Utente
Sono un ragazzo di 32 anni, in data 23 marzo ho avuto una leggera febbre durata per circa 12 ore, con mal di testa nella parte destra della testa e dietro l’orecchio. Tre giorni dopo ho avvertito i primi sintomi della famosa Paralisi di Bell che mi è stato facile riconoscere poiché l’avevo già avuta 15 anni fa. Mi è stata cmq diagnosticata anche dal medico curante e dal Neurologo. Ho iniziato immediatamente la terapia cortisonica (50mg a scalare per 14gg) e vitaminica (+ Nicetile intramuscolare + lacrime artificiali, benda notturna ed occhiali da sole di giorno) nonchè ginnastica facciale. La paralisi comportava l’immobilità totale delle labbra, dello zigomo, delle narici e della fronte dalla parte interessata(dx). L’occhio invece riuscivo a serrarlo per circa tre quarti ma con notevole sforzo. Assenza di gusto nella parte destra della lingua e iperacusia all’orecchio destro. La visita dal neurologo non ha evidenziato altri tipi di problemi ed ho effettuato una Risonanza Magnetica all’Encefalo con particolare riguardo alla parte destra, risultata negativa.
Dopo circa 12-13 gg ho notato i primi miglioramenti che sono poi continuati fino ad oggi. La successiva visita neurologica è risultata in regola e ne avrò un’altra fra 1 mese. Ora riesco a muovere meglio le labbra (anche se c’è molta differenza nella forza fra le due parti e rimangono alcune lacune), la fronte quasi completamente. Il sapore mi pare sia tornato, il fastidio all’orecchio molto diminuito ma i forti rumori li percepisco ancora con fastidio. L’occhio è migliorato meno sensibilmente ed ora riesco a chiuderlo totalmente ma con un po’ di fatica, a volte mi lacrima e alle volte mi si appanna. E’ l’aspetto più fastidioso al momento.
Tutto questo per dare un quadro della situazione.
Vi pongo pertanto le seguenti domande:
1) Dato che il mio lavoro mi fa stare quasi tutto il tempo davanti al computer (ca 7 ore al giorno), volevo sapere se ci sono delle controindicazioni per questo genere di neuropatia e cioè se “fa male” alla guarigione stare così tanto davanti al computer in questa fase e se ci sono delle precauzioni da prendere? Il nervo può risentirne? E l’occhio?
2) L'aria condizionata può essere dannosa?Per quanto tempo devo evitarla?
3) Vorrei un giudizio del quadro delineato e sapere se, dato che è una recidiva, è necessario fare qualche altro genere di analisi (il neurologo mi ha detto che è sufficiente così)?
Aggiungo che nell’arco degli anni scorsi episodicamente avvertivo una sensazione di “sforzo” all’orecchio destro quando andavo ad effettuare movimenti particolarmente forti dei muscoli facciali, come li sento ora che mi è stata riscontrata la paralisi, ma molto più leggeri e solo al risveglio per pochi minuti, nonché una sensazione di indolenzimento, anch’essa per pochissimi minuti. Sempre episodicamente durante la notte nel totale silenzio sentivo dei leggeri suoni all’orecchio dx stimolando le zone limitrofe.

Vi ringrazio molto per il prezioso servizio che fornite

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

1) circa il Suo problema attuale, stare tante davanti al monitor del PC non ha alcuna influenza sul nervo facciale (quello compromesso) ma stanca la vista e potrebbe procurare problemi di tipo posturale.

2) L'aria condizionata conviene evitarla fino alla guarigione completa che generalmente avviene in 4-8 settimane.

3) Se ha fatto la Rm encefalica ed è risultata negativa non occorre fare altre indagini.

Cordiali saluti ed auguri
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio molto per l'utilissima e celere risposta, nonchè per gli auguri.
Vorrei porLe un'altra domanda collegata all'ultimo capoverso del mio messaggio e cioè al fatto che, prima dell'insorgenza della paralisi, e comunque nel corso degli scorsi anni ogni tanto avvertivo una sensazione di “sforzo” all’orecchio destro quando andavo ad effettuare movimenti particolarmente forti dei muscoli facciali. E' un rumore simile a quello che si sente quando sbadigliamo, limitato ai primi minuti dal risveglio, nonché una sensazione di indolenzimento, anch’essa per pochissimi minuti e quest'ultima a volte dipendente dalla posizione assunta durante il sonno e non necessariamente contemporanea all'altro fenomeno. Correggo il termine episodico del precedente intervento perchè riflettendoci ritengo che avvenga con una frequenza varia (nell'arco di tre mesi diciamo che avviene diverse volte, e forse dipendente anche da situazioni di stanchezza/stress) e succede che me lo faccia anche per diversi giorni consecutivamente. Confermo invece il fatto che episodicamente durante la notte nel totale silenzio sentivo dei leggeri suoni all’orecchio dx stimolando le zone limitrofe (e in particolare la piccola cartilagine esterna che fa parte del condotto uditivo esterno e che si trova davanti al padiglione). In questo caso posso semplificare dicendo che nel corso di tre mesi mi può capitare una volta, anche magari per più di un giorno consecutivamente. Magari per sei mesi non l'ho mai sentito e poi in un mese mi è capitato più di una volta. Non ha una regola.
Dunque la domanda è questa: cosa possono indicare questi fenomeni? Possono essere fonte di preoccupazione o presupporre un qualche tipo di problema oppure avendo già fatto la risonanza all'encefalo posso stare abbastanza tranquillo? Qualche consiglio? Preciso che la RSM è stata eseguita senza mezzo di contrasto.
La ringrazio molto e La saluto cordialmente.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

per quanto riguarda questo fenomeno è opportuno effettuare una visita otorino ed eventuali accertamenti che lo specialista Le prescriverà, se ritenuti opportuni.
Ne ha parlato al neurologo che l'ha visitata per la paresi facciale?

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Gentile dr. Ferraloro,
durante la prima visita col neurologo ho fatto presente di questo fenomeno e mi ha risposto che la risonanza serviva appunto anche a verificare possibili eventuali problemi ricollegabili al fenomeno stesso. Forse però non ho fatto presente il discorso dell'episodico leggero suono poichè ho sempre pensato che non fosse importante e poi era diverso tempo che non lo sentivo più. Oltretutto la risonanza aveva dato esito negativo.
Cmq devo farmi visitare dal medico curante nei prossimi giorni al quale chiederò se può farmi un'impegnativa per l'otorino. Quando rivedrò il neurologo, fra circa 20 gg, farò presente nuovamente il fenomeno.
Vediamo di capirne il perchè e se c'è bisogno di qualche altro esame. La terrò aggiornata.
La ringrazio per il suo prezioso consiglio, buona serata.

[#5] dopo  
Utente
Ho effettuato la visita dal medico curante ed oggi ho potuto farmi visitare dall'otorino dato che si era liberato un posto.
L'otorino ha ritenuto che non ci siano collegamenti tra i fenomeni evidenziati e la paralisi facciale, visto anche il risultato negativo della risonanza. Ha effettuato dei test dai quali ha rilevato una deviazione del setto nasale ma non problematica. Mi ha poi consigliato di farmi visitare da un dentista perchè riteneva più probabile che i fenomeni fossero collegati ad un non perfetto movimento della mandibola e quindi poteva essere necessario un bite per ripristinare un movimento corretto. In particolare notava un movimento non perfettamente rettilineo ma basculante. Nel corso degli anni ho portato diversi apparecchi. Il 13 maggio farò un'audiometria (non possibile oggi).
Così oggi stesso mi sono fatto visitare dal dentista che mi ha fatto una serie di test dal quale ha rilevato una non significativa imperfezione nell'occlusione della mandibola ma nessun problema particolare di movimento della stessa. Mi ha posto una serie di domande tra le quali se avessi dei dolori alla mandibola. In effetti saltuariamente, specie se mangio alimenti molto duri ecc... può capitare. A quel punto ho un po' di fastidio nel chiudere ed aprire completamente la bocca. Non ho mal di testa se non raramente (come può capitare). Mi ha detto che quei dolori sono quasi certamente legati alla muscolatura e non alle articolazioni. Non metterebbe alcun bite al momento.
Lei cosa ne pensa?
Ritiene sufficiente quanto fatto? Oppure dovrei fare qualche altro accertamento?
Non so se c'è anche qualche specialista in gnatologia/odontoiatria/ortodonzia che può rispondere.

Grazie mille

[#6]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

di importante non c'è niente per cui Le consiglio di stare tranquillo e sereno.
Se vuole porre un quesito ad un odontoiatra lo posti nell'area specifica, c'è sia "odontoiatria" che "gnatologia clinica".

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#7] dopo  
Utente
Grazie dottore,
è stato molto disponibile ed utile.
Vedrò di porre un quesito anche nella sezione specifica e come e se approfondire questo punto.

Grazie, buona giornata e buon lavoro.

[#8] dopo  
Utente
Gemtile dr. Ferraloro,
la disturbo nuovamente per questo motivo: dopo i miglioramenti avuti tra il 12° ed il 20° giorno non ho più evidenziato miglioramenti nei successivi 10gg (continuo a fare ginnastica facciale almeno 3 volte al giorno come prescritto dal neurologo). E' passato un po' più di un mese.Volevo sapere se è normale?
In particolare ho deficit ancora per quanto riguarda l'occhio e la parte superiore del labbro, oltre ad avere ancora maggior debolezza in generale nella parte destra. Per l'occhio ho anche il problema di un'eccessiva lacrimazione, specialmente durante i pasti o la lettura. Peraltro negli ultimi 2 gg ho avuto dei leggeri mal di testa nelle stesse zone come le avevo avvertite prima delle paralisi (però da entrambe le parti, alternate). Ed una leggerissima sensazione di tappo all'orecchio destro che precedentemente era andata via, senza cmq avere più iperacusia. Non vorrei che mi sono sforzato troppo negli esercizi facciali oppure non so, può essere dovuto dal tempo che è peggiorato? O è normale? Cosa ne pensa?
Volevo anche segnalarLe che prima di avere la paralisi ho avuto una delle classiche stomatiti (afte) bianche in bocca. Mi capita di averle anche se ne ho avute più frequentemente quest'anno. Può essere collegato in qualche modo alla paralisi?
La ringrazio, buona giornata.

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l'aftosi orale non è correlata alla paresi facciale.
Il fatto che dopo un mese il problema non sia regredito del tutto potrebbe essere normale, dato che i tempi di guarigione variano dalle 4 alle 8 settimane. Abbia ancora un pò di pazienza e si faccia controllare dal neurologo che La sta seguendo.

Cordiali saluti ed auguri di una rapida guarigione
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente
Gentile dottore,
ho effettuato una visita dall'otorino con audiometria. Per quest'ultima non risultano problemi ma l'otorino mi ha consigliato una visita odontoiatrica per verificare la chiusura della mandibola che a suo dire sembrerebbe essere leggermente basculante e forse corretta con bite ma escludendo che ciò abbia relazione con la paralisi. Fatta la visita dal desntista, lo stesso ritiene che non ci siano problemi che suggeriscano di utilizzare bite o quant'altro.
All'ulteriore visita neurologica mi è stato detto che il recupero è buono ma per una totale guarigione ci vorranno circa 3 mesi complessivi, sempre che sia evitata aria condizionata fino a completa guarigione e che continui a fare gli esercizi facciali suggeriti. Fra l'altro mi ha detto che se tutto va bene, non c'è bisogno di ulteriore visita.
Le scrivo per esporre una mia preoccupazione. In questi ultimi 30 gg ca, pur stando attento a non prendere freddo ecc...,sono molto cagionevole e prendo forti raffreddori (già 3 volte). In particolare, sabato scorso ho avuto un po' di febbre e molta tosse e raffreddore. La febbre l'ho avuta solo per un giorno, ora sto curando la tosse ed il raffreddore. In particolare quest'ultimo mi ha ovattato le orecchie, in particolare quello destro (cioè la parte interessata dalla paralisi) che mi evidenzia un leggero ritorno di iperacusia.
Vorrei sapere se ciò può essere un problema per la guarigione o addirittura se mi può causare una ricaduta? In questo periodo fa molto caldo ed è difficile non sudare ecc.., poi spesso c'è vento (anche se caldo).
Mi consiglia inoltre una "cura" vitaminica supplementare oltre la Vit B che già prendo, magari per rinforzare le difese immunitarie?

La ringrazio

[#11]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

gli ultimi episodi di raffreddamento non rappresentano un ostacolo al processo di guarigione della paresi facciale, nè un fattore favorente un'eventuale recidiva.
Si tranquillizzi,
Per l'utilizzo di farmaci rinforzanti le difese immunitarie c'è ancora una discussione aperta circa l'efficacia di tali prodotti. Ne parli al Suo medico.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro