Protrusione discale lombocrualgia
salve, ho 60 anni, lavoro nel settore dell'arredamento, dopo un paio di giorni di lavoro intensi mi sono abbassato x allacciare le scarpe ed ho avuto una scossa elettrica che partiva dalla schiena fino al ginocchio dx con dolore lancinante.
Sto a riposo, prendo x 3 giorni dicloreum 150 pillole i dolore sembra attenuarsi, ma non a scomparire; cosi 4 giorno PS dove mi fanno bentalan 4mg fiale e la sera muscoril+dicloreum75 x altri 4 giorni, dolore scompare anche se ce un po di intorpedimento la mattina, Il medico di base mi consiglia terapia bentalan a scalare da 4 a giorni alterni e poi da 1.5 x altri 3 gg alterni, e visita da fisiatra.
Visita fisiatra prescrive RX ed RM, 10 sedute di FREMS ED 5 INFILTRAZIONI DA FARE 1 A SETTIMANA DI OZONOTERAPIA ed mi prescrive x la sera flexiban da 10 x 10gg, ed XINEPA EASY x 20 gg, intanto dolore passa anche sè mi sembra che nn appena si esaurisce effetto bentalan la gamba dx si intorpedisce di nuovo.
Esito RX: lieve scoliosi sn- convessa del tratto rachideo in esame che presenta fisiologica curvatura discretamente appianata.
r-istretti ed addensati gli spazi tra L5-S1 con orizzontalinazione del sacro e aspettoad amo del coccige.
Discreti diffusi segni radiologicidi spondilo-artrosi.
altezze vertebrali nellla norma.
ESITO RISONANZA MAGNETICA:
RACHIDE lombare nel complesso in asse sul piano coronale, con lieve riduzione della fisiliogica lordosi in condizioni di scarico funzionale.
Modesta riduzione di spessore a carico dei dischi intersomatici interpost in L3-L4,.
L4-L5.
In D12-L1.
il profilo discale posteriore si presenta regolare.
In L1-L2: il profil discale posteriore si presenta regolare
In L2-L3:protusione discale dx in appoggio sulla superfice anteriore del sacco durale, con impegno del neurofomame omolaterale, dove il disco lambisce la radice dx L2.
In L3-L4:protusione discale armonica ad ampio raggio in appoggio sul sacco durale all'emergenza delle radici L4, con impegno di entrambi neuforami, dove il disco lambisce le radici L3, il quadro è maggiormente evidente a dx ove il disco occupa la meta' inferiore del neuroforame.
In L4-L5:minima protrusione discale ad ampio raggio in appoggio sul sacco durale all'emergenza delle radici L5, con impegno dei neuroforami, dove il disco lambisce le radici L4.
In L5-S1: minima protrusione discale disarmoica dx con iniziale impegno del neuroforame omolaterale, dove il disco lambisce le radice omolaterale L5.
Cono midollare in sede e di regolari caratteristiche intensitometriche.
A carico del soma di L1 si segnala la presenza di una formazione angiomatosa del diametro massimo pari a 1.5cm.
Alla luce di quanto scritto dagli esami sono seriamente preoccupato, chiedo con questa cura è risolvibile il prpblema?
E' UNA COSA CHE RICHIEDE INTERVENTO CHIRURGICO?
ED INOLTRE POSSO CONTINUARE A LAVORARE SENZA ESAGERARE A FARE SFORZI?
O DEBBO STARE IN UNA BOLLA DI VETRO?
Sono un po confuso, grazie in anticipo x la eventuale lettura e delle risposte date.
Sto a riposo, prendo x 3 giorni dicloreum 150 pillole i dolore sembra attenuarsi, ma non a scomparire; cosi 4 giorno PS dove mi fanno bentalan 4mg fiale e la sera muscoril+dicloreum75 x altri 4 giorni, dolore scompare anche se ce un po di intorpedimento la mattina, Il medico di base mi consiglia terapia bentalan a scalare da 4 a giorni alterni e poi da 1.5 x altri 3 gg alterni, e visita da fisiatra.
Visita fisiatra prescrive RX ed RM, 10 sedute di FREMS ED 5 INFILTRAZIONI DA FARE 1 A SETTIMANA DI OZONOTERAPIA ed mi prescrive x la sera flexiban da 10 x 10gg, ed XINEPA EASY x 20 gg, intanto dolore passa anche sè mi sembra che nn appena si esaurisce effetto bentalan la gamba dx si intorpedisce di nuovo.
Esito RX: lieve scoliosi sn- convessa del tratto rachideo in esame che presenta fisiologica curvatura discretamente appianata.
r-istretti ed addensati gli spazi tra L5-S1 con orizzontalinazione del sacro e aspettoad amo del coccige.
Discreti diffusi segni radiologicidi spondilo-artrosi.
altezze vertebrali nellla norma.
ESITO RISONANZA MAGNETICA:
RACHIDE lombare nel complesso in asse sul piano coronale, con lieve riduzione della fisiliogica lordosi in condizioni di scarico funzionale.
Modesta riduzione di spessore a carico dei dischi intersomatici interpost in L3-L4,.
L4-L5.
In D12-L1.
il profilo discale posteriore si presenta regolare.
In L1-L2: il profil discale posteriore si presenta regolare
In L2-L3:protusione discale dx in appoggio sulla superfice anteriore del sacco durale, con impegno del neurofomame omolaterale, dove il disco lambisce la radice dx L2.
In L3-L4:protusione discale armonica ad ampio raggio in appoggio sul sacco durale all'emergenza delle radici L4, con impegno di entrambi neuforami, dove il disco lambisce le radici L3, il quadro è maggiormente evidente a dx ove il disco occupa la meta' inferiore del neuroforame.
In L4-L5:minima protrusione discale ad ampio raggio in appoggio sul sacco durale all'emergenza delle radici L5, con impegno dei neuroforami, dove il disco lambisce le radici L4.
In L5-S1: minima protrusione discale disarmoica dx con iniziale impegno del neuroforame omolaterale, dove il disco lambisce le radice omolaterale L5.
Cono midollare in sede e di regolari caratteristiche intensitometriche.
A carico del soma di L1 si segnala la presenza di una formazione angiomatosa del diametro massimo pari a 1.5cm.
Alla luce di quanto scritto dagli esami sono seriamente preoccupato, chiedo con questa cura è risolvibile il prpblema?
E' UNA COSA CHE RICHIEDE INTERVENTO CHIRURGICO?
ED INOLTRE POSSO CONTINUARE A LAVORARE SENZA ESAGERARE A FARE SFORZI?
O DEBBO STARE IN UNA BOLLA DI VETRO?
Sono un po confuso, grazie in anticipo x la eventuale lettura e delle risposte date.
Penso che, fra tutte le irregolarità segnalate, quella in L3-L4 sia la più rilevante.
Se con la terapia cui si sta sottoponendo non ha buona soddisfazione sui disturbi, ritengo che potrebbero essere indicate delle infiltrazioni con farmaci antireattivi a ridosso della radice nervosa clinicamente interessata.
Cordialità.
Se con la terapia cui si sta sottoponendo non ha buona soddisfazione sui disturbi, ritengo che potrebbero essere indicate delle infiltrazioni con farmaci antireattivi a ridosso della radice nervosa clinicamente interessata.
Cordialità.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 05/03/2026.
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