Ernia l5 s1

Buongiorno, sono un ragazzo di 19 anni, poco più di un anno fa iniziai a sentire un lieve fastidio nella parte posteriore delle coscia sinistra ( premetto che facevo palestra e all'inizio l'avevo preso come un semplice dolorino muscolare). Con il passare del tempo questo dolore diventava sempre più forte... Non riuscivo a restare seduto per più di 15 minuti, facevo molta fatica ad alzarmi dalla sedia e il dolore si era espanso in tutta la parte posteriore della gamba, dal gluteo al polpaccio. Dopo varie ipotesi il mio ortopedico mi fece fare una risonanza magnetica scoprendo un'ernia espulsa ben idratata in L5 S1. Ovviamente ho piano piano smesso di fare sport e ho raggiunto una rigidità muscolare importante.... Sono diventato un pezzo di legno in poche parole. L'unico trattamento che ho fatto sono stati 2 cicli da 15 giorni l'uno di cortisone. Tutti i medici che ho passato mi hanno dato mezze risposte e non mi hanno chiarito nulla, mi dicono che non é da operare e che devo aspettare che il nucleo polposo si secchi. In tutta la fase acuta (che sopporto tutt'ora) riesco comunque a svolgere tutte le attività quotidiane con il dolore più acuto in alcuni giorni rispetto ad altri ma vado comunque avanti, peró a livello psicologico mi sta distruggendo questa situazione, non posso più correre, piegarmi con la schiena fare una buona attività sportiva, sollevare le gambe.
Sono anche molto preoccupato per il futuro perché sono molto giovane e comunque il fatto di avere già problemi alla schiena alla mia età mi spaventa.
Ora chiedo a voi se riuscite a aprirmi un po' gli occhi su questa situazione.
Vi ringrazio in anticipo per le eventuali risposte.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Per iniziare ad aprire gli occhi La invito a leggere il seguente articolo

https://www.medicitalia.it/blog/neurochirurgia/7649-ernia-del-disco-lombosacrale-e-impotenza-sessuale.html

Inoltre sappia che un'ernia del disco può "seccarsi" nel senso che col tempo potrà non comprimere molto la radici e/o le radici lombosacrali, ma ciò non vuol dire guarigione per i seguenti motivi
1) Il dolore può sparire perché la radice è danneggiata e non trasmette più la sensazione del dolore al cervello
2) Il tempo in cui l'ernia possa disidratarsi non è predeterminabile e, in tale lasso di tempo, si possono verificare danni che sono difficilmente recuperabili.

Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti, invio cordiali saluti

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