Emicrania con aura frequente e acufeni: nuova visita neurologica necessaria?

Buonasera.

Da anni soffro di emicrania con aura visiva.
Ho avuto la diagnosi dopo aver fatto visita neurologica e RM ma senza mezzo di contrasto (perché il neurologo non l ha ritenuto necessario, data la sporadicità degli attacchi: 4/5 l'anno).


Da settembre 2025 ho avuto 3 attacchi ravvicinati: il 22 settembre, il 2 ottobre, il 18 ottobre.

Mi sono spaventata molto perché negli anni non mi era mai successo.

Poi più niente fino ad oggi, che ho avuto un altro attacco.
E ora sono nuovamente sprofondata nella mia ansia e nelle mie paure.

È necessario che faccia altra visita neurologica per scongiurare brutti mali alla testa?


Questo pensiero mi viene anche collegato al fatto che da aprile dello scorso anno ho gli acufeni, di cui soffro da sempre, più accentuati.
Soprattutto un acufene monolaterale continuo, già controllato da otorino e che ha riscontrato un calo di udito a 6000hz 30 db, compatibile con la sintomatologia riferita.

Non è che le emicranie e l acufene sono collegate?
Magari ho un neurinoma del nervo acustico?


Pensate che per queste emicranie sia necessaria una cura preventiva.


Grazie per il vostro prezioso aiuto
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.4k 2.4k
Gentile Signora,

una terapia di prevenzione al momento non è indicata in quanto l'ultimo attacco si è manifestato a distanza di 3 mesi dal precedente.
Riguardo gli acufeni, non c'è correlazione patogenetica con l'emicrania con aura ma se gli acufeni sono monolaterali e associati a riduzione dell'udito un approfondimento diagnostico sarebbe indicato, per es. una RM encefalica con mezzo di contrasto.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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Buongiorno dottore e grazie per la Sua cortese risposta.
Riguardo all'emicrania, ieri, dopo che le ho scritto, ho avuto un secondo attacco. Il primo alle 15, il secondo alle 17(più leggero). In entrambi i casi, ho preso una bustina di aura stop.
Ma è frequente nell'emicrania con aura avere due attacchi in un giorno? Negli anni non mi era mai successo.
Ho notato che questa emicrania con aura sta peggiorando. Nel senso che a 30 anni avevo attacchi molto sporadici(2/3 l' anno).Fino ad oggi, che di anni ne ho 43, e da settembre a ora siamo già a 5 attacchi.
Inoltre, dottore, ho letto che c'è correlazione tra ischemia cerebrali e emicranie con aura, nel senso che chi soffre di emicranie(soprattutto con aura) ha più probabilità di avere ischemia. È vero? Dunque, dati gli attacchi aumentati, è forse il caso che faccia una RM? Ne feci una nel 2020 ma senza MC

Riguardo l acufene: in realtà io li sento in tutta la testa da sempre. Lo avverto maggiormente all' orecchio sinistro, dove in effetti ho un calo di udito a 6000 hz 30 db. Anche dal destro ho un leggero calo a 6000 ma tra 10 e 20 db.

Se dovessi eseguire la risonanza per acufene, sarebbe utile anche per le emicranie? O sono due RM diverse?

Grazie mille
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.4k 2.4k
Gentile Signora,

la RM encefalica è unica, studia il cervello in tutte le componenti per cui ovviamente è sufficiente farne una. Per studiare il pacchetto stato acustico è indicato effettuarla con mezzo di contrasto.
Riguardo il decorso, una delle caratteristiche dell’emicrania con aura è proprio l’irregolarità, cioè a periodi di maggiore frequenza si possono alternare periodi anche lunghi di assenza di attacchi.
Riguardo il problema ischemico, rappresenta un fattore di rischio soprattutto se associato al fumo di sigaretta e all’utilizzo di anticoncezionali orali.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile dottore,
Eseguirò una RM come da Suo consiglio.
Nel frattempo, stamattina ho avuto altro attacco di aura visiva. Forse più lieve e mi sembrava di averlo solo da un occhio, il destro. Di solito mi parte dal destro ma poi si espande a entrambi gli occhi. Durata sempre 20 minuti circa, con conseguente mal di testa e sensazione di essere intontita.

Non immagina quanto sia spaventata.
Cerco di ripetermi che ne soffro dal 2013 e che adesso è un momento più attivo ma non pericoloso.
Dico bene?

se dovesse risuccedermi in giornata o domani, devo andare al PS?
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.4k 2.4k
Come Le dicevo precedentemente, i periodi a maggior frequenza di attacchi sono normali.
Andare al PS? Non vedo la necessità.

Dr. Antonio Ferraloro

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Grazie mille.
Buon fine settimana
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.4k 2.4k
Prego, buon fine settimana anche a Lei.

Dr. Antonio Ferraloro

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Dottore buongiorno e buona domenica.
Chiedo scusa per il disturbo ma mi è appena preso altro attacco. Sono alla partita di mio figlio e sono sola e sono nel panico. Ho una paura immane che mi succeda qualcosa visto questi attacchi ravvicinati.
Mi è durata sempre 20 minuti e ora arriva il mal di testa frontale. Sono demoralizzata perché così non posso vivere. Ho paura ogni giorno che esco di casa di non riuscire a guidare o a stare coi miei figli.

Ho notato , in questi giorni di attacchi, anche la notte prima del primo attacco, che dormo male. È come si mi svegliassi svariate volte. Può essere un fattore scatenante? Oppure è un sintomo premonitore di quando arrivano questi attacchi?
Gentile dottore chiedo il suo aiuto perché prima che riesca a fare una visita dal neurologo passerà almeno un mese.
Domani farò sedute di agopuntura già fatte in passato, forse possono aiutarmi.

Nel frattempo torno a chiederle se 4 attacchi in tre giorni dopo tre mesi senza averne avuti rientrano nel decorso dell emicrania con aura

Mi dica che non sto rischiando di avere aneurisma o ictus
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.4k 2.4k
Lo stress psicofisico, compreso un sonno disturbato, è il fattore scatenante più frequente dell'emicrania con aura.
Il decorso estremamente capriccioso ci sta con questa condizione, solo che adesso sarebbe indicata una terapia di prevenzione che, ovviamente, non si può prescrivere da questa postazione.
Lasci perdere aneurisma e ictus...

Dr. Antonio Ferraloro

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È un po' un cane che si morde la coda, perché più ho questi attacchi più mi stresso. Soprattutto io che sono, come avrà capito, un soggetto ansioso e ipocondriaco.
Prenoterò una visita da un neurologo, sperando mi tocchi il prima possibile e che gli attacchi vadano in remissione.

Pensa che debba fare altra RM anche se, proprio per le emicranie, già ne feci una nel 2020(ma senza MC)?

Se dovessi iniziare una cura preventiva, si tratta di cure irreversibili da fare per sempre?
So che si tratta di medicinali un po' pesanti, tipo antiepilettici.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.4k 2.4k
Le cure di prevenzione vanno fatte a cicli perché, come Le dicevo, ci possono essere dei periodi lunghi di remissione e in questi casi continuare la terapia non avrebbe senso.
La RM è consigliata maggiormente per l'altro problema (acufeni e ipoacusia) ma Le dirà tutto il neurologo.

Dr. Antonio Ferraloro

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La ringrazio per la Sua disponibilità.
Spero di non disturbarla ulteriormente.
Grazie davvero
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