Epilessia e situazione anomala in anziana di 79 anni
Buongiorno Dottori,
Scrivo per chiedere un parere specialistico riguardo la situazione clinica di mia nonna, 79 anni, residente in Albania (in anamnesi ipertensione.)
A novembre 2025 ha iniziato ad accusare un importante malessere.
Inizialmente ha presentato un attacco ipertensivo associato a cefalea molto intensa e vertigini tali da costringerla a letto per due giorni; al tentativo di alzarsi riferiva marcata instabilità e sensazione di giramento di testa.
In Pronto Soccorso le sono state somministrate terapie antipertensive (non conosco i farmaci specifici).
Successivamente, durante un ulteriore accesso in PS, è stato riscontrato un adenoma ipofisario dalla tac (non ho dettagli su dimensioni o eventuale coinvolgimento funzionale), non sono state viste tre anormali se non segni di piccole ischemie è stato detto (non so effettivamente quanto sia vero questo purtroppo non ho referti)
Il giorno dopo la dimissione ha presentato un episodio caratterizzato da rumore improvviso alle orecchie, perdita di coscienza e successivo ricovero.
In quell’occasione è stato posto un ricovero e posta diagnosi di crisi epilettica, e durante il ricovero è stato eseguito EEG nei giorni successivi e seguente referto: Durante la registrazione si evidenzia:
Ritmo beta veloce nelle derivazioni anteriori
Ritmo alfa con frequenza 9 10 Hz nelle derivazioni parieto-occipitali
Reazione di blocco visivo presente (quindi risposta normale alla chiusura/apertura degli occhi)
Si osservano a tratti onde aguzze (sharp waves) e scariche epilettiformi, di tipo onde appuntite, localizzate prevalentemente in sede fronto-temporale sinistra > destra, con diffusione alle aree circostanti.
L’iperventilazione e la fotostimolazione intermittente non hanno provocato modificazioni del tracciato di fondo
Durante l’esame non sono stati osservati movimenti o comportamenti anomali*.
Inoltre le è stata diagnosticata una disfunzione vestibolare (sassolini nelle orecchie spostati) , per cui sono state eseguite manovre di riposizionamento.
Da dicembre, nonostante la terapia farmacologica (non conosco quali farmaci stia assumendo), la situazione non è migliorata significativamente.
Attualmente:
Rimane prevalentemente allettata
Riesce a stare seduta solo se non appoggia la schiena; quando appoggia il dorso riferisce vertigini intense, nausea e sensazione di imminente sincope
Riesce a camminare solo pochi passi con deambulatore, poi compaiono tremori, vertigini, malessere intenso e talvolta perdita di coscienza
I medici che la seguono in Albania riferiscono di non avere una spiegazione chiara del quadro clinico attuale.
Vorrei gentilmente chiedere un parere su:
Possibile correlazione tra adenoma ipofisario e sintomatologia
Eventuale natura neurologica o cardiovascolare degli episodi sincopali
Esami che sarebbe opportuno approfondire
Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e resto disponibile.
Cordiali saluti
Scrivo per chiedere un parere specialistico riguardo la situazione clinica di mia nonna, 79 anni, residente in Albania (in anamnesi ipertensione.)
A novembre 2025 ha iniziato ad accusare un importante malessere.
Inizialmente ha presentato un attacco ipertensivo associato a cefalea molto intensa e vertigini tali da costringerla a letto per due giorni; al tentativo di alzarsi riferiva marcata instabilità e sensazione di giramento di testa.
In Pronto Soccorso le sono state somministrate terapie antipertensive (non conosco i farmaci specifici).
Successivamente, durante un ulteriore accesso in PS, è stato riscontrato un adenoma ipofisario dalla tac (non ho dettagli su dimensioni o eventuale coinvolgimento funzionale), non sono state viste tre anormali se non segni di piccole ischemie è stato detto (non so effettivamente quanto sia vero questo purtroppo non ho referti)
Il giorno dopo la dimissione ha presentato un episodio caratterizzato da rumore improvviso alle orecchie, perdita di coscienza e successivo ricovero.
In quell’occasione è stato posto un ricovero e posta diagnosi di crisi epilettica, e durante il ricovero è stato eseguito EEG nei giorni successivi e seguente referto: Durante la registrazione si evidenzia:
Ritmo beta veloce nelle derivazioni anteriori
Ritmo alfa con frequenza 9 10 Hz nelle derivazioni parieto-occipitali
Reazione di blocco visivo presente (quindi risposta normale alla chiusura/apertura degli occhi)
Si osservano a tratti onde aguzze (sharp waves) e scariche epilettiformi, di tipo onde appuntite, localizzate prevalentemente in sede fronto-temporale sinistra > destra, con diffusione alle aree circostanti.
L’iperventilazione e la fotostimolazione intermittente non hanno provocato modificazioni del tracciato di fondo
Durante l’esame non sono stati osservati movimenti o comportamenti anomali*.
Inoltre le è stata diagnosticata una disfunzione vestibolare (sassolini nelle orecchie spostati) , per cui sono state eseguite manovre di riposizionamento.
Da dicembre, nonostante la terapia farmacologica (non conosco quali farmaci stia assumendo), la situazione non è migliorata significativamente.
Attualmente:
Rimane prevalentemente allettata
Riesce a stare seduta solo se non appoggia la schiena; quando appoggia il dorso riferisce vertigini intense, nausea e sensazione di imminente sincope
Riesce a camminare solo pochi passi con deambulatore, poi compaiono tremori, vertigini, malessere intenso e talvolta perdita di coscienza
I medici che la seguono in Albania riferiscono di non avere una spiegazione chiara del quadro clinico attuale.
Vorrei gentilmente chiedere un parere su:
Possibile correlazione tra adenoma ipofisario e sintomatologia
Eventuale natura neurologica o cardiovascolare degli episodi sincopali
Esami che sarebbe opportuno approfondire
Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e resto disponibile.
Cordiali saluti
Gentile Utente,
un iter diagnostico possibile potrebbe comprendere una RM encefalica con mezzo di contrasto per lo studio dell’ipofisi e per valutare le dimensioni dell'adenoma e gli eventuali rapporti che contrae con le strutture circostanti , un dosaggio ormonale ipofisario, una valutazione cardiologica con ecg ed eco ed eventuale Holter ecg, un elettroencefalogramma delle 24 ore.
Le consiglio però di rivolgersi ad uno specialista che possa coordinare il tutto.
Cordiali saluti
un iter diagnostico possibile potrebbe comprendere una RM encefalica con mezzo di contrasto per lo studio dell’ipofisi e per valutare le dimensioni dell'adenoma e gli eventuali rapporti che contrae con le strutture circostanti , un dosaggio ormonale ipofisario, una valutazione cardiologica con ecg ed eco ed eventuale Holter ecg, un elettroencefalogramma delle 24 ore.
Le consiglio però di rivolgersi ad uno specialista che possa coordinare il tutto.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 25/02/2026.
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