Utente 611XXX
Spett. Dott. vi ringrazio fin d'ora per il tempo dedicatomi alla mia richiesta di consulto.
Premetto di essere una persona molto ansiosa e ipocondriaca, e di passare un brutto periodo, per via del lavoro, nel quale mi sento molto stressato e teso, e per il quale manifesto anche i segni tipici dello stress, quali ogni tanto extrasistole, percepire ogni tanto una sorta di tremore interno, dolori e tensione muscolari e disturbi intestinali.
In passato sono stato in cura da uno psicologo, il quale ha appurato il mio stato di ansia, scatenata dal fatto che dove lavoro non mi trovo bene, perciò quando raggiungo livelli elevati di stress, somatizzo molto e la paura che queste somatizzazione siano sintomi di malattie gravi, mi scatena degli attacchi di ansia.
Con il tempo alcune cose ho imparato a controllarle, altre volte però mi capita ancora di ricaderci.
Il problema che avverto da ormai 5 giorni è quello di percepire ogni tanto, in ufficio o fuori all'aperto, un lieve odore di bruciato; mi sono accorto che se mi distraggo o sono impegnato, come ad esempio ieri in un'ora e mezza di palestra, non percepisco questa sensazione; altre volte invece, per via della mia natura ansiosa e ipocondriaca, una volta che lo percepisco rimango in ascolto per vedere se lo percepisco ancora, e da li a poco mi si ripresenta e perciò mi spavento per paura di avere qualcosa di brutto nella testa. La notte invece non mi sembra affatto di percepirlo, ne tanto meno mi sveglio per via di questo.
Questa sensazione l'avevo percepita anche mesi fa, sempre in un periodo di forte stress, ma è durata solo un giorno, anche perchè non ci ho pensato su; questa volta invece ho letto in internet che potrebbe essere segno di un brutto male e perciò mi sono molto spaventato. Da stamattina però ho inziato a prendere qualche goccia di En, così da provare a rilassarmi e vedere se questa cosa passa.
Vorrei inoltre aggiungere che sono appena stato dall'ottorino per un forte mal di gola e dopo avermi visitato anche con rinoscopia, mi ha detto che era tutto apposto. Ho appena eseguito anche le anali del sangue complete e sono risultate tutte perfette.
Due anni fa ho anche eseguito una visita neurologica completa per via di formicolii che percepivo nelle mani e nei piedi; anche quella volta tutto è risultato nella norma, anzi il primario dell'ospedale di Ve mi ha confermato la componente ansiosa e mi ha consigliato una terapia a base di Fevarin che io ho fatto per 3 mesi.
A questo punto vorrei chiedervi se è possibile che in questo periodo, per me di forte stress, sia possibile percepire questa sorta di odore, quasi come se fosse un'allucinazione, dato che nessun'altro intorno a me la percepisce.
Vi ringrazio ancora per la Vs. disponiblità

Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr.ssa Alessandra Varotto

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Gentile Signore,

dal Suo racconto emerge un disagio significativo per la situazione di stress che sta vivendo nell'ambito lavorativo.

Lo stato di sofferenza è massimo perchè non riesce ad ottenere una cura adeguata e vive la frustrazione dell'impotenza di fronte ai chiari segni che le vengono dal corpo. Mi rendo conto che non è facile vivere tutto ciò con serenità e ho in mente il Suo medico di condotta che più di altri dovrebbe avere in mano la sua storia clinica ed essere in grado di darLe risposta.

Rispetto l'aura olfattiva (odore di bruciato), questa potrebbe ricondursi alla sintomatologia ansiosa che, come Lei descrive, ha una forte componente somatica. Dolori muscolari, tremolii nelle mani e nei piedi, disturbi dell'intestino: tutto ciò fa pensare ad una sofferenza sul corpo che ovviamente è teso e ha perso la sua vitalità.

Credo di ritrovarmi nella Sua descrizione di personalità ipocondriaca e forse è proprio questo controllo esagerato sul corpo che acuisce il livello di sofferenza che sta vivendo. Comprendo altresì che non è facile vivere uno "stress" che si cronicizza sempre più per via di una situazione lavorativa poco gratificante.

Tuttavia abbraccio l'idea che lo sport - più di tante altre cose - potrebbe aiutare a riprendere in mano la consapevolezza sul corpo, favorendo l'emergere di nuova linfa, resistuendole la gioia di vivere che merita e anche un'immagine più buona sul corpo. Mi rendo conto che operare questo cambiamento è cosa ardua da realizzare e forse ci sarà bisogno di un pò di tempo.

Con l'augurio di vivere serenamente, mi rimetto a sua disposizione,

cordialmente
Dr.ssa Alessandra VAROTTO
psicologa clinico dinamica indirizzo comunità
Iscritta all'albo Regione Veneto n.7550
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