Utente 481XXX
Buonasera.
Tempo fa mio padre ha accusato un malore al mattino,è una persona di 82 anni sportiva(esce a camminare ogni giorno e molto attiva, lavora il legno o fa lavori in muraatura, insomma fino ad oggi una salute di ferro) nor riusciva ad alzarsi poichè aveva un forte capogiro pressione bassa e ronzio alle orecchie...il medico gli ha prescritto analisi del sangue approfondite( esito molto positvo) e una tac dal quale risultano queste indicazioni-
"L indagine non ha messo in evidenzia alterazioni della normale tomodensitometria cranio encefalica da riferire a lesioni vascolari in fase acuta.
Leucoaraiosil ventricolari laterali, i solchi della convessità e le cisterne della base sono di dimensioni superiori alla norma, come si osserva nelle condizioni di atrofia cortico sottocorticali."

Ora dato questo responso vorrei sapere da voi cosa significa una diagnosi di questo tipo, è grave, cè da preoccuparsi? o sono delle normali alterazioni dovute all'eta avanzata.
Ringraziandovi vi porgo cordiali saluti.

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

una condizione di atrofia cortico-sottocorticale (riduzione del numero dei neuroni) può essere dovuta all'età ed entro certi limiti è normale.
Bisogna valutare l'entità di tale atrofia nel caso specifico di Suo padre. Le consiglio di fare visionare la TC ad un neurologo anche per avere una valutazione clinica del caso.
La memoria e le facoltà cognitive sono buone? Avete notato negli ultimi tempi dei cambiamenti del carattere e del comportamento?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro