Utente 192XXX
Gentili dottori,
Un mese fa feci visita per arruolamento nell'esercito italiano e facendomi un ECG come da prassi mi hanno ricontrato un aritmia extrasistolica ventricolare trigemina e escluso secondo l'art 10 comma C del bando (gravi turbe del ritmo cardiaco).
Faccio la visita per preparare il ricorso come previsto dal bando e il cardiologo mi conferma la presenza delle aritmie,qualificandole come benigne e semplici anche se di quantità numerica leggermente superiore a quella prevista dal bando (100/h, io ne ho 104/h) anche se a livello di salute questo non mi provoca alcun problema anzi,mi ha lasciato addirittura il certificato agonistico.
Vedendo su internet ho,però,trovato una direttiva del 19 aprile del 2000 nel quale specifica la delineazione per il profilo sanitario degli idonei per il servizio militare,e rientra nella categoria degli idonei chiunque abbia "extrasistolia ventricolare semplice" ma senza specificarne il numero.
Quale dei due documenti è maggiormente attendibile?

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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se per documento si riferisce alle visite cardiologiche, quello rilasciato da un cardiologo "pubblico" ha più valore di quello del cardiologo "privato";
se entrambi i certificati sono stati rilasciati in ambito pubblico, starà all'autorità competente del ricorso esprimere un giudizio o eventualmente farle rifare un nuovo accertamento cardiologico
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it