Utente
Gentilissimi Dottori,
vi scrivo perchè vorrei avere un consiglio sullo stato della patologia che affligge mia madre.
Il tutto è iniziato circa 1 mese fa quando dopo uno sforzo (sollevamento di un vaso) mia madre 65 anni che soffre da tempo di osteoporosi avanzata ha iniziato a lamentare un forte dolore molto invalidante a livello del rachide facendo una rx è emerso un incunemaneto della vertebra d10 e a successiva RMN che non vi sono segni nè di edema nè di infiammazione il cnale midollare è integro ma vi è questo incunemento del muro superiore di D10 e una ernia intraspongiosa.
Siccome mia madre continua a lamentare dolore nonostante il busto ( che dice per altro peggiorarle la situazione) a distanza di quasi un mese ho deciso in settimana di parlare col medico di base per fare una visita specialistica, ma un mio interrogativo al riguardo è questo: la situazione è grave ?
e sopratutto per il prossimo Natale prima che tale problematica intercorresse avevo acquistato per lei quale regalo un viaggio di una settimana sul Mar Rosso, pensate che dta ala situazione sia attuabile e sopratutto non le farebbe bene un pò di irraggiamento?
Grazie

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Dr. Giovanni Migliaccio

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Egr. signore,
la situazione non sembrerebbe grave, ma per poterLe dare un parere bisognerebbe vedere le immagini della RM.
Infatti la Sua descrizione è imprecisa e porrebbe dei dubbi sul tipo di frattura.
Infatti Lei parla di muro superiore di D10, il che sarebbe inesatto poichè è la parte posteriore della vertebra che viene denominata "muro".
In questo caso se fosse il muro posteriore a essere interessato, bisogna valutare se vi è pericolo per il canale midollare e di conseguenza per il midollo.
Se invece vi è solo un incuneamento della <limitante> superiore, ovvero il <tetto> del corpo vertebrale, anche in questo caso è da valutare il grado di tale incuneamento.

In base a questi elementi e alla sintomatologia si decide quale trattamento sia più idoneo (chirurgico o conservativo).
Il trattamento chirurgico è variabile a seconda dei casi e può consistere nella cosiddetta vertebro o cifoplastica (attuabile in anestesia locale) oppure, in base alle caratteristiche della frattura, altre procedura più invasive in anestesia generale.

Stando così le cose, non mi è possibile darLe un consiglio sul viaggio, anche se, intuiitivamente, lo rimanderei.


Cordialmente
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo Dott.Migliaccio,
seguendo anche il suo consiglio abbiamo deciso di rimandare il viaggio.
Mi farebbe piacere aggiornarla sugli sviluppi della patologia anche per avere , se possibile un suo parere.
Il problema che affligge mia madre è iniziato circa 2 mesi fa dopo aver trasportato un vaso piuttosto pesante .
Premetto che mia madre soffre da anni di osteoporosi seppur non grave.
Lamentando dapprima un dolore al basso emitorace destro il medico di base ha supposto una incrinatura di una costa e ha richiesto rx della zona che però è risultata negativa.
Continuando però il dolore ed accentuandosi la dottoressa fisiatra di fiducia ha fatto eseguire nuova rx del tratto dorsale del rachide e successiva rmn.
Da queste sarebbe emersa una frattura del corpo vertebrale d10 e una ernia intrspongiosa per cui le è stato consigliato un busto a 3 punte che però a dire di mia madre le acuiva il dolore, a quel punto ho portato mia madre da una ortopedico il quale visionando la rmn ha decretato che la frattura era vecchia e che non vi era ernia e ha tolto il busto, diagnosticando una contrattura dei vari capi muscolari del dorso e consigliando quindi tecarterapia e massaggi.
Ad ogni seduta mia madre lamentava però maggior dolore e a complicare il quadro si è aggiunta una ostruzione intestinale poi risolta e da quel momento si è riregolarizzata la funzione stessa.
Mangiando anche poco perchè entrata in una spirale depressiva mia madre ha perso quasi 5 kg in un mese ed è impallidita così tanto che le sono presi 3 collassi in pochi giorni, al che il medico ha consigliato analisi da cui è emersa una notevole anemia 3,3 milioni emazie/ul e una profonda alterazione di Ves 110mm/h , di pcr a 5mg/dl e alp a 905ui/l con poi lieve alterazione anche delle alpha 1 a 3,5 % e beta 2 a 9,2%
A breve porterò mia madre a fare una eco e nuova risonanza lombare ma essendo stat operat 10 anni fa per carcinoma mammario inevitabilmente l'idea corre sempre al peggio.
Lei che ne pensa dottore?
Mi scuso se sono stato prolisso ma volevo conferirle una anamnesi quanto più puntuale.
Grazie sin d'ora
Resto in attesa di sua cortese risposta.

[#3]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Non avrei molto da aggiungere alla mia ultima risposta.
A distanza non posso sbilanciarmi nelle diagnosi, soprattutto se nel racconto ci sono delle discordanze, come la negazione della frattura vertebrale da parte dello specialista.
Concluda gli accertamenti in corso.

Cordialmente ed auguri
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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