Utente 989XXX
a tre anni dalla effettuazione di una mastectomia bilaterale (sin. duttale infiltrante di 4 mm pt1a in un contesto di carcinoma in situ, dx metaplasia, papillomi)e successiva ricostruzione con protesi sottocutanee, la asl mi ha ridotto l'invalidità dall'80% al 60%. Ho letto su alcuni opuscoli che la mastectomia può corripondere a tumore con grave compromissione funzionale, con una percentuale del 70%. Ci sono gli estremi per un ricorso?. Durante la visita ho notato che hanno fatto apprezzamenti sulla poca "gravità" del mio caso ed osservazioni sulla bilateralità della mastectomia, tra l'altro decisa non da me.
Sono ancora in cura con tamoxifene per altri due anni. grazie per la eventuale risposta

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37801

Cancellato nel 2010
certamente sempre che non vi siano motivazioni di cui non a conoscenza e contesto anche l'80 per cento iniziale.La commissione che presiedo in genere partecomunque da 100 con codice 9325 per mesi 36 poi...
dott Sergio Funicello
Spec Medicina legale e Chir d'Urgenza
Dirigente medico legale ASL