Utente 156XXX
Gent.mi medici,
in data 07/04/2010 ho avuto un infortunio. Al pronto soccorso mi è stata diagnosticata una forte distorsione al 5° dito della mano sinistra (sono mancina) che mi ha procurato una grossa tumefazione e molto dolore e mi è stato effettuato un bendaggio con doccia di immobilizzazione che mi è stato tolto dopo circa tre settimane. Ho preso anche antiinfiammatori per lungo tempo. In data 07/05/2010 ho effettuato un'ecografia a polso e mano sx da cui è risultata una "notevole tendinite dei flesso estensori della mano in particolare del 5° raggio senza evidenza di lesioni traumatiche tendinee a tutto spessore. Presenza di modico versamento articolare e pararticolare in sede radiocarpale. Note fascitiche palmari".
In seguito ho effettuato ciclo di ultrasuoni e ionoforesi.
Poichè ad oggi - dopo un anno - mi permane ancora dolore per il quale spesso devo prendere antidolorifici, il mio medico di medicina generale mi ha prescritto una risonanza magnetica polso e mano sx che ho effettuato in data 23/03/2011. Dalla risonanza emerge: "lieve falda di versamento all'interno della guaina del tendine flessore del quinto raggio, per tenosinovite, prevalentemente localizzata in corrispondenza della falange prossimale".
Ora vorrei chiudere il sinistro con l'assicurazione; pensate che lo stesso possa essere chiuso con postumi? (la mia assicurazione rimborsa anche l'1% per la permanente senza alcuna franchigia). In caso affermativo come devo fare per la chiusura? deve essere redatto un certificato? dall'ortopedico, dal mio medico curante (il mio medico non sa come è la procedura)o posso eventualmente richiedere io la chiusura con postumi? cosa deve essere scritto sulla certificazione? se dovesse redigerla il medico ortopedico deve anche indicare una propria valutazione per il punteggio di permanente? quanti punti potrebbero essermi dati? chiedo inoltre se l'elenco delle spese mediche effettuate va presentato contemporaneamente all'assicurazione.
Vi sarei grata se mi indicaste la procedura esatta da seguire per la chiusura perchè l'assicurazione è molto evasiva e il mio medico non mi sa rispondere.
Ringrazio anticipatamente per la risposta e porgo cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signora,

una volta giudicata clinicamente guarita dai medici, lei può rivolgersi ad un medico-legale per la stesura di un parere valutativo e tale parere serve anche come certificato di "chiusura" dell'infortunio.

E' opportuno ed etico che il parere medico-legale venga fatto da medico diverso da colui che l'abbia avuta in cura ed è opportuno che venga redatto da uno specialista in medicina legale, sebbene qualsiasi medico esperto potrebbe farlo.

E' un vantaggio che la sua polizza non abbia alcuna franchigia.
La valutazione in puntegio da indicare nel parere dipende dalla limitazione funzionale residuata a carico del suo dito ed è impossibile dirlo senza una visita.

Anche le spese, se la polizza ne comprende il rimborso, devono essere presentate assieme al parere medico-legale con la richiesta d'indennizzo.

http://www.medico-legale.it/danno_biologico.html
https://www.medicitalia.it/minforma/medicina-legale-e-delle-assicurazioni/163-danno-persona.html
http://www.medico-legale.it/calcolo_del_danno_biologico.html

Cordiali saluti
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it