Utente 122XXX
BUONGIORNO SONO UNA MAMMA DI 3 BIMBI DI 35AA SVOLGO UN LAVORO PRESSO UN OSPEDALE ( pulizie nei reparti)SONO AFFETTA DA MORBO DI CROHN CON NUMEROSE RECIDIVE ULTIMA 10 MESI FA TRATTATA CON 50 MG DI DELTACORTENE MA ESSENDO DIVENTATA UN STEROIDE DIPENDENTE SENZA NESSUN MIGLIORAMENTO SI è GIUNTA ALLA CONCLUSIONE DI INIZIARE GLI IMMUNOSOPPRESSORI LA PRIMA DOSE IERI E POI OGNI 15 GIORNI PER DUE ANNI PERò IL MIO VERO PROBLEMA è SUL LAVORO IL MEDICO DI BASE E IL MIO GASTRONTEROLOGO MI HANNO CONSIGLIATO DI NON STARE IN ZONE A RISCHIO INFEZIONI DATO CHE TUTTI I CORTISONI E ORA GLI IMMUNOSOPPRESSORI CHE STO FACENDO FANNO SCENDERE LE MIE DIFESE IMMUNITARIE E MI HANNO CONSEGNATO ENTRAMBI DEI CERIFICATI CHE RICHIEDONO L ALLONTANAMENTO DAL REPARTO TRALALTRO IO SONO IN PEDIATRIA E OGNI VOLTA DEVO FARE MALATTIA PER GASTROINTERITI CHE PRENDO FACILMENTE ORA COSA POSSO FARE PER CONTINUARE IL MIO LAVORO SENZA ESSERE COSTRETTA A STARE A CASA PERCHE IL MIO DATORE NON VUOLE TOGLIERMI DAL REPARTO PEDIATRIA E LA MIA CARENZA SUL LAVORO PER MALATTIA è QUASI AGLI SGOCCIOLI E HA ME IL LAVORO SERVE TANTO
GRAZIE

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

52% attività
12% attualità
20% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2009
Gentile Utente,

da quello che deduco, lei è dipendente di una ditta che ha in appalto le pulizie di un ospedale; se si tratta di un grosso ospedale, certamente ha molti altri reparti, oltre alla pediatria, che sicuramente è a rischio per lei di malattie infettive.
Il Dlvo L.vo 81/08 sulla sicurezza dei luoghi di lavoro impone ad ogni datore di lavoro di redigere una mappa del rischio lavorativo dei propri dipendenti. Poichè la sua ditta lavora in un ospedale, si rivolga al Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione dell'ospedale, il quale avendo stilato una mappa di rischio per ciascun reparto ospedaliero, sicuramente potrà individuare l'ambiente meno a rischio per lei e lo comunicherà al suo datore di lavoro.
In alternativa, può rivolgersi al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza dell'ospedale, che, anche se lei non è dipendente dall'ospedale, certamente potrà darle una mano a trovare una soluzione.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#2] dopo  
Utente 122XXX

grazieeeeeeeeeee
sono contentissima che qualcuno mi abbia ascoltato
si lavoro in un grande ospedale di roma ho richiesto un appuntamento con il medico legale della ditta e ho pronti tutti i certificati sperando che possano servire a qualcosa inoltre volevo dirle che noi abbiamo anche a disposizione dei consultori esterni all ospedale ma avendo la 104 mi è stato detto che posso essere trasferita con piu facilita degli altri io ho anche un ivalidita del 77% avendo oltre al morbo anche epatite se dovessi avere una risposta positiva glilo faro sapere tante tante grazie della sua disponibilita
buonagiornata

[#3] dopo  
Utente 122XXX

dottore buongiorno volevo chiederle se cortesemente lei conosce la legge che riguarda il congedo per cure la 509/88
praticamente la legge dice che viene dato un mese l anno di congedo retribuito a tutti coloro che superano il 50% d invalidita e io ne ho il 77% a tutti coloro che stanno facendo terapia per quanto ricuarda la malattia invalidante e io sto facendo gli immunosoppressori ho anche la 104 comma 3 vorrei sapere se questa legge cè ancora e se cè a chi mi devo rivolgere per averla grazie

[#4] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
la legge di cui parla equipara i 30 giorni al trattamento di assenza per malattia per applicazione dell'art. 2110 del c.c