Utente
Salve sono un ragazzo di 35 anni sposato da 5 ed un bimbo di quasi 4 anni, da anni soffro di attacchi di panico da situazione,traffico,tunnel,ascensore,ecc..
ho sempre risolto evitando e scappando e in casi estremi qualche goccia di xanax.
alla fine di ottobre durante il sonno accadde qualcosa, mi svegliai pieno di paura con voglia di vomitare e mal di pancia..il giorno dopo vomitavo sempre non mangiavo nulla,facevo spesso diarrea,tremavo come una foglia e non dormivo per nulla.
questo è durato molti giorni..poi sono andato da uno psichiatra che mi ha fatto fare analisi del sangue di rutine,tiroidei, e elettrocelenfalogramma tutto normale,poi mi ha dato cipralex gocce 15 al giorno,xanax al bisogno, e prazene la sera per dormire..piano piano le cose sembravano andare meglio,anche se peggio di cosi non poteva andare..ho iniziato anche la psicoterapia settimanale..dopo qualche mese lo psichiatra mi ha tolto gradualmente tutto..la prima settimana tutto ok..poi ho riniziato a tremare e non dormire la notte..cosi ora prendo xanax al bisogno e 20 gocce di prazene la sera.. tutto sommato le cose vanno un po meglio rispetto a mesi fa..la notte dormo un po...però dei sintomi che vorrei un consulto...ho sempre le idee confuse,dimentico le cose,non riesco a concentrarmi..vedo offuscato, e al risveglio mattutino ho sempre una sensazione di freddo intenso anche se al tatto non sono freddo..ma io ho freddo..e tanto...vorrei un consiglio su cosa fare...la settimana scorsa facevo fatica a mettere a fuoco e vedevo come un coriandolo fluorescente davanti agli occhi..andai al pronto soccorso avevo la pressione alta..mi diedero delle gocce calmanti la pressione diminui..e la vista tonò normale...ma tanta paura..sono staco di vivee cosi....non è giusto anche per mia mogli e mio figlio che per colpa mia non si godono nulla..ho sempre mille paure,ho paura di morire e di avere qualche malattia grave..nei momenti di confusione penso di diventare pazzo e finire in un manicomio..vorrei risolvere ma non so come..grazie

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

a mio parere con gli ansiolitici non risolverà il problema alla radice, consideri pure che terapie prolungate non sono consigliate. La tipologia dei farmaci che sono indicati nei casi come il Suo appartiene ad altre classi. Come mai lo psichiatra ha deciso di sospendere il cipralex? Dopo quanto tempo?
Le consiglio di mettere ordine alla terapia farmacologica, pertanto si rivolga di nuovo ad uno psichiatra.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
secondo lui non avevo piu bisogno del cipralex me l'ha sospeso dopo 5 mesi...insieme agli ansiolitici...poi non ho potuto fare a meno degli ansiolitici e li ho ripresi...ho cambiato 10 psichiatri con 10 cure diverse...non so piu di chi fidarmi... non so piu cosa e giusto e cosa meno..grazie per la sua gentilezza

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

generalmente 5 mesi di terapia con antidepressivo sono ampiamente insufficienti. Capisco il Suo scoraggiamento riguardo le varie terapie intraprese con specialisti diversi. Ma la base del Suo disturbo prevede in linea di massima l'utilizzo di un antidepressivo per lungo periodo (anche superiore all'anno) e di un ansiolitico per alcune settimane. Ovviamente la prescrizione deve essere dello specialista in base ad una corretta diagnosi.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro