Utente
Buonasera,
purtroppo vorrei dei chiarimenti perchè gli argomenti di neurologia sono sempre molto complessi, e perchè a volte le parole dei medici sono difficili da interpretare.
Circa un mese fa, ho avvertito dei disturbi a una gamba: la sentivo fredda, ed avevo una grave ipersensibilità che non mi permetteva nemmeno di farmi una doccia. Il referto della risonanza magnetica è il seguente:


Indagine condotta con immagini secondo piani assiali e sagittali, utilizzando sequenze SE, TSE, FLAIR e a diffusione, prima e dopo somministrazione e.v. di MDC paramagnetico.
Nel cranio:
L'esame ha documentato due aree di alterato segnale, iperintense nelle sequenze a TR lungo e FLAIR, non visualizzabili in quelle a diffusione e senza impregnazione dopo MDC, localizzate nella sostanza bianca frontale bilateralmente, rispettivamente in sede sottocorticale a destra e periventricolare a sinistra.
Sfumate aree di tenue iperintensità si apprezzano anche in sede sottocorticale parietale a sinistra e nella sostanza bianca adiacente al corno occipitale di destra.
Non segni di processi espansivi endocranici.
Sistema ventricolare e spazi liquorali pericefalici nei limiti per morfologia e dimensioni, in asse rispetto alla linea mediana.
In via collaterale cisti mucosa da ritenzione del seno mascellare destro.
Nel rachide:
Non significative alterazioni di segnale né aree di impregnazione patologica dopo MDC del midollo cervicale.
Nel midollo dorsale, posteriormente a D6, in corrispondenza del cordone laterale dx, si apprezza area iperintensa nelle sequenze a TR lungo e con impregnazione dopo MDC, estesa in senso cranio - caudale per 15 mm circa, senza significativo rigonfiamento parenchimale.
Non ulteriori significative alterazioni di segnale nè aree di impregnazione patologica dopo MdC del midollo.
Non immagini riferibili ad ernie discali. Cono midollare a L1.
Regolari la morfologia, il segnale e l'allineamento dei metameri esaminati.
Nei limiti l'ampiezza del canale rachideo.
I reperti descritti appaiono compatibili con leuconencefopatia multifocale cronica su base infiammatoria/demielinizzante.

Cosa devo aspettarmi? Per adesso sto seguendo una cura a base di cortisone che sta migliorando le mie condizioni, ma vorrei capire: sono afflitto da sclerosi multipla?
Sono i primi segni della malattia?

Sono molto preoccupato, grazie in anticipo per qualunque risposta

[#1]  
Dr. Massimo Muciaccia

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Caro utente,

non si può diagnosticare la sclerosi multipla soltanto con risonanza magnetica. E' opportuno effettuare ulteriori indagini cliniche e strumentali.
Segua con serenità i consigli del suo medico.
Cordiali saluti ed auguri.
DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
ASL BAT - ASL BARI

[#2] dopo  
Utente
Mi sono scordato di scriverle che ho anche eseguito l'esame dei potenziali visivi in cui sembrava tutto ok....

E' un bene? Potrebbe escludere la SM?

La ringrazio per la risposta veramente rapida

[#3] dopo  
Utente
Inoltre ci terrei a precisare che per il resto mi sento perfettamente in salute. Dopo l'episodio avverto ancora un pò di stanchezza alle gambe, ma forse è troppo presto per vedere tutti gli aspetti benefici della cura di cortisone?

[#4]  
Dr. Massimo Muciaccia

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Caro utente,

i potenziali evocati visivi risultano quasi sempre alterati nella S.M. Pertanto un esame nella norma è certamente un buon segno....
Auguri.
DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
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[#5] dopo  
Utente
Mi scusi se le porgo un ultima domanda:

Ma quindi la definizione "leuconencefopatia multifocale cronica su base infiammatoria/demielinizzante." non è necessariamente un sinonimo di SM?

Grazie tante

[#6]  
Dr. Massimo Muciaccia

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I risultati degli esami strumentali devono essere interpretati sulla base della sintomatologia e dell'esame obiettivo.
Pertanto è necessario un approfondimento clinico e strumentale per porre una diagnosi precisa.
Attenda con serenità le conclusioni del suo neurologo.
Tanti saluti ed auguri.
DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
ASL BAT - ASL BARI