Confusione in anziano: rm mostra atrofia corticale e microcavernoma

Buongiorno a tutti
Questa RM è stata prescritta a mio padre (77 anni in trattamento con farmaco per ipertensione, sertralina 50) in quanto da circa due anni è diventato più stanco, a tratti confusionario, e qualche volta disconnesso.
Premetto che tre anni fa gli fu somministrato un farmaco che su di lui ebbe un effetto molto strano. . . confusione mentale, frasi sensa senso, e fu subito sospeso.
Da settembre, vedendolo giù di morale, gli è stato prescritto un antidepressivo ma da li la situazione è ulteriormente peggiorata.
Dato questo, la dose è stata ridotta al 50% ed è stato aggiunto un integratore.
Dopo qiesta modifica, abbiamo notato un miglioramemto.
Aggiungo che ha maculopatia (visus binoculare 4/10), in attesa di cataratta e ipoacusia grave.
Sono state prescritte delle analisi che sono risultate molto buome.
Allego esito risonanza per capire da cosa potrebbe dipemdere la situazione descritta.
Evidente atrofia corticale a livello dei poli temporali, con lieve prevalenza a sinistra.
Nel tessuto cerebrale è presente un puntiforme esito di sanguinamento in regione parietale sottocorticale a sinistra, in alternativa microcavernoma.
Minimi esiti ischemici sono presenti poi nella sostanza bianca fronto parietale specie a livello dei centri semiovale e delle corone radiate, in sede periventricolare e parainsulare sottocorticale, appena apprezzabili in sede capsulo lenticolare, sul ponte a sinistra.
Non sono presenti aree con restrizione dei fenomeni di diffusione per lesione in fase acuta o subacuta. dilatati i ventricoli laterali e il III ventricolo con minima ectasia anche dell acquedotto e del VI ventricolo.
Grazie a chiunque vorrà darmi un parere.
A disposizione per qualsiasi informazione.
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.8k 2.4k
Gentile Signora,

l'esito della RM è compatibile con la sintomatologia descritta, è stata infatti riscontrata un'atrofia dei poli temporali (sofferenza e perdita di alcuni gruppi di neuroni) e una lieve vasculopatia cerebrale su base ischemica (ridotta ossigenazione).
Tali reperti possono essere messi in relazione a problematiche cognitive in generale.
Utile effettuare i test neuropsicologici per indagare alcune capacità cerebrali (concentrazione, attenzione, memoria, ecc.).
Pertanto si rivolga ad un neurologo o ad un Centro CDCD per un approfondimento diagnostico.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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Gentilissimo dottore
La ringrazio per la risposta e metterò in atto i suoi consigli.
Io spero ci sia una cura , qualcosa che possa aiutarlo a stare meglio...lo spero davvero tanto.
Di nuovo grazie
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.8k 2.4k
Cure che possano migliorare la condizione clinica e rallentare il processo di atrofia ci sono, poi subentra la reazione individuale ai farmaci di ogni singolo paziente.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

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Questo mi rincuora.
Grazie!
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.8k 2.4k
Prego, buona giornata.

Dr. Antonio Ferraloro

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