Utente 166XXX

Salve sono una studentessa di 21 anni e da bene 18 anni soffro di asma bronchiale, tale patologia interferisce alle attività del mio quotidiano.

Trovo difficoltà a seguire le lezioni universitarie perchè durante esse a volte capitano degli attacchi, sono costretta a limitare la mia attività fisica, a limitare gli ambienti di frequentazione.

Evito infatti i posti affollati in cui possono essere presenti più agenti allergici dal momento che sono allergica a polvere, polline, determinati cibi,etc... questo problema mi limita ed interferisce nelle attività quotidiane.

Sabato scorso ad esempio mi sono recata in un agriturismo, dopo 10 minuti che sono entrata ho avuto 4 attacchi d'asma, da cui non riuscvivo a riprendermi neppure con l'aiuto del ventolin, ho assunto in seguito una bentelan perchè ho sentito che stava iniziando a gonfiarmi la gola e le mani..ma anche il bentelan non mi ha aiutato.

Sono infine andata al pronto soccorso dove mi hanno dato una mascherina e in seguito mi hanno somministrato bromazepam a causa di una tachicardia. Sono rimasta sotto osservazione per circa 7 ore.

Vi contatto per sapere se tale patologia viene riconosciuta come invalidante dalla legge? Dal momento che risulta essere invasiva nel mio quotidiano. Se si qual è l'iter burocratico da seguire?
cordialmente
utente 166764

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

sia l'asma allergico estrinseco che l'asma intrinseco sono infermità che possono essere considerate, se documentate, in invalidità civile.
Al seguente link può trovare tutte le indicazioni riguardanti l'iter burocratico da seguire per l'eventuale riconoscimento.

http://www.handylex.org/schede/accertaic.shtml

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]