Utente 248XXX
Salve,
Esattamente un anno fa per mio padre di 62 anni é iniziato un vero calvario.
Premetto che viviamo in Francia a Parigi dove abbiamo un ristorante.
Tutto é iniziato a fine settembre 2011. Mio padre ha iniziato a non star bene con forti dolori addominali e vomito. Ricoverato d'urgenza gli viene diagnosticata una pancreatite con ostruzione delle vie biliari di un calcolo. Viene effettuata una fibroscopia ed eliminato il calcolo gi danno antibiotici per rischio settecimia. Successivamente decidono di togliere la cistifellea perché piena di calcoli. Torna a casa dopo una settimana e sembra stare meglio. Dopo piú o meno 15 giorni inizia ad avere di nuovo febbre alta con brividi forti e mal di testa. Lo riportiamo allo stesso ospedale ed al pronto soccorso ci dicono che ha un batterio nel sangue e nelle urine il Klebsiella pneumoniae multiresistente. Inizia una cura in ospedale con antibiotico Invanz che continua a casa per 10 giorni. Il batterio sparisce e sembra stare meglio peró qualche giorno prima di Natale ricomincia ad avere febbre. Tramite il suo medico curante lo portiamo in un altro ospedale nel reparto malattie infettive. Qui gli ritrovano ancora il Klebsiella ed iniziano a curarlo con Tienam che continua a casa per circa 1 mese. Rifà le analisi ed il batterio sembra scomparso. Il suo urologo gli dice che soffre di prostatite cronica e che c'é la possibilità che il batterio ricompaia pero la prostata sta bene e non va operata. A marzo ci risiamo il Klebsiella ricompare. Inizia cura antibiotica con Tienam x 3 settimane. Mentre é sotto cura a casa peró sta male, perde i sensi e quando si riprende vomita sangue. Lo portiamo al pronto soccorso e gli trovano l'emoglobina a 7. Gli fanno 2 trasfusioni ed il giorno dopo fibroscopia e colonscopia. Trovano solo delle emorroidi. Intanto continua l'emorragia con melena. Viene trasferito in un altro ospedale in terapia intensiva. Qui gli fanno tac, fibroscopia Niente. Decidono di fare la videocapsula endoscopica e da questa trovano delle angiodisplasie nel tenue che probabilmente hanno causato l'emorragia. In tutto gli fanno ben 11 trasfusioni ed i valori dell emoglobina risalgono di pochissimo. Decidono di fare una Enteroscopia a doppio pallone e trovano dei diverticoli non sanguinanti anche questi probabile causa dell'emorragia. Esce dal ospedale dopo 3 settimane. I valori poco a poco tornano nella normalità tranne la ferritina sempre bassa. A fine luglio partiamo come ogni anno in vacanza. Durante tutto agosto sta bene. Siamo tornati a Parigi il 2 settembre. Inizia a lavorare e dopo una settimana, sabato scorso inizia ad avere un forte raffreddore. Lunedi gli viene la febbre e dolori muscolari. Chiamiamo il medico dell ospedale e dice di portarlo li. Gli hanno trovato ancora lo stesso batterio nel sangue e nelle urine. Ora é ancora in ospedale sotto antibiotico Invanz. Ha avuto febbre forte con brividi e dolori alle articolazioni x 3 giorni. Ancora ad oggi non capiamo cosa ha. Aiutateci.Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

da urologo le chiedo: ma come urina suo padre?

E' stata fatta una precisa ed attenta valutazione ecografica a livello delle vie uro-seminali (prostata e vescicole seminali comprese) ed un uroflussogramma registrato?

Come è il PSA, sempre di suo padre?

Queste sono le prime valutazioni diagnostiche che vengono indicate in presenza di una sospetta prostatite batterica.

Detto questo poi, se desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati, sempre sul nostro sito, e visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html,

https://www.medicitalia.it/salute/prostata .

Un cordiale saluto.


Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 248XXX

salve dottore,
mio padre attualmente sta meglio.
Ha finito il ciclo di antibiotici che gli sono stati somministrati per 15 giorni Invanz 1g. Gli hanno fatto ecografia della prostata che é risultata normale. Martedi scorso ha rifatto tutti gli esami del sangue e delle urine. Gli esami del sangue sono risulati buoni tranne i leucociti un po bassi 3800 ed un valore alterato la Bilirubina leggermente alta. Nelle urine non c'é più presenza di batteri pero sono presenti Leucociti 5000 e Ematuria microscopica 40000 ml se non sbaglio. Il suo medico curante dice che non é niente di allarmante. Il problema é che mia mamma già 2 volte ha trovato sui suoi slip una piccola macchiolinadi sangue. Lui dice di non avere nessun fastidio ad urinare. Cosa potrebbe essere? Martedi ha appuntamento con un dottore di medicina interna del Ospedale Cochin di Parigi. Se ha qualche suggerimento da darci per la sua diagnosi tipo esami da fare o consigli le ne sarei grato. Distinti saluti

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

se non ancora dosato, potrebbe essere utile valutare nel sangue di suo padre la presenza del PSA ed eseguire eventualmente un uroflussogramma registrato.

Parlatene ora con il vostro urologo.

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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