L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente cancellato
Da 1 anno (estate del 2013) soffro di sindrome del colon irritabile con prevalenza di feci molli o diarrea e dolorini addominali, con le conseguenze fastidiosissime che ne derivano (vado minimo 4 volte al giorno in bagno), anche se ho avuto periodi di regressione dei sintomi. Questa e' la diagnosi dopo svariati esami (esami del sangue classici e approfonditi, proctite fecale, celiachia, ecc. ecc.) del mio gastroenterologo che mi ha prescritto anche una colonscopia "per escludere in modo quasi definitivo altre patologie" (parole sue) che purtroppo per vari motivi non ho potuto fare fin'ora.
Inutile dire che, nel frattempo, ho qualitativamente ridotto la dieta (e dimagrito di circa 9 chili), dando prevalenza a riso, pane, pasta, carni bianche, pesce... e ho assunto vari tipi di cosiddetti fermenti lattici, acido butirrico, ecc. con - in apparenza, o meglio per piu' o meno brevi periodi - miglioramento dei sintomi.
Arrivo alla domanda: ho iniziato da pochi giorni a prendere l'aloe vera senza aloina (sostanza che a quanto pare ha un effetto lassativo, che a me non serve proprio!!!)... si sa qualcosa sull'effettiva validita' di tale rimedio naturale per la ibs???
Sono seguito da uno psichiatra e noto (sara' un effetto placebo anche questo? Ai posteri l'ardua sentenza!!!) che se aumento le benzodiazepine, migliora la ibs.
Grazie infinite per la risposta e buon lavoro

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
4% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

Aloe vera è sicuramente un principio attivo importante ma non credo proprio che da solo possa risolvere una sindrome del colon irritabile.

Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#2] dopo  
128540

dal 2015
Grazie Dr. Ferrero Leone,
sarebbe così gentile da indicarmi quali altre sostanze consiglierebbe per risolvere o almeno tentare di alleviare la fastidiosissima sindrome del colon irritabile?
Secondo Lei è utile una colonscopia?
Grazie ancora, buon lavoro

[#3] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
4% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

come suggerito dal gastroenterologo la colonscopia è sicuramente indicata;
come ha potuto osservare dopo tanto tempo e diverse visite riconoscere le cause e definire la corretta terapia per la sindrome del colon irritabile non è cosa facile per la medicina ufficiale e altrettanto risulta impegnativa per la medicina non convenzionale.
Mi è impossibile per questo darle alcun suggerimento valido via web.

Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica