Utente 313XXX
Salve a tutti, ringrazio di già per la disponibilità.
Mi chiamo Sara, sono una ragazza di 18 anni di Verona. Il 9 maggio 2013 ho cominciato ad accusare nel pieno della grandi mancanze d'aria: ho sentito (e sento tuttora a distanza di mesi) una stretta al cuore e di seguito una forte mancanza d'aria accompagnata da giramenti di testa. La sensazione è quella di una stretta al cuore, un peso sopra al petto e deficit respiratorio.
Con il passare del tempo non si è alleviata per nulla questa situazione, adesso di riflesso mi fa male la schiena, la gola e anche le braccia. Sono sempre molto stanca, ho la febbre, ho queste crisi tutti i giorni più volte.
Il giorno stesso che ho avuto le prime crisi sono andata dal mio medico e mi ha fatto fare esami per le allergie poiché avevo anche bolle rosse su tutto il corpo. Con un antistaminico ho eliminato il problema delle bolle ma il problema respiratorio è rimasto. Mi hanno fatto fare perciò degli esami pneumologici all'ospedale con risultati buoni per cui per vedere se è un inizio d'asma devo fare l' esame con la metacolina. Solo che c'è tanto da aspettare, fino ad ottobre
E io sto sempre più male e non so che fare a parte prendere magnesio o simili per tirarmi su. Non passa giorno che non abbia mancanza d'aria e strette al petto.
Chiedo consigli sul da farsi perché questi mesi passati sono tanti e ho bisogno di una soluzione.
Nella mia famiglia nessuno ha mai avuto ciò, per quanto riguarda fattori eridatari mio padre ha il diabete.
Vi ringrazio già per l' aiuto.

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
se esiste un sospetto di asma deve avere a disposizione almeno il dispositivo per l'inalazione del broncodilatatore a rapida azione da utilizzare al bisogno.
Se non si trattasse di asma, una volta esclusa l'eventualità di un problema di origine cardiaco (del tutto improbabile data la giovane età e la valutazione diretta già effettuata dal Suo medico curante), andrebbe considerata la possibilità di una sindrome ansioso-depressiva con disturbo di panico.
Saluti,
Dr. Francesco Marchi
Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica

NB: il consulto on-line ha carattere puramente informativo

[#2] dopo  
Utente 313XXX

Grazie mille per aver risposto.
Ho a disposizione l'inalatore.
Una settimana fa sono stata male e sono andata al pronto soccorso dove ho fatto il prelievo del sangue, un elettrocardiogramma e radiografia al torace con esiti buoni.
Se si trattasse di sindrome ansioso-depressiva con disturbo di panico, dovrei rivolgermi al medico curante? Quale sarebbe la cura?
Ma è normale che si sia manifestata cosi all'improvviso nella notte, che va avanti da mesi e soprattutto che è iniziato in un periodo comunque della mia vita che ritenevo sereno e spensierato? Emotivamente e fisicamente ero apposto quando è successo la prima volta.
Grazie ancora per la sua disponibilità.

[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Quella di una sindrome ansiosa è un'ipotesi che va considerata una volta escluse appropriatamente le cause "organiche".
Esami del sangue, elettrocardiogramma e radiografia del torace non sono sufficienti ad escludere l'asma. Se il broncodilatatore al bisogno funziona, il sospetto può essere legittimamente diretto verso tale problema, sebbene sia comunque necessaria la conferma della spirometria con test alla metacolina. Se invece l'uso dell'inalatore non serve a nulla, ammesso che la manovra sia effettuata correttamente, il sospetto si sposta verso il problema psichiatrico ma sarà comunque necessario eseguire il test alla metacolina.
Saluti,
Dr. Francesco Marchi
Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica

NB: il consulto on-line ha carattere puramente informativo