Utente
Buongiorno, scrivo per il mio fidanzato che ha 26 anni. E' in buona salute, ci conosciamo da 4 anni e ho sempre notato in lui le seguenti caratteristiche, che, premetto, lui dice di AVERE COME CARATTERISTICA SIN DA QUANDO ERA RAGAZZINO. In particolare ho notato:

-un lieve tremore delle DITA delle MANI, (MAI A RIPOSO o comunque quando è appoggiato su un piano), o meglio: quando gli faccio allungare il braccio e ,talvolta tendere, talvolta no, le dita della mano vedo che, lievemente, tremano, in movimenti molto veloci.

-Inoltre, quando ad esempio deve compiere qualche GESTO DI PRECISIONE, tutta la MANO presenta un lieve tremore.

-Ancora: spesso, se SOTTO SFORZO, (come sollevare pesi, ma non particolarmente pesanti) anche le BRACCIA tremano, come se nonn avesse forza in quest'ultime.

Lui ha da sempre praticato calcio a livello agonistico, quindi è una persona allenata in generale ma particolarmente nella gambe. Potrebbe trattarsi del fatto che non ha mai praticato molta attività fisica per sviluppare la parte dei muscoli del corpo superiore?

Suo padre soffre di Parkinson dall' età di sessant' anni e questo mi preoccupa. Potrebbe trattarsi di un'ereditarietà di questa malattia a questa età?
Oppure potrebbe essere semplicemente UNA SUA CARATTERISTICA dato che sostiene di averla sin da piccolo?
Aggiungo che sei mesi fa ha effettuato una risonanza magnetica per un controllo al fine di escludere una malformazione che presentava suo padre, risultata fortunatamente negativa.
Vorrei sapere se è una cosa di cui ci dobbiamo tempestivamente preoccupare oppure possiamo "tenerla d'occhio" e vedere se dovesse mai peggiorare nel corso degli anni? (Sono abbastanza preoccupata, al contrario del mio fidanzato..)

Ringrazio anticipatamente





[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la Malattia di Parkinson non è ereditaria nel senso comune che viene dato al termine, potrebbe esserci una lieve predisposizione, un lieve aumento del rischio. Comunque al momento mi sentirei di escluderlo, considerate le caratteristiche descritte e l'età del Suo fidanzato. Un'ipotesi possibile potrebbe essere quella del tremore essenziale ma è solo un'ipotesi a distanza. Escluderei anche l'ipotesi dello scarso allenamento agli arti superiori come causa del tremore. Un controllo neurologico lo riterrei utile ma senza preoccupazioni e paure.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio molto dottore. Se fosse, per ipotesi, tremore essenziale:
- cosa comporterebbe? E' una patologia benigna? (è quindi una sua caratterisitca?)
- dovrebbe essere curato?

La ringrazio ancora molto

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se fosse tremore essenziale generalmente si inizia la terapia quando il sintomo è importante, altrimenti, nelle forme lievi che non comportano limitazioni funzionali, non occorre terapia. Le ricordo che questa è solo un'ipotesi e non una diagnosi.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio ancora molto dottore, è stato molto chiaro ed esaustivo.

[#5] dopo  
Utente
Gentili Dtt.ri,
sono passati due anni da quando ho chiesto i precedenti consulti riguardanti un lieve tremore delle DITA delle MANI del mio compagno, ora un ragazzo di 28 anni.

Il tremore non era/è MAI A RIPOSO o comunque non quando è appoggiato su un piano, ma ad esempio quando gli facevo/faccio allungare il braccio e,talvolta tendere le dita della mano vedo che, lievemente, trema, in movimenti molto veloci.
Su questo sintomo il neurolgo ci ha rassicurato, riporto le parole del referto:

"Tremore essenziale (familiare/ m. di Minor). Al momento della visita non era visibile né elicitabile nonostante l'inusuale contesto. Lesame neurologico è negativo"


Ma, nonostante il mio compagno abbia effettuato una visita specialistica neurologica due anni fa,abbiamo ancora un dubbio.

Ci siamo infatti dimenticati di chiedere al neurologo un parere su un altro "sintomo" che presenta il mio fidanzato (preciso che i sintomi non sono peggiorati dagli anni scorsi).
Proverò a fare due esempi per farVi capire meglio:

Si tratta di tremori alle braccia quando lui è appoggiato sulle mani con le braccia tese. Per esempio quando, in piedi, mi saluta al mattino ed è appoggiato al letto con entrambe le braccia e si protende con il busto in avanti.

Oppure quando in piedi mi stringe a sé, ho notato che la muscolatura delle braccia trema lievemente.

So che un muscolo sotto sforzo, se non allenato, trema. Ma per degli sforzi così lievi mi sembra esagerato.
Suo padre all’età di 60 anni era già affetto dal Morbo di Parkinson. Tuttavia, durante la visita, per quanto riguardava l’unico sintomo che avevamo descritto al neurolo (ovvero il lieve tremore alle dita delle mani) il Dtt.ci aveva rassicurato che si trattava solo di tremore essenziale e non di Parkinson.

Ora vi chiedo: il sintomo che non abbiamo descritto al neurolo, ovvero il tremore sotto sforzo, è indicie di una predisposizione al Parkinson invece?



Vi saremmo grati se vorrete darci una risposta.
Ringraziamo anticipatamente

[#6]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la modalità d'insorgenza del tremore, quello sotto sforzo, non è un sintomo predittivo di malattia di Parkinson, ci sono infatti soggetti che presentano questo segno senza particolare evoluzione futura in parkinsonismo.
Considerato però che da due anni il Suo fidanzato non si sottopone a visita neurologica sarebbe opportuno un controllo in tal senso.

Cordiali saluti e buon Natale
Dr. Antonio Ferraloro