Dolore cronico alla schiena

Buongiorno.
Sono un ragazzo di 26 anni e da 7 anni (SETTE) soffro di "mal di schiena".
Dico mal di schiena ma non so più come definirlo dato che il dolore si manifesta al livello del glueto,a volte al centro a volte spostato vicino al coccige a volte proprio in prossimità dell'anca.
Il dolore è comparso 7 anni fa senza che abbia MAI subito nessun tipo di trauma.
Il dolore cambia da destra a sinistra anche da un giorno con l'altro ma è sempre circoscritto nella zona indicata,non si è mai propagato per le gambe.

In questi anni ho fatto vari esami:TAC,lastre,RMN,elettromiografie,esami del sangue,ecografia e l'unica cosa emersa è una protusione mediana a livello L5-S1.

Sono stato da neurochirurghi,ortopedici,anestesisti,reumatologi,allergologi,osteopati di tutto il nord italia e quasi tutti hanno individuato nella protusione la causa del male;ma mentre alcuni consigliano l'intervento chirurgico,altri invece lo sconsigliano nella maniera più assoluta.
Cosa devo fare?Tirare una moneta in aria per scegliere se farmi operare o no...?

Ho seguito varie terapie per curare la protusione:Ozonoterapia sotto guida TAC,una miriade di esercizi posturali,massaggi a non finire,trazioni,tens,agopuntura ecc...

Mi sono sottoposto ad un ciclo di 2 sedute di terapia antalgica con 2 infiltrazioni epidurali.

Sempre presso questa struttura ho subito un intervento di anuloplastica verterale (IDET).

Tutto quello elencato sopra non ha sortito nessun beneficio, mi ritrovo ancora con il mio "mal di schiena".

E' stata anche avanzata l'ipotesi di sostituzione del disco dato che risulta un po usurato,ipotesi prontamente scartara da altri neurochirurghi...

Sono andato anche da uno psicologo che ha escluso un fattore psicosomatico dato che il dolore è presente in forma massiccia.

Aggiungo che non faccio e non ho mai fatto un lavoro pesante,conduco uno stile di vita sano e non ho malattie ereditarie se non una anemia minor.

Sono a chiedere senza vergogna un aiuto o almeno una strada alternativa da seguire perchè dopo 7 anni mi sento impotente dato che non so più da chi andare o cosa fare.

Grazie infinite.
[#1]
Dr. Carmine Del Gaizo Ortopedico 62 4
caro utente,
il "mal di schiena" spesso è un terreno minato. ho letto con attenzione ciò che ha riferito. di cose ne ha fatte...e il non aver avuto beneficio può indurre a pensare che il problema sia altrove.
prima di darle un parere, mi descriverebbe meglio il suo dolore? seduto? in piedi? a letto? portando pesi? di notte?come descrive la sua attività intestinale e la sua alimentazione?

Dr. CARMINE DEL GAIZO
"NEUROSPINE TEAM"

[#2]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Egregio Signore,
può essere che abbiano ragione quei Colleghi che danno indicazione ad un intervento chirurgico in quanto quel tipo di protrusione può essere responsabile dei disturbi.
Presumo che altri Colleghi sconsiglino l'intervento in quanto pensano che sarebbe eccessivamente traumatizzante per disturbi ancora contenuti e su un "campo" non così vistosamente conclamato.
In questo caso è possibile che trovi piena indicazione un trattamento chirurgico mininvasivo che decomprima le "zone sensibili" senza comportare quegli effetti collaterali (e per questo presumo che sconsiglino l'intervento alcuni Colleghi)propri dei classici interventi a cielo aperto.
A questo proposito la invito a leggere i miei articoli su Minforma circa la tecnica mininvasiva della colonna.

Va da sè che quanto Le ho illustrato deve essere corroborato da una corrispondenza fra immagine rmn ed obiettivita' clinica; cioè bisogna visitarLa e vedere le lastre.

Mi faccia sapere e cordiali saluti.

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

[#3]
dopo
Utente
Utente
Innanzitutto grazie per la rapida risposta.

Il dolore e' sempre presente, in alcuni periodi in fase molto acuta,tanto da far fatica a camminare,ma non ho mai avuto perdita della sensibilita',formicolio,immobilita' dell'arto ecc...

Altri periodi sto meglio, che pero' e' molto diverso dallo star bene...

Il dolore portando pesi non aumenta;per assurdo:se sono in piedi e mi mettono uno zaino(anche pesante) in spalle non avverto un aumento del dolore.
Cosi' come non avverto un sollievo a scaricare la colonna vertebrale appeso a una trave con le braccia.

Il dolore maggiore lo avverto quando cammino.
Se cammino sui talloni o sulle punte non avverto un maggiore dolore.

Da seduto sto bene,anche a fare lunghi viaggi in auto non ho mai notato un aumento del dolore.

Quando mi sdraio a letto avverto dolore,rilasciando i muscoli provo piu' dolore cosi' come a girarmi sui fianchi.

Se da in piedi fletto il busto in avanti a piedi pari non avverto male,cosi'come flettendomi indietro.

Se da alzato (ma anche da sdraiato),a piedi pari, MI ALZANO una gamba non provo alcun male, se provo ad alzarla IO il dolore compare, e compare in forma maggiore se provo a imprimere forza, come per esempio a calciare un pallone.

La mia attivita' intestinale e' normale,evacuo regolarmente,lo stimolo della fame e' normale e non soffro di dolori di nessun tipo.
L'alimentazione e'(purtroppo...) priva di frutta e verdura, mangio molta carne,affettati,formaggi,pane e derivati.Non bevo bibite,bevo saltuariamente alcoolici e non fumo.

L'unica cosa che noto e' che sono sempre molto teso a livello addominale, anche senza accorgermene tendo a contrarre i muscoli addominali e la notte mi hanno detto che spesso digrigno i denti( ma un dentista ha escluso un collegamento con la schiena)

Sono alto 178 e peso 65kg.

Questo e' quanto...spero di essere stato esauriente nella descrizione.

In attesa di una risposta ringrazio cordialmente.

[#4]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Egregio Collega,
quanto da Lei illustrato non è grandemente differente da quanto altri paz. hanno avuto modo di riferire.

Resto dell'idea che, sette anni di storia e la valutazione di numerosi (e sicuramente validi Colleghi), non possano essere "liquidati" in poche note on-line senza
visionare le lastre e visitare il paz.

Auguri cordiali.
[#5]
dopo
Utente
Utente
Egregio Dottore.

Non avevo la pretesa di scoprire la soluzione del mio caso tramite questo forum, forse solo un po di speranza che qualcuno avesse gia' avuto a che fare con un caso come il mio.

Mi congedo da questo forum ringranziando per l'attenzione ma ponendo un'ultima domanda:

Il primario di neurochirurgia del principale ospedale di Brescia consiglia l'intervento di sostituzione del disco dando a quello la causa del mio male.
Il primario di neurochirurgia del secondo ospedale di Brescia sconsiglia assolutamente questo tipo di intervento.

Il primario di ortopedia di un altro ospedale (sempre a Brescia) invece consiglia caldamente l'intervento chirurgico di sola "pulizia" della protusione.

I medici invece che mi hanno sconsigliato assolutamente ogni tipo di intervento chiurgico e invitato a fare ginnastica non li conto nemmeno piu', come non conto le sedute di rieducazione e fisioterapia che ho fatto.

Capisco che la medicina non e' matematica e si possano avere diverse opinioni della stessa cosa...ma spero che lei capisca che qualche dubbio verrebbe a chiunque.

Faccio il grafico pubblicitario e non sono in grado di decidere a quale tipo di intervento andare incontro e vorrei evitare di tirare a indovinare.

Cordiali saluti
[#6]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Probabilmente mi sento più vicino al Collega Ortopedico (istintivamente) e più lontano dal Neurochirurgo che consiglia la sostituzione del disco (ma la mia è una valutazione a spanne visto che ho solo notizie riferite ed in ogni caso la mia personale opinione tende a differenziarsi non poco da quella dell'Ortopedico).

Auguri cordiali e, se ha piacere, ci tenga ancora informati sull'evoluzione dei disturbi e del trattamento che deciderà di intraprendere.

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