Utente 245XXX
Buongiorno

E' da almeno due mesi che sento poca sensibilità nella coscia esterna gamba dx, in
più di notte, sporadicamente, sento dei bruciori o sensazione come se la pelle si strappasse.
Premetto che da almeno 15 anni faccio vita sedentaria e mi muovo pochissimo
e lavoro su computer.
Un mese prima di accusare queste sensazioni ho comincioato a fare esercizi per le gambe:
alzandomi sulle punte dei piedi, una gamba per volta, anche tenendo in mano pesi leggeri (10Kg)
per sviluppare i polpacci; flessioni con palla dietro la schiena per quadricipidi e glutei;
e allungamenti per es: flettendomi in avanti piegando il ginocchio sx e allungando la gamba dx all'indietro appoggiando il collo
del piede in terra, tenendo la schiena e testa dritta.
Mi sembra che smettendo di fare gli esercizi la sensazione diminuisca ma non passa e al momento che riprendo a fare esercizi,
che siano polpacci o quadricipidi la sensazione si accentua e la notte arrivano questi dolori a "strappo o bruciore".
Vorrei dire, però, che quando faccio gli esercizi non ci sono nessun tipo di problemi. Sono stato dal reumatologo per altri problemi Dolori vari, ma per quanto riguarda questo sintomo ha detto che serve un neurologo.

Vi allego esami che mi ha fatto fare:
V.E.S. velocita di eritrosedimentazione 2
Tireotropina (THS 3° generazione ultra) 3,050
CPK (creatinhinasi) 100
proteina C reattiva 0,02

Oggi prenoto un'elettromiografia semplice per arti inferiori; nel frattempo vi chiedo se l'elettromiografia va bene
o se devo fare altri tipi di esami, e se avete una teoria di quello che mi stà capitando.
Ultima cosa... potrei secondo voi continuare a fare esercizi?

ringrazio e attendo una vostra gentile risposta

cordiali saluti
Asso

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l'EMG è un esame particolarmente indicato per il Suo problema. Infatti mediante questo esame è possibile studiare se vi sono alterazioni della velocità di conduzione dei nervi esaminati. Inoltre dà informazioni sulla sede di un'eventuale lesione. Contestualmente sarebbe opportuno che effettuasse una visita neurologica per avere una valutazione clinica diretta. Eventuali altri sami Le potranno essere prescritti dal neurologo in base ai riscontri della visita e all'esito dell'EMG.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 245XXX

Dott. Antonio Ferraloro
Buongiorno

La ringazio per la risposta tempestiva, stamattina ho fatto l'elettromiografia semplice agli arti inferiori, le allego il responso:

anamnesi: sospetta parestesica destra.

N.SPE dx onda F 51.3msec
(sopracapitello-peiede) VCM 46.7 msec
lat. dist. MAP 4.85 msec
amp. dist. MAP 6.9 mV
lat. pross. MAP 13.85 msec
amp. pross. MAP 5.8 mV

n. femorocutaneo laterale dx: VCS assente

n. femorocutaneo laterale sx: VCS 41.6 msec
lat. sap 3.85 msec
amp. sap 1.8 uV

alla stimolazione del n. femorale dx alla piega inguinale derivano
dal m. quadricipite femorale potenziale di risposta M con latenza pari a 3.45 msec ampio 17.9 mV (distanza cm 18)

dal M quadricipite femorale sx:
attivita spontanea assente;
quadro di transizione ricco durante attivazione volontaria massimale;
isolati PUM polifasici.

Concluzsione: reperti ENG ed EMG indicativi di sofferenza del n. femorocutaneo dx.

Oggi stesso prenoto una visita dal neurologo... dottore, potrebbe darmi un suo giudizio?
premetto che non ricordo di avere schiacciato il nervo con qualcosa.

retso in attesa di una sua gentile risposta.
cordiali saluti
asso

[#3] dopo  
Utente 245XXX

buongiorno

Le vorrei chiedere se, secondo lei, posso aspettare i tempi bibblici delle prenotazioni con la mutua (per il neurologo), oppure mi conviene andare a visita privata?
lei cosa farebbe nei miei panni?

grazie Dott.re e buona giornata

Asso

[#4] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

un'ipotesi possibile è la meralgia parestesica che può essere causata da traumi, da compressione di pantaloni molto stretti, cinture, interventi chrurgici al femore o al bacino, variazioni di peso, ecc. ma spesso la causa resta sconosciuta.
Generalmente la risoluzione è spontanea quando si identifica la causa e la si rimuove.
Quando Le hanno prenotato la visita?

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#5] dopo  
Utente 245XXX

Buonasera

Sinceramente ancora non lo so, lunedì ritiro la ricetta per la richiesta e poi prenoto la visita, ma già sò che i tempi sono lunghissimi, per la visita reumatologica avrei dovuto aspettare 4mesi quindi sono andato a pagamento, quindi se i tempi fossero così lunghi che faccio?
posso aggiungere un'altra domanda? potrei continuare gli
esercizi di piegamenti e quadricipiti con la panca (pesi leggeri).?


rimango in attesa diu un suo riscontro
cordiali saluti
Asso

[#6] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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anche questi esercizi potrebbero provocare compressione sul nervo femorocutaneo, per cui al momento Le consiglierei di sospenderli.
Per la visita neurologica, se la prenotazione sarà a quattro mesi, sarebbe opportuno anticiparla.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#7] dopo  
Utente 245XXX

Buongiorno Dott. Antonio Ferraloro

Sono riuscito ad avere la visita neurologica molto in fretta, malgrado sia con la mutua;
la visita neurologica è andata bene e la dott.ssa scrive:
Ho valutato il suo assistito per riferita ipoestesia parete laterale coscia dx da due mesi e mezzo circa,
preceduto da disestesie e da attività fisica diversa dall'adituale.
già eseguita EMG (reperti indicativi di sofferenza del nervo femorocutaneo destro).
Il quadro depone per sospetta meralgia parestesica di Roth.
Si consiglia: valutazione fisiatrica per eventuale trattamento FKT.
rivalutazione eventuale presso ambulatorio per le malattie neuromuscolari.

Ho già prenotato la visita con lo specialista delle malattie neuromuscolari, l'appuntamento è fissato per il 17 ottobre. Devo ancora parlare con il fisiatra, provvederò a farlo a giorni.

Devo dirle che sono abbastanza preoccupato;
lei cosa ne dice? avrebbe qualche consiglio in più da darmi?

Resto in attesa di una sua gentile risposta.
Cordiali saluti
Asso

[#8] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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non stia preoccupato perchè la meralgia parestesica è una condizione benigna, spesso si risolve spontaneamente. E' stata quindi confermata l'ipotesi che Le avevo fatto precedentemente.
Per quanto riguarda le cause, ne riconosce qualcuna di quelle che Le avevo indicato sopra, nella replica #4?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#9] dopo  
Utente 245XXX

Buongiorno Dott. Antonio Ferraloro

Sinceramente non riconosco alcuna causa da lei accennata;però ho il ginocchio che alcune volte fa i capricci (problema che ho da sempre) e negli ultimi mesi, quando dormo di fianco, nel muovere il busto mi scocchia l'anca (sembrerebbe dove si attacca l'osso della gamba); cinture e pantaloni molto stretti no, ma un pò di tempo prima della meralgia comprai delle mutande che stringono abbastanza (hanno l'elastico un pò stretto), e poi cominciai a fare esercizi per le gambe che non allenavo da almento 15anni (lavoro a computer), queste sono le cose che ho fatto in precedenza alla meralgia.

Cosa ne pensa?

Cordiali saluti
Asso

[#10] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

spesso la causa resta sconosciuta, comunque una valutazione neurologica è opportuna, facendo visionare l'esito dell'EMG.
Poi sarà il neurologo che Le indicherà come proseguire.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro