L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 805XXX
Buongiorno,
desidero chiederVi un parere e ringrazio in prima battuta per la risposta.
Sono stato operato nel Febbraio 2007 di emitiroidectomia per struma
multinudulare sx estesa all'istmo. (Ho il lobo dx no eutirox)
L'immediato decorso operatorio, a parte la "normale" iperflessione
dei muscoli della gola , direi che e' andato bene.
Circa 3 mesi dopo, ho accusato una fortissima stanchezza che poi
e' sfociata in una cefalea tremenda con risveglio notturno.
Tale cefalea e stanchezza resistente ai soliti medicinali da banco mi ha accompagnato giornalmente per circa 6 mesi, con risvegli notturni.
Assieme alla cefalea si sono presentati gli acufeni , che in un primo momento
ho associato al mal di testa stesso.

Oggi soffro di ben 4 acufeni, 3 nell'orecchio o emisfero dx, 1 nell'orecchio sx.
Ho fatto innumerevoli esami :
*udito e' ok (anche se all/inizio avevo parecchio ovattamento che poi e- scomparso)
* valori tiroidei tutti ok, solo Omocisteina al limite massimo.
*gnatologo ok
*neurologi (inizialmente mi hanno curato la cefalea con laroxyl e alprazolam
con effetti devastanti senza alcun minimo risultato, anzi mi sentivo peggio)
*provato svariati vasoattivi con risultati altalenanti.
*endocrinologi tutto ok
*vorrei verificare la cervicale e popstura nel prossimo settembre.
* 7 otorini, alcuni non sanno o sottovalutano etc

Ho questo dubbio:
Uno di questi, mi ha pero' prospettato che possa essere un problema di
fegato. Mi ha chiesto di seguire una dieta e prendere un prodotto
forse omeopatico TOXEC.
Seguii la cura per 1 mese ma senza in ben che minimo risultato
e confesso che rimasi dubbioso sulla sua valutazione senza
alcun esame specifico.
Sono andato da un conoscente Dottore Giapponese che pratica l'agupuntura,
il quale infilando un ago in un punto (fossetta del ginocchio dx) mi disse
che li' c/e/ il punto riferito al fegato e con mio stupore l'acufene
che mi massacra di piu e che sento sempre a dx ha cambiato suono , da acuto a grave.
Rimasi sorpreso di cio' e mi spiego' la relazione tra rene,fegato,orecchie-acufeni.
Noto che lo stesso acufene per pochissimo cambia suono anche quando
abitualmente mangio 5/6 pasticche di lievito di birra che ho letto
che e' un epatoprotettore.
Premesso che il mio medico curante e' dubbioso , ho chiesto un parere on line
ad un epatologo e mi risponde che allo stato attuale non c'e' nessuna relazione tra fegato e acufeni, chiedo un Vs parere in generale sui miei acufeni
ed eventualmente relazione con fegato.
grazie Mille!

[#1] dopo  
Dr. Stefano Senatore

24% attività
0% attualità
12% socialità
VAREDO (MB)
SEREGNO (MB)
DESIO (MB)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2009
Gli acufeni purtoppo sono difficili da capire e da curare, sia nella medicina cinese ma ancora di più nella medicina occidentale.
Le consiglierei di fare qualche seduta di agopuntura dal suo conoscente medico dato che sembra responsivo a questo tipo di trattamento, nessuno può assicurarle una completa guarigione ma un buon miglioramento si può senz'altro ottenere. Durante le sedute si può fare man mano spiegare la relazione tra i suoi sintomi, i vari organi e apparati e i punti scelti.
Per quanto riguarda la relazione acufeni-fegato e reni dal punto di vista occidentale non vi è una correlazione, per questo sia il suo medico di base che l'epatologo hanno mostrato dei dubbi. Il bello della medicina cinese è che amplia le conoscenze che già abbiamo dalla nostra medicina e riesce a vedere correlazioni tra i vari organi e patologie che ormai - dati i compartimenti stagni in cui ogni specialista è costretto a lavorare - si sono perse.
Dr. Stefano Senatore

[#2] dopo  
Utente 805XXX

Grazie mille Dott Senatore!
E' stato gentilissimo.
Noto che Lei e' anche uno specialista in Chirurgia
vascolare ed angiologia, e , se posso, mi piacerebbe avere
una Suo parere.

Tra gli innumerevoli medicinali che ho testato,
quelli "amici" con i quali ho avuto un miglioramento,
talvolta una diminuzione ,raramente una brevissima scomparsa sono stati i vasoattivi.
Tipo : trental 600, prisma ,microser, soprattutto vessel (iniezioni e- stato il migliore, meno con le compresse).
Alcuni di questi mi sono stati prescritti in quanto
il valore dell'omocisteina e- stato rilevato ai massimi.

Un'altro ottimo medicinale , con il quale noto un buon miglioramento e' il DANZEN (infiammatorio) che sto
assumendo.
A cio' associo anche molta acqua oligominerale.
Mi sono informato ed ho scoperto che il suddetto
farmaco, oltre ad essere un antinfiammatorio e'
anche un'antiedemigeno , e di fatti mi fa urinare
molto.

Prima di sottoporle la domanda le faccio presente che:
* ho fatto il controllo dei vasi sopraortici
ed il medico ha trovato che l'afflusso del sangue
verso il cervello e' "eccessivo" , ma subito dopo
mi dice che cio' potrebbe essere fisiologico
* la pressione e' OK
* a parte l'omocisteina ai massimo i valori sanguignei
(a partire da quelli tiroidei) sono ok.

Le domando:
* Secondo Lei potrebbe essere un problema pressorio/vascolare originante dal collo ?(vedasi
operazione?)
*che tipo di esame mi suggerirebbe?
*nel sito ho letto che alcuni hanno sconfitto o migliorato
l'acufene di origine vascolare con prodotti naturali a base di "escina".Se ne conosce me ne potrebbe suggerire uno?

Grazie per la Sua disponibilita?



[#3] dopo  
Dr. Stefano Senatore

24% attività
0% attualità
12% socialità
VAREDO (MB)
SEREGNO (MB)
DESIO (MB)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2009
Mi scusi per il ritardo con cui le rispondo ma ero in Sicilia e senza PC. Tutti i farmaci che ha elencato possono andare bene per gli aufeni, purtroppo non avendo una diagnosi eziologica "occidentale" è difficile dire quale serve e quale no. Ci si basa soprattutto sulla risposta al farmaco da parte del paziente. Lei è già stato sottoposto ad innumerevoli visite specialistiche senza giungere ad una conclusione e purtroppo questo accade spesso per gli acufeni. Non penso che il problema sia dovuto al collo nè capisco cosa voglia dire che l'afflusso di sangue verso il cervello è "eccessivo"! Le direi di proseguire con i farmaci con cui a tratto beneficio (i vasoattivi e gli antiedemigeni) e di associare una terapia naturale sia con escina sia con l'agopuntura.
Dr. Stefano Senatore