L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 102XXX
Mio figlio di quasi 17 anni spesso (soprattutto durante la notte) avverte dei sensi di acidità in risalita nello stomaco. Sottoposto ad ecografia addominale è risultato tutto negativo. Dalle analisi i valori irregolari risultano: FOSFATASI ALCALINA 342,8 U/l e RBC 6,59 H. Il mio medico mi ha consigliato di ripetere le analisi e nel frattempo gli ha prescritto PERIDON 10 mg. compresse (1 cps prima dei pasti) e Lansox 15 mg (1 cps prima di cena). La situazione con questa terapia è migliorata notevolmente e il mio medico che suppone come diagnosi "reflusso gastroesofageo" consiglierebbe per ulteriore conferma un esame invasivo con telecamera (credo si chiami gastroscopia?). Cosa mi consigliate? Può una semplice terapia farmacologia risolvere il problema? Grazie

[#1] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Il disturbo lamentato può essere generato dall'Helicobacter Pylori, che va cercato. Questo vive bene in ambiente acido. Va indagato esattamente perchè aumenta l'ambiente acido che favorisce l'impianto del batterio. La gastroscopia serve, ma non è la sola. Bisogna verificare che non esistano infiammazioni croniche subcliniche, questo si indaga semplicemente con TOMEEX, tomografia elettrolitica extracellulare e compoizione corporea, con aggiunta degli esami strumentali della medicina quantica, che conducono nel ragionamento diagnostico e terapeutico.
SAluti moschinialberto@medicitalia.it
Alberto Moschini
alberto.moschini@fastwebnet.it


[#2] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Il valore dell'ALP potrebbe indicare una sofferenza biliare: chieda a Suo figlio se peggiora fra le ore 23 3 le 01. Inoltre lo sottoporrei ad ecotomografia dell'addome superiore, con particolare riguardo alla regione epato-biliare. In caso di sofferenza colecistica imposteremo un'adeguata terapia omotossicologica. A presto.
Dr. Giancarlo Cavallino Malattie Autoimmuni