse parassitosi, ed ancora pelle grassa e foruncolosa" non possiamo considerarli disturbi casuali (si sarebbero risolti da soli ed in breve tempo) ma segnali di un temporaneo squilibrio funzionale ed organico come Le illustravo sopra e che Le confermo.
Grazie a Lei per la fiducia.
Un caro saluto.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio Dottore. Il mio problema è che il mio dottore di base sostiene che i disturbi non siano collegati tra loro e non mi ha assolutamente dato nessuna indicazione di cura per poterli sistemare. Ora , la mia domanda è: devo andare da un proctologo? Da un gastroenterologo? O da un dermatologo? O devo semplicemente portare pazienza e aspettare che il mio corpo si "ripulisca" da solo?
Grazie ancora per la disponibilità.
Saluti.

[#5]  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Dagli elementi forniti ritengo che la guarigione passi dal miglioramento del suo intestino.
Alla domanda diretta risponderei che ciascuno degli specialisti indicati porebbe suggerirle una valida terapia, tutto sta nel condividere i punti di vista (tenderei a consultare il gastroenterologo).
Saluti.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#6] dopo  
Utente
Grazie mille.
Saluti.