Formicolii continui alle mani

Buongiorno,sono una ragazza di 23 anni quasi 3 mesi fa ho subito un incidente stradale..riportando trauma cranico,trauma della piramide nasale con deviazione del setto,e frattura somatica d6 chiusa stabile con muro posteriore integro,deformazione a cuneo del soma d5 con muro posteriore apparentemente continuo,no deficit neuorologici...il mio problema é che a quasi 3 mesi dall' incidente mi succede che se sto più di un ora in piedi sento una sorta di congelamento con dolore sotto l'ascella al braccio sinistro,per poi diventare formicolio dall'avambraccio al pollice indice e cosi via. In una piccola parte di quel braccio ho perso leggermente la sensibilitá caldo freddo dolore..una notte mi ha svegliato un dolore fortissimo al braccio sx ed era morto ( dormivo in posizione supina) ho dovuto sbloccarlo con l' altra mano, le ultime dita che si sono sbloccate son state l' indice e il pollice..questo fatto é capitato solo una volta..ho questi sintomi da circa 15 giorni..e alla mano destra formicolio continuo sempre a partire dal pollice per poi irradiarsi sulle altre dita ma diverso dalla mano sinistra..leggera perdita di sensibilitá sulle caviglie e sulle dita dei piedi..il formicolio sparisce quando mi stendo non é giornaliero ma capita 5 giorni su 7 ..oltretutto ho continui spasmi muscolari visibili a occhio dappertutto...di continuo...non ho mai avuto questi sintomi prima...ora dovró fare un elettromiografia agli arti superiori prescritta dall' ortopedico ...intanto che attendo la visita però ci terrei ad avere un consulto di cosa potrebbe trattarsi secondo voi? Qualcosa di grave? Attendo risposta e ringrazio in anticipo cordiali saluti..
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Dr. Stefano Vollaro Neurologo 351 13
Buon pomeriggio,
Sarebbe necessaria una visita neurologica per ricercare una eventuale sede anatomica del danno e cercare intanto di capire se si tratta di problemi "periferici" o "centrali". La frattura D6 è troppo bassa per essere responsabile dei sintomi, per lo meno di quelli agli arti superiori. Dovrebbe recarsi in visita neurologica, possibilmente portando in visione tutti gli esami di immagine effettuati (immagino ci sia anche una risonanza della colonna cervicale tra questi).
Oltre alla posizione seduta, cerchi di fare caso se i sintomi compaiono anche in determinate posizioni, per esempio estendendo il braccio, ruotando la testa o tenendo il braccio verso l'alto.

Dr. Stefano Vollaro