Utente 101XXX
Gent.le Dott.re A Dicembre 2010 ho subito a seguito di un incidente: (una macchina mi è salita sopra al piede facendomi cadere a terra e procurandomi la rottura del malleolo tibiale sx con intervento di osteosintesi sono risultato guarito con postumi da valutare a Maggio 2011.Ora, l'assicurazione della macchina che mi ha procurato l'incidente, a 2 anni di distanza ancora mi deve risarcire il danno.Il mio medico legale,ha calcolato un danno biologico del 9%,a distanza di 2 anni io non riesco più a correre o a stare in piedi su una scala,si è formata una spina-calcarea e dovrò ripetere anche la visita ortopedica .Il medico dell'assicurazione mi ha dato 4 punti,ora siamo andati in causa e il giudice ha nominato il C.T.U.Vi scrivo per sapere come è possibile dare 2 punteggi cosi diversi tra loro,ci deve essere una tabella a cui un medico si riferisce?Nel caso il C.T.U.nominato dal giudice lo devo pagare io?Ho 45 anni e sembra strano ma io non sono più la stessa persona,perchè non riesco più a fare tutte le cose che facevo prima ,Chi mi dovrà
calcolare la mia invalidità?Posso recarmi all'inail per richiedere un grado d'invalidità.Grazie


[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2010
Spett.le Utente,

le valutazioni dell'invalidità permanente in ambito medico-legale non sono argomento di facile trattazione, ed è frequente riscontrare differenze nella stima del danno biologico fra medici delle Assicurazioni e medici della parte lesa, per il semplice motivo che non è possibile inquadrare le infinite possibilità di menomazione derivanti dai postumi di una lesione traumatica in una tabella omnicomprensiva che, senza possibilità di oscillazioni, indichi una percentuale fissa per ogni singolo caso.
Ne deriva la possibilità, in caso di notevoli differenze fra le due valutazioni, di ricorrere in giudizio civile, per il quale deve essere espletata una CTU (consulenza tecnica d'ufficio), il cui costo viene provvisoriamente posto solitamente a carico della parte che la richiede, tenendo conto che verrà poi compensata in sede di liquidazione delle spese di giudizio.
L'invalidità INAIL viene riconosciuta dall'Istituto per i casi previsiti dal T.U. (DPR 1124/65) che risultano infortuni sul lavoro verificatisi in lavoratore assicurato, per causa violenta ed in occasione di lavoro, e che siano stati denunciati come tali.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]