La rottura del termometro ho chiesto anche al mio medico che mi ha rassicurato dicendomi "non

Salve, scusate se vi disturbo e vi ringrazio anticipatamente per l' attenzione.

Volevo chiedervi consiglio su un problema che mi sta preoccupando molto, è da un po di tempo che mi sento sempre in una sorta di "stato confusionale" (non so come spiegarmi) e poi mi sento continuamente stanco e molto smemorato (in particolare per gli eventi appena successi a distanza di secondi-minuti).
La mia preoccupazione è che questo insieme di "malfunzionamenti" sia stato causato da una cosa che mi è successa questa estate (verso la fine di Giugno): ho rotto per sbaglio un termometro in camera mia, sfortuna vuole che tutto il mercurio contenuto si fosse rovesciato in una parte danneggiata del pavimento (una sorte di "fossa"); a causa di ciò non sono riuscito a raccoglierlo completamente. Mio padre ha quindi pulito il pavimento con un semplice straccio bagnato e la scopa.
Quando è successo non me ne sono preoccupato molto ma ora, con l' apparizione di questi sintomi, sono molto preoccupato.
Ho paura che passando lo straccio mio padre abbia solo distribuito il mercurio che era sul pavimento in giro per la mia stanza; ho letto che il mercurio evapora considerevolmente anche a temperatura ambiente provocando dei sintomi molto simili a quelli che sto accusando ora.
A rendere ancora più grave la cosa in quel periodo ho rotto anche un paio di lampadine a basso consumo energetico (che mi hanno detto che contengono vapori di mercurio).
Per quanto riguarda la rottura del termometro ho chiesto anche al mio medico che mi ha rassicurato dicendomi "non preoccuparti, non succede niente..." in netto contrasto da quello che ho letto riguardo all' evaporazione del Hg!
Le mie domande sono:
1-Sono fondate le mie preoccupazioni? e possibile che i miei sintomi siano causati da una possibile inalazione di mercurio? (contando il fatto che questa estate sono stato per la maggior parte del tempo a casa a causa di "colon irritabile", per cui sarei stato esposto ai vapori continuamente...)
2-Se è vero che il mercurio evapora a temperatura ambiente ora, a distanza di mesi, dovrei preoccuparmene ancora o ormai è evaporato completamente?
3-In conclusione cosa devo fare?

Se potete rispondermi vi ringrazio tantissimo, inoltre mi scuso se non sono stato molto chiaro a spiegarmi.
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Dr. Lucio Marinelli Neurologo 156 6
Mi sembra improbabile che la quantità di mercurio che possa evaporare in una stanza da un termometro rotto sia tale da causare sintomi da intossicazione, seppur lieve, da mercurio.
I sintomi che riferisce, sebbene compatibili con il suo sospetto, sono molto aspecifici e potrebbero essere espressione di molte condizioni diverse dall'intossicazione da mercurio.

Le consiglio di parlarne con il medico di famiglia, che, se lo riterrà opportuno, le prescriverà il dosaggio del mercurio su sangue e su urine.

Naturalmente consigliarle di ventilare la stanza tutte le volte che può non è sbagliato.

Lucio Marinelli
www.elettromiografia.net

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la risposta.
Mi sta preoccupando molto questa storia, anche perché penso sarà difficile convincere il mio medico a fare questi esami vista che la sua opinione me la ha già data.
Supponendo che io sia stato intossicato da mercurio è possibile che abbia provocato danni irreversibili?
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Dr. Lucio Marinelli Neurologo 156 6
Penso di no.
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dopo
Utente
Utente
Va bene.
Spero di prendere il coraggio e di riuscire a parlarne con il mio medico....
Comunque in questi giorni sto facendo degli esami tra cui anche l' esame del sangue e delle urine per accertamenti (colon irritabile), da li si potrebbe capire qualcosa o serve un esame del sangue più specifico? (perdoni la mia ignoranza).
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Dr. Lucio Marinelli Neurologo 156 6
In questo caso gli unici esami da cui eventualmente si vede qualcosa sono il dosaggio del mercurio su sangue e su urine.
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dopo
Utente
Utente
La ringrazio per l' attenzione.
Quindi il succo del discorso è che è possibile che io abbia subito un intossicazione da mercurio, quante possibilità ci sono? Scusi se le pongo mille volte le stesse domande ma il mio medico sembrava cosi sicuro che non vi fosse nessuna possibilità e io non so con chi altro parlarne a parte lei.
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Dr. Lucio Marinelli Neurologo 156 6
Abbia pazienza, così per messaggi non mi sento di aggiungere altro!

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