Utente 212XXX
Gentili Dottori sono una donna disoccupata di 41 anni. Sino al mese di febbraio ho lavorato per 6 mesi come Agente di Polizia Municipale ma ho dovuto rinunciare ad una seppur breve proroga a causa dei miei problemi di salute che provo a riassumervi in breve. Circa 20 anni fa ho subito un incidente stradale e da allora soffro di forti dolori al collo e alla schiena. Nel mese di marzo ho rifatto dei RX da cui risulta: Colonna Cervicale: Riduzione della fisiologica lordosi cervicale con slivellamento posteriore di C3 su C4. Dx- deviazione del rachide cervicale. Segni di spondilo-artrosi al tratto superiore. Rx Ciolonna Dorso-Lombo- Sacrale: Evidenza di vertebra di transizione dorso-lombare. Atteggiamento roto-scoliotico dorso-lombare con presenza di sei metameri lombari. Ipercifosi dorsale con riduzione in altezza del versante anteriore del soma di D6 e D7. Incipienti note spondilosi dorsale. Ampliamento dell'angolo sacrale di Ferguson. Inoltre, dopo due gestosi terminati con parti prematuri, ora soffro di insufficienza venosa cronica (sono in sovrappeso ma è anche ereditaria perchè ne ha sempre sofferto anche mio padre) con utilizzo di calze elastiche e hirudoid 40000. Soffro anche di allergie e presento sintomi asmaticiper cui il mio allergologo mia ha prescritto una consulenza pneumologica con spirometria globale ed in caso di negatività test alla metacolina. In attesa della visita pneumologica mi curo con questi medicinali: Bentelan, Kestine, Ventolin spray al bisogno e Nasonex.
Per me il Lavoro precedente è stato un vero incubo: alternavo lunghi periodi davanti al pc (con dolori cervicali, formicolii alle mani e dolori lombari) a lunghi periodi seduta in macchina (con conseguente schiena a pezzi). Mi curavo con 3 pastiglie di Tachipirina 1000 ma con pochi risultati. (Soffro traa l'alro anche di reflusso gastroesofageo e prendere i FANS per me è praticamente impossibile). Così parlando con un amico mi ha suggerito l'ipotesi di fare domanda per la legge 68/92. Secondo la Vostra esperienza e in base alle mie patologie ho qualche possibilità? Ho bisogno di lavorare e secondo il mio amico questa legge mi aiuterebbe a far riconoscere nel posto di lavoro la mia difficoltà a rimanere troppo tempo seduta o troppo tempo in piedi. E' vero? In attesa di una vostra cortese risposta Vi porgo i miei sinceri saluti.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

per essere inserita nelle cosiddette "categorie protette"
è necessario che sia prima riconosciuta l'invalidità civile pari ad un certo grado (almeno il 46%).

Le suggerisco quindi di presentare quanto prima istanza di riconoscimento di invalidità civile, rivolgendosi a tale scopo al Suo Medico di Medicina Generale per la compilazione "on line" dell'apposita certificazione.

Relativamente all'argomento, può ottenere ulteriori dettagli sulle procedure al link:
http://www.handylex.org/schede/accertaic.shtml

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 212XXX

Grazie mille Dottore per la sua tempestiva risposta. Purtroppo il mio medico di famiglia è venuto a mancare alcuni mesi orsono e da allora si sono susseguiti vari medici e siamo ancora in attesa di un titolare. Il mio dubbio riguardava anche il fatto se con le mie patologie potevo o meno fare la richiesta ma dalla sua risposta desumo di si. Grazie ancora. Distinti saluti