Rallentamento dei movimenti parkinson?

Gentilissimi, chiedo cortesemente il vostro aiuto per mio marito di 68 anni.
Motivo del consulto: rallentamento dei movimenti da 2 -3 anni, comparsa di tremore
alla mano sn prevalentemente a riposo,flessione in avanti nella deambulazione,cambia
mento espressione dei viso (rigidità).
Ha eseguito una tomo scintigrafia cerebrale con tracciante recettoriale. L'indagine ha evidenziato "una significativa riduzione nella concentrazione del tracciante a livello dei putamen bilateralmente, ad indicare parziale compromissione del sistema pre-simpatico dopaminergico dei gangli della base:
- caudato destro-fondo/fondo = 4.94
-caudato sinistro-fondo/fondo =4.50
-putamen destro fondo/fondo = 1:53
-putamen sinistro-fondo/fondo =2.41
N.B. >3 per i nuclei caudati e < 3 per i putamen
Gli è stata prescritta una terapia con L - Dopa graduale iniziando con 1/4 fino a 1/2.
sono molto preoccupata dobbiamo effettuare altri accertamenti oppure attendere
l'effetto di questo farmaco.
Grazie di cuore della vostra disponibilità e professionalità.
Sofia
[#1]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Signora Sofia,

dalla Sua descrizione la diagnosi di parkinsonismo in senso generale è concreta.
Questa diagnosi si effettua clinicamente, cioè con la visita e il racconto del paziente (anamnesi).
La terapia prescritta è corretta, tuttavia questa è suscettibile di variazione nel decorso della malattia in base alla sintomatologia del momento, variazione che può consistere sia nel dosaggio della L-dopa sia nell'associare altri farmaci se ritenuti utili dallo specialista. Ritengo che Suo marito sia già seguito da un neurologo, se non lo fosse potrebbe rivolgersi ad un centro specializzato in parkinsonismi e disturbi del movimento.

Cordiali saluti ed auguri

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile dr.Ferraloro,
La ringrazio per la pronta risposta e mi scuso del ritardo dovuto purtroppo
alla conferma della diagnosi: è stato un brutto colpo!
Mio marito è stato in cura per oltre due anni da un neurologo che non ha
diagnosticato questa malattia, bensi fatti ischemici,( gli è stata prescritta terapia con antidepressivi - sertralina -e Dat Scan):
Attualmente è in cura con una dott.ssa (neurologo) che presa visione degli accertamenti effetuati e" del racconto del paziente" ha parlato di parkinsonismo ed ha prescritto terapia con L-Dopa criterio ex iuvantibus
Dr. Ferraloro Le chiedo: questo ritardo nella diagnosi ha arrecato danni?
Abbiamo perduto due anni.........Io non conosco gli effetti di questa malattia, ne ho sentito soltanto parlare.Leggendo consulti simili mi rendo
conto che è molto invalidante con gravi conseguenze .Il farmaco L-Dopa rallenta il progredire del male? Ci sono altri farmaci che curano la malattia?E' importante fare fisioterapia? Occore una dieta alimentare particolare?E' utile praticare uno sport? Fare camminate?Il vino e gli alcoolici vanno banditi? La nuova dotttoressa rivedrà mio marito fra un mese.Nel frattempo dovrò sentire un oltro parere presso centri specializzati per il parfkinson? Noi viviamo a Roma. In questa città ci sono centri specializzati?
Le chiedo da ultimo. questa malattia cambia il carattere delle persone?Mio marito e diventato irascibile, intrattabile ...... non è più lui.
Grazie per gli auguri e per la sua disponibilità.
Cordialmente
Sofia
[#3]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Signora Sofia,

probabilmente non c'è stato un ritardo effettivo della diagnosi in quanto il sospetto di parkinsonismo è facilmente valutabile da un neurologo. Probabilmente prima non c'erano dei segni caratteristici che si sono manifestati nell'ultimo periodo.
La L-dopa è un farmaco che migliora la sintomatologia della malattia. Esistono anche altre categorie di farmaci che possono essere usati da soli o in associazione tra loro e con la L-dopa. Il loro utilizzo lo decide il neurologo che segue il paziente in base alla sintomatologia e al decorso clinico. L'attività fisica è molto importante se è possibile praticarla. Anche le semplici passeggiate possono dare notevoli benefici. La fisioterapia è maggiormente indicata quando il soggetto si muove poco e c'è un aumento della rigidità. Il vino ai pasti non è da eliminare.
La malattia può provocare anche disturbi psichici (depressione in primis), come Lei ha notato, che se sono importanti vanno curati con farmaci mirati al disturbo presentato.
A Roma non mancano certamente i centri specializzati per i disturbi del movimento, si faccia eventualmente consigliare dal Suo medico curante. Farsi seguire da specialisti di parkinsonismo lo riterrei opportuno.

Cordialmente
[#4]
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Utente
Utente
La ringrazio per i prezioni consigli e per la sua disponibiltà. La terrò informata.
Cordialmente.
Sofia
[#5]
dopo
Utente
Utente
Gent.mo dott. Ferrarolo,

Mio marito ha effettuato la visita di contrllo ieri presso il centro dell'ospedale S. .Camillo di Roma.
La terapia farmacologica è stata confermata e gli è stata prescritta la ginnastica per migliare i movimenti. (abbiamo contattato una palestra).
Lei che tipo di ginnastica ritiene più opportuna al caso di specie?
Il medico di base, come per gli anni prededenti, vorrebbe praticargli il vacino antinfluenzale: E' consigliabile con l'attuale terapia : - sinemet 100+25 e mirapexin 0,52 / avodart 0,5 e omnic / sertralina 100 / dilatrend 6,25 e enapren 20 / simvastatina 40 , cardioaspirina (una al dì).
La ringrazio di cuore.
Cordialmente.
Sofia
[#6]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Signora Sofia,

bentornata!
Il vaccino antinfluenzale può essere tranquillamente somministrato, anzi è consigliato.
Riguardo la ginnastica da praticare, non conoscendo i problemi di Suo marito, mi è difficile darLe un consiglio. Comunque sono validi tutti gli esercizi tendenti a mobilizzare i vari segmenti corporei ma senza stancarsi eccessivamente.
Importante è iniziare gradualmente.
Saluti a Suo marito.

Cordialità

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