Utente 163XXX
Gentilissimo DOTTORE,
DA CIRCA 3 ANNI LA MIA MALATTIA (EPATOPATIA C GENOTIPO 1A) IN UN ANNO I MESI CHE RIESCO A LAVORARE SONO QUASI SEMPRE 6/7 0 5 QUANDO VA BENE GLI ALTRI LI PASSO IN MALATTIA ,NON SOLO PER LA PATOLOGIA PRINCIPALE,MA SI AGGIUNGONO IPERTENSIONE ARTERIOSA CON LINFAGITE ARTI INFERIORI,COLITE ULCEROSA,SPONDILOARTROSI CON DISCOPATIE,REFLUSSO CON TRACHEITE.SINDROME ANSIOSO DEPRESSIVA CON ATTACCHI DI PANICO E PER FINIRE, DISTURBI DEL METABOLISMO CON VARIE DISAFUNZIONI FRA CUI L AUMENTO DI ANDROSTERONE CHE MI PROVOCA IMPOTENZA SESSUALE,INSULINA CHE FACENDO DIETE E PASSEGGIATE RIMANE SEMPRE ALTERATE. LE ANALISI DEL SANGUE NON C'è UN VALORE NELLA NORMA ECC. ECC.VORREI NELLA SUA GENTILEZZA MI RISPONDESSE IN QUANTO LA SUA ESPERIENZA POU SAPERLO MEGLIO DI QUALCHE ALTRO MEDICO.SE IO CHIEDESSI IL PREPENSIONAMENTO PER MOTIVI DI SALUTE,POTREBBE ESSERE ACCETTATO CON LA MOTIVAZIONE (NON IDONEO A QUALSIASI ATTIVITA LAVORATIVA) IN MODO CHE RIESCA A PRENDERE UNA PENSIONE DISCRETA,VISTO CHE SONO SOLTATO IO A LAVORARE ED IN FAMIGLIA SIAMO IN 3? NON VOGLIO INFASTIDIRLA ,MA FACENDO UNA DOMANDA ALLA MIA AZIENDA COSI VORREI AVERE UN CONSIGLIO VISTO CHE RISCHIEREI LA VOCE (NON IDONEO A PROFICUO LAVORO)E LA PENSIONE VERREBBE CALCOLATA SOLO SUI 17 ANNI LAVORATIVI E PRENDEREI UNA PENSIONE DA FAME.IL TAPIANTO MI VERREBBE FATTO SOLO IN CASO DI SCOMPENSO,TUMORE E ASCITE.MA NEL FRATTEMPO IO DEVO STARE MALE E LAVORARE IL PIU POSSIBILE PERCHE SE SUPERO I 6 MESI DI MALATTIA VERREI LICENZIATO.LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE DI CUORE PER QUALSIASI RISPOSTA MI VORRà DARE,E CHE DIO GLI RENDA MERITO DI QUESTE OPERE DI BENE CHE FA DISINTERESSATAMENTE.TANTI SALUTI E AUGURI PER IL SUO LAVORO

[#1] dopo  
Dr. Andrea Mancini

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
0% attualità
16% socialità
ANCONA (AN)
CORINALDO (AN)
ALTIDONA (FM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2006
Gent. Utente,
la domanda che lei intende proporre presuppone che, se la commissione la giudica non idoneo al lavoro, lei voglia andare in pensione.
Se questa è la sua intenzione il complessivo quadro morboso è altamente indicativo per tale eventualità.
Le consiglio, per ragioni di competenza amministrativa e come già suggeritole da altri colleghi ed in altri quesiti, di calcolare bene il quantum della pensione (ovvero quanti soldi prenderebbe se va in pensione) e di agire di conseguenza. Per tale motivo si può rivolgere ad una struttura di patronato.
Buona giornata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni