Utente 222XXX
Salve, vorrei farvi una domanda per un consulto vostro in riferimento ad un riconoscimento di invalidità permanente da parte di inail nel 4%.
Sarò breve, a seguito di un incidente frontale (quale infortunio in itinere riconosciuto) ho riportato un trauma cranico non commotivo, trauma toracico con 3 fratture costali ( IV - V - VIII ), un trauma distorsivo del rachide cervicale, trauma distorsivo-contusivo con lesione del peroneo astragalico anteriore e sindrome post traumatica della sotto-astragalica, tendinopatia dell'achilleo e fascite plantare post traumatica, 3 esiti cicatriziali alla'rto inferiore delle misure 4x1; 4x3; 4x0,3 cm, movimento della estenzione della caviglia con limitazione di 1/4. Inoltre per il dolore al tallone causa formazione di un granuloma a tuttoggi sono costretto a portare dei plantari in gel. Stante i postimi descritti vi chiedo se è congruo un 4% quando solo per fare un esempio, per un banale tamponamento riconoscono almeno 2% per problemi al rachide. Inoltre ho sofferto a un pò ancora oggi di vertigini e giramenti di testa.
Secondo voi, visto che devo presentare ricorso per la visita collegiale, quanto sarebbe congruo che mi riconoscesse L'inail? Dovendo richiederlo entro il 14 ottobre vi sollecito la risposta. Ironia della sorte sono un tecnico della prevenzione per gli infortuni sul lavoro ma questi in itinere non sono certo oggetto di prevenzione. Grazie per la vostra risposta.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2010
Spett.le Utente,

in effetti le Tabelle INAIL delle menomazioni (D.M: 12 luglio 2000) non sono generose per le menomazioni che descrive: il trauma cranico non commotivo non è contemplato, gli esiti valutabili di fratture costali multiple devono essere viziosamente consolidati (a tale proposito, può rilevare la documentazione radiologica), gli esiti cicatriziali cutanei non sono valutabili se non sono discromici e distrofici. Restano ancora la distorsione del ligamento peroneo-astragalico anteriore, la tendinopatia dell'achilleo, e la limitazione di 1/4 dei movimenti della tibio-tarsica, che di per sè potrebbero sostenere il 4% che Le è stato assegnato.
Può comunque tentare di ottenere una valutazione lievemente maggiore con la collegiale, ma ritengo che non possa raggiungere la soglia del 6%, anche se Lei capisce che questa è una stima puramente ipotetica.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]