Utente
Buonasera Dottore,Le scrivo per una situazione alquanto contorta che riguarda mio padre(50 anni). Soffre da almeno 4 anni di vari disturbi riguardanti in particolare l'equilibrio e disturbi del sonno(agitato con sogni terrifici).Quest'ultimo sintomo pare stia migliorando negli ultimi tempi,mentre invece io e i miei famigliari notiamo alle volte un problema riguardante la parola che risulta non tanto"sbiascicata" quanto poco chiara. Premetto che mio padre è stato operato lo scorso anno ad una stenosi del canale cervicale(almeno così diagnosticata).Ad oggi i sintomi di questa mielopatia appaiono attenuati ma ancora presenti,tuttavia i medici sostengono che non vi siano solo problemi legati a questa patologia ma anche sintomi cerebellari. La RM rachide cerv e la RM CRANIO+MDC,evidenziava in parole povere nulla di sostanziale se non minima asimmetria dei ventricoli laterali e della punta dei corni temporali per prevalenza a sx senza dislocazione della linea mediana,modesti ampliamenti liquorali settoriali in corrispondenza della regione frontale anteriore bilaterale con lieve maggiore espress a sx,minima prominenza del versante retrovermiano della cisterna magna.Ampliamenti degli spazi di Virchow-Robin sono presenti in sede sub-nucleare bilateralmente con magg espress a dx.Ulteriori ampliamenti spazi V.Robin sono presenti in sede parietale bilaterale in corrispondenza della regione dell'alta convessità encefalica.Minima tortuosità di decorso dei vasi del circolo anter con lievissima ectasia a dx.Minima assimetria di rappresentazione del tratto intracisternale delle arterie vertebrali per dx minore a sx.Minima iperplasia flogistica cronica della mucosa di rivestimento sinusale mascellare e di alcune cellule etmoidali.Modesta ipertrof dei turbinali nasali infer bilateralmente.Iperpneumatizzazione del seno sfenoidale e dei processi clinoidei anteriori e del seno frontale.Ad aprile 2010 dello stesso anno ha effettuato anche una RM ORBITE(a titolo personale)per evidente oftalamo che sta regredendo dopo l'intervento,non ha riscontrato alcunchè tranne sfumate iperintensità di segn nelle immag a TR lungo a livello paracornuale front in entrambi i lati + evid a sx e nella sost bianca sottocort front parasagitale dx verosimile espress di minimi segni sofferenza vasc isc cronica,quispazi liquorali normo rapp.Attualmente ha effett contr postoper per tratto cervicale con RM RACH CERV E DORSALE,referto invariato rispetto al precedente ma si nota nel tratto C5-6 gli esiti ovviam dell'interv cui si associa ampliam e attrazione del sacco durale verso la breccia chir ed è presente una modesta prot disc ad ampio raggio con lieve magg focalità paramed e later sx.Noduli angiomatosi nei corpi vertebrali D3-9.Lievi cedimenti in corrisp dei corpi verteb D6-12.Si segnala nelle immag saggit ampliam spazi liquorali pericerbellari specie paravermiani.Esplorando internet e facendo le mie pers consideraz ho letto della Sin di A.Chiari potrebbe essere una pista giusta? Cordialità

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la sindrome di Arnold-Chiari è causata da malformazione semplice o complessa del tratto di passaggio cranio-cervicale, cioè da abbassamento e dislocazione del cervelletto a livello del forame magno o nel canale cervicale (nei casi gravi anche di porzioni del bulbo).
Tale alterazione è riscontrabile alla RM encefalica.
Nel caso di Suo padre non è stata evidenziata, pertanto sarebbe da escludere la Sua ipotesi.
Le consiglio di affidarsi ad un centro neurologico d'eccellenza.

Cordiali saluti ed auguri
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio Dottore,Lei ritiene opportuno indagare sullo stato della mielopatia o secondo il suo parere sarebbe piu' opportuno intraprendere un'altra pista?
Purtroppo abbiamo girato un sacco di centri importanti ma nessuno riesce a capirci niente e noi siamo esausti,c'è un buon centro di Sua conoscenza a cui potrei rivolgermi.
La ringrazio nuovamente
Cordialità.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

vi siete rivolti al Carlo Besta di Milano?
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Non ancora Dottore ma ne ho sentito parlare dal primario della neurologia di Parma e da un altro suo collega ed entrambi hanno fatto diagnosi di malattia neurodegenerativa ma in maniera confusa,chi ipotizza problematiche del secondo motoneurone e chi problemi cerebellari fronto-temporali. Io comunque credo che se fosse stato un problema di questo tipo in 4 anni avrebbe fatto un certo decorso...Sarebbe strano avere 2 patologie importanti così diverse nello stesso momento,intendo sia la mielopatia che una probabile SLA o sclerosi ecc....Secondo Lei una mielopatia importante può dare una sintomatologia grave a tal punto da essere confusa con una malattia neurodegenerativa? I riflessi sono accentuati però l'elettromiografia non da chiari segni di sofferenza del motoneurone.Avevo pensato anche a una probabile sintomatologia Parkinsoniana(senza tremore), poichè avevo letto che una delle prime "avvisaglie" riguarda i problemi nel sonno(urlare agitarsi ecc...)potrebbe rientrare nel quadro o dice di escluderla a priori?
La ringrazio nuovamente,
Cordiali Saluti.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

senza un esame clinico diretto non è possibile dare un parere attendibile. Dalla sintomatologia descritta e dalla RM encefalica un'ipotesi possibile potrebbe essere quella cerebellare ma resta sempre un'ipotesi. Considerato che avete due ipotesi diagnostiche diverse un terzo parere al C. Besta non sarebbe da escludere.

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
La ringrazio Dottore per la Sua gentile attenzione.
Cordialità.