L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 141XXX
Gentili Dottori!!

Gradirei un vostro consiglio!!

Sto in cura presso un Omeopata per problemi di ansia ipocondrica e sto facendo una cura a base di rimedi omeopatici e fitoterapici, il dottore mi sta integrando le 2 cose.
Quello che voglio chiedervi è questo:
Posso pendere i fiori di Bach o interagiscono con le cure omeopatiche e fitoterapiche?
Ne ho parlato con il medico che mi tiene in cura ma da come ho capito lui crede poco nei fiori di Bach e li ha esclusi dicendomi che non ce ne bisogno, ma siccome io in passato li ho presi spesso (in alcune circostanze della vita)e mi sono trovato sempre bene, volevo riprenderli ora perchè secondo ci attualmente potrebbero darmi un aiutino verso certi problemi della sfera psicologica.

Attendo risposta.

Grazie!!!

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

non esistono controindicazioni di principio all'integrazione di omeopatia, fitoterapia e floriterapia; le consiglio però di ascoltare il consiglio del suo curante perchè è lui che deve gestire la terapia e valutarne i risultati.
Ricordi inoltre che che i problemi della sfera psicologica sono di competenza psicologica, lei ed il suo medico di fiducia dovrete procedere su valutazione specialistica del contesto.

Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#2] dopo  
Utente 141XXX

Grazie Dr.Leone!

Come le ho già detto ne ho parlato con il dottore che mi tiene in cura, ma ha detto di noi alla cosa, non dandogli propio peso, perchè lui non crede molto ai fiori di Bach.
Io però in passato li ho usati in alcune circostanze e mi sono sempre trovato bene, per questo volevo riprenderli.
Ma secondo lei possono influire sulla cura omeopatica e fitoterapica che sto facendo?
Cioè possono bloccarla??

Poi quando lei dice questo:

"Ricordi inoltre che che i problemi della sfera psicologica sono di competenza psicologica, lei ed il suo medico di fiducia dovrete procedere su valutazione specialistica del contesto."

Cosa intende??

Grazie

[#3] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

se i fiori sono scelti in sinergia con l'azione dei farmaci omeopatici no, non bloccano la terapia;
nell'ultima affermazione mi riferisco all'importanza della competenza specialistica nella diagnosi e nella terapia tanto dei disturbi fisici quanto di quelli della sfera psicologica.
Se si tratta di disturbi che non necessitano di specifico trattamento psicologico allora potrà chiedere aiuto alla terapia non convenzionale; se ad esempio un paziente soffre di grave depressione NON deve fare terapia omeopatica a meno che l'omeopata non sia anche psichiatra.

Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#4] dopo  
Utente 141XXX

Gentile dr. Leone è stato molto chiaro e la ringrazio.

"In sinergia lei intende quindi che li dovrebbe prescrivere lo stesso omeopata che mi tiene in cura per indovinare i fiori giusti??"

In effetti io prima di arrivare ad uno omeopata sono passato anche da uno Psichiatra il quale mi prescirsse una cura(che però non ho mai fatto) e parlai con quest'ultimo della volontà di affrontare una terapia omeopatica e il dottore mi disse che lui non credeve a quetso tipo di terapie e che dovevo affrontare, per il mio disturbo, una cura convenzionale.
Sono arrivato in seguito da un medico Omeopata, il quale mi tiene in cura dal mese di Luglio 2010, e se le devo essere sincero non ho visto molti miglioramenti, ce ne stato qualcuno leggerissimo, ma il problema non ho ancora risolto.
Parlai con il dottore se sarebbe stato di associare anche una cura da uno psicoterapeuta e lui mi ha detto no.
A dirle la verità, in questi anni ho perso molto la fiducia nei medici, perchè purtroppo ho conosciuto molte persone venali e che vanno in continua contraddizione con cure degli altri colleghi.
In poche parole più cerchi di risolvere il problema e più lo stesso problema aumenta, è un circolo vizioso.
Il dottore(omeopata) mi ha detto che disturbi come il mio non si risolvono facilmente, ci vuole un pò di tempo, ma io a volte non so se credergli anche perchè a volte sono scoraggiato, stanco psicologicamente ed anche dura sostenere economicamente cure non convenzionali.
Non so più cosa pensare!!
Mi scusi lo sfogo e sarei grato anche di un suo parere.

Grazie