Utente 124XXX
Da qualche anno a questa parte ho problema di intolleranza al caldo. Per me risultano insopportabili temperature anche non eccessivamente calde circa 25-26 gradi. I sintomi sono una sudorazione eccessiva, principalmente sulla schiena e tronco ( bastano pochi minuti a queste temperature da avere il tronco completamente bagnato); le cose peggiorano con un minimo di attività fisica come una breve camminata, fare una rampa di scale o qualche lavoro domestico. Al tutto si associa un senso di spossatezza e giramenti di testa. Ho anche riscontrato una frequenza cardiaca un po' troppo elevata, circa 70 battiti al minuto a completo riposo.
quali sono le possibili cause di questi disturbi?
Non ho problemi di sovrappeso, ma di elevati trigliceridi e colesterolo.
Il fatto che durante il periodo estivo ho sintomi allergici dovuti a fattore non ben definiti che si presentano con sinusite e starnuti può essere una delle cause?

[#1] dopo  
Dr. Francesco Crea

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SORESINA (CR)

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Gent.le utente,
i sintomi che Lei riferisce fanno pensare ad una situazione di iperidrosi ( eccessiva sudorazione ) che a sua volta può essere di tipo secondario,cioè dovuta ad altra causa ( per es. disfunzione ormonale “ per es.della ghiandola tiroide “,diabete,assunzione di alcuni farmaci,ecc. ) o di tipo primario,cioè essa stessa rappresentare una patologia,probabilmente una disfunzione del Sistema Nervoso Autonomo che invia,in eccesso, segnali di stimolazione,tramite alcune delle sue fibre,alle ghiandole sudoripare che rispondono a questa eccessiva stimolazione con un’altrettanto eccessiva produzione di sudore.L’ iperidrosi può essere localizzata ( quando riguarda determinate aree cutanee: faccia,ascelle,mani,tronco,ecc. ) o generalizzata se estesa a tutte o più aree.In tutti i casi la sudorazione aumenta con l’aumento della temperatura ambientale e dell’umidità,con l’esercizio fisico ed in seguito a stimoli emotivi.
Prima di tentare di fare una terapia,sarebbe opportuno escludere patologie come il diabete o l’ipertiroidismo ( forme secondarie ),cercare di far rientrare nei limiti i valori dei trigliceridi e del colesterolo ( benché normopeso ),notare se esiste un’associazione tra l’eventuale terapia che Lei pratica per i problemi di allergia ( per es.l’ uso di spray o altri preparati ) e l’insorgenza dell’iperidrosi;solo dopo aver escluso una forma secondaria ,seguita da un medico,potrebbe prendere in considerazione il ricorso ad una terapia.
La terapia dell’iperidrosi prevede diversi trattamenti :
antitraspiranti,ionoforesi,farmaci,iniezioni di tossina butulinica,terapia chirurgica.
Non esiste una cura per tutte le forme di iperidrosi,delle varie a disposizione bisognerebbe trovare quella che più delle altre riesce,per ogni singolo caso,a “ funzionare” meglio.
A titolo informativo Le elenco quali sono oggi le varie strategie terapeutiche per l’iperidrosi,prima di prendere in considerazione una terapia,ne parli sempre con il suo medico di fiducia.
Gli antitraspiranti a base di cloruro di alluminio vanno bene per forme lievi e localizzate ( per es. ascelle ) ;
La jonoforesi può essere utile nelle forme localizzate ( per es. alle mani ) ;
Farmaci : l’ansia puó essere un fattore scatenante ma spesso si instaura un circolo vizioso,cioè la sudorazione crea ansia e a sua volta l’ansia crea sudorazione.In tali casi è utile il ricorso ad uno psicologo o a terapie con farmaci attivi sul Sistema Nervoso.
Le iniezioni di tossina botulinica che “paralizzano “ in modo reversibile ( circa uno-due anni ) le terminazioni nervose che stimolano le ghiandole sudoripare;
La chirurgia : oggi l’intervento meno invasivo che viene praticato,ma solo in casi selezionati di iperidrosi localizzata alla faccia,alle ascelle ed alle mani ( non indicato per l’ iperidrosi del tronco ) è la Simpaticectomia Toracica Endoscopica,trattandosi di un intervento chirurgico esiste il rischio di complicazioni e di effetti collaterali : in anestesia totale tramite due fori praticati nel cavo ascellare,si raggiunge all’interno del torace,il Sistema Nervoso Autonomo e vengono posizionate lungo il decorso dei nervi delle clips in titanio ( neurocompressione ) al livello che si desidera in base alla forma d iperidrosi da trattare.
Sperando di esserLe stato di aiuto Le porgo cordiali saluti,
Dr. FRANCESCO CREA