L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 121XXX
Sono una donna di 31 anni, sana, mai subìto operazioni, al momento soffro di una forma leggera di ipotiroidismo (eutirox da 25 mg per 5 gg e da 50 mg per 2 gg a settimana), dall'età dell'adolescenza si sono presentati episodi frequenti di attacchi di panico, ansia, stress, paure di vario genere ma ogni volta sempre curate e risolte con successo grazie all'omeopatia, in particolare ai fiori di Bach.
Dall'inizio dell'anno ho preso la pessima abitudine di mangiare un'elevata quantità di dolci (di solito merendine comprate al supermercato, a volte anche pane con formaggio e affettato) prima di andare a dormire, sia che mi metta a leggere un libro, sia che guardi la tv, sia che finisca di stirare: è più forte di me, non riesco a controllarmi nè a smettere, se non mangio mi innervosisco e non vado a dormire fino a che non ho ingerito qualcosa! Non mi riconosco più.
Sono sempre stata una persona con buona forza di volontà e ho sempre tenuto al mio fisico. Adesso mi sto riempiendo di cellulite e sto ingrassando (dall'inizio dell'anno ho preso 3 kg).
Poi c'è il problema che vado a letto con lo stomaco troppo pieno, senza avere digerito e il mio sonno diventa agitato e si popola di incubi.
A volte mi sveglio la mattina con un senso di sazietà molto forte, quasi con la voglia di rimettere. Gentile dottore/ssa mi potete consigliare un rimedio valido per risolvere questa spiacevole situazione che sta diventando un problema? L'omeopatia potrebbe essermi d'aiuto anche stavolta?
Se la risposta è positiva, mi potreste consigliare per favore quale/i prodotto/i scegliere?
Grazie infinite.
F

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Utente,

credo che la soluzione giusta per il suo problema risieda nell'individuarne la causa, capire perchè e quali motivazioni la inducono ad ingerire nervosamente alimenti calorici prima del sonno notturno.
Una terapia omeopatica potrebbe sicuramente aiutarla ma i risultati sarebbero certamente limitati nel tempo se non si agisse sul nucleo del disturbo.
Suggerimenti su cosa prendere sono impossibili in questa sede senza poterla visitare.

Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica