Utente 317XXX
Salve,
Innanzitutto devo precisare che ho avuto dei dubbi sullo specialista cui indirizzare il mio consulto.
Ho 55 anni, da 1 anno e mezzo circa in menopausa. da quest'inverno ho dei dolori (infiammazione dei muscoli nel tratto del femore?) ai muscoli di entrambe le cosce anteriori e posteriori (diciamo dall'anca alla zona ginocchio); il dolore è costante ma interessa solo le anche e le cosce non la zona lombo sacrale.
Non riesco a capire la causa se di tipo posturale, dovuti alla menopausa o altro.
Premetto che sono insegnante e conduco per la gran parte dell'anno, 10 mesi, una vita molto sedentaria, passo moltissime ore seduta e al computer (spesso lavoro anche a letto al computer stesso) poi divano e letto.
Non mi sono rivolta al medico pensando che la causa potesse essere sicuramente di tipo posturale per cui iniziata l'estate, ho fatto lunghe camminate a passo svelto (anche 6/7 km) quasi ogni giorno utilizzando però scarpe non proprio adatte, cioè con zeppa più bassa davanti e più alta dietro che però al momento non mi davano alcun disturbo. Mia sorella più volte mi ha fatto notar che a lungo andare ciò avrebbe potuto comportare problemi con la schiena o altro ma io ho sottovalutato la cosa.
Ora ho letto che l'uso di scarpe che ammortizzano male l’impatto col suolo possono dare problemi di tale tipo però ripeto la cosa è iniziata da quest'inverno.
Comunque poichè i dolori non passavano mi sono rivolta al mio medico curante il quale mi stava prescrivendo una radiografia a quel punto gli ho ricordato, sapendo che le statine possono comportare dolori muscolari, che assumevo la Simvastatina 20 mg già da 1 anno e 5 mesi e che comunque tali dolori si erano manifestati molto dopo l'inizio della terapia.
Mi ha fatto presente che tale sintomatologia si può manifestare anche a distanza dall'inizio dell'assunzione della statina.
Per escludere ciò mi ha consigliato di interrompere per prima cosa le statine per 1 mese senza però chiedermi di controllare i valori della creatinchinasi.
Ora a distanza di 1 mese i dolori persistono (ho letto che in caso di sospensione delle statine i dolori passerebbero dopo alcuni giorni) non sono insopportabili ma costanti, a volte avverto anche come delle piccole fitte o punturine e quando sto seduta o sdraiata provo un pò di fastidio a contatto con la sedia il divano o letto e cerco di tenerle alzate.
Cosa fare? Devo in ogni caso controllare il CPK. Non so nemmeno a quale specialista rivolgermi: fisiatra, neurologo o altro.
Grazie in anticipo.



[#1] dopo  
Dr. Rosario Vecchio

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Concordo con il consiglio datoLe a proposito delle statine. Il controllo del CPK andrebbe fatto insieme al dosaggio degli enzimi muscolari, così come una visita neurologica e se il collega lo ritenesse opportuno anche un esame elettromiografico per esclude alcune patologie dei nervo e del muscolo.
cordiali saluti

Dr. Rosario Vecchio

[#2] dopo  
Utente 317XXX

Gent. dottore,
il controllo del CPK è risultato nella norma.Ho appena effettuato una visita fisiatrica.
Ecco i risultati e la terapia:
-irradiazione analgica(?) L4 L5
-Spondiloalgia
-Stifness dei muscoli delle catene ...tiche posteriori degli arti inferiori

MEDROL cp 16 mg
1 cp per 5 giorni
1/2 cp per 10 gg
1/4 cp per 10 gg

NEVRIDOL cp
1 cp durante il pranzo

GABAPENTIN cp 300 mg
1 cp prima di andare a dormire

CICLO FISIOTERAPIA
10 dradyyyynamiche (?) dorsali
10 interfemorali lombosacrali.
10 massoterrapia rachide in toto
10 esercizi posturali pre...cettivi(?) per il rachide in toto.

Mi sarei aspettata una RSM. Deduco che non ho 1 ernia o no?
a proposito del Gabapentin ricordo che è stato prescritto 1 volta (senza esito positivo) a mia sorella che soffre di disturbo bipolare...
Da qualche tempo ho anche una lieve incontinenza fecale ogni tanto, ha qualche attinenza?
Inoltre da 1 RSM effettuata nel 2004 leggo:
Speco vertebrale di ampiezza nei limiti.
iniziali fenomeni di disidratazione dei dischi intersomatici
Tra L5_S1 si osserva modesta protrusione discale ad ampio raggio che esercita lieve azione compressiva sul sacco durale.
Non altri rilievi degni di nota.

Cosa mi consiglia? devo rivolgermi ad un neurologo e in tal caso devo prima fare 1 RSM?

Gradirei un suo parere.La ringrazio anticipatamente

[#3] dopo  
Utente 317XXX

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