Utente 233XXX
Gentile dottore le scrivo in merito ad alcuni timori circa un disturbo che accuso da un mesetto.
Tutto è iniziato con un dolore ai polpacci che non mi comportava dolore quando si trattava di camminare ma semplicemente quando dovevo salire le scale. Questo un mesetto fa. lentamente questo dolore ha iniziato a presentarsi anche quando cammino su piano, con una forte sensazione di polpacci che tirano, e quando sto sdraiata a letto. In questo caso più che gambe che tirano sento come dei crampetti diffusi ,un po' come durante il primo giorno di ciclo, e percepisco dolore in particolare ai polpacci, nella parte anteriore delle cosce, all'inguine e ai piedi.
Non ho problemi a svolgere movimenti di routine ma avverto costante dolore e fastidio. Quando mi chino per prendere qualcosa la sensazione è quella di muscoli grossi e intirizziti come dopo una camminata di otto ore in montagna. Il problema è che al massimo vado da casa alla stazione o poco altro quindi di certo non è colpa della troppa attività fisica. In particolare il dolore ha iniziato ad acuirsi dopo una camminata in un parco fatta tre settimane fa. A seguito di ciò (pensando di essere particolarmente arrugginita) ho fatto un po' di stretching. UN INCUBO. I tendini dietro il ginocchio e a livello dell'inguine tirano da far male.
Il mio timore, come legge dal titolo, è quello di avere una malattia brutta...
Ho letto che ,in particolare la forma peggiore e più infida, è quella più difficile da diagnosticare perchè i sintomi sono subdoli.
Oltre alle gambe sento un po' tutti i muscoli e le articolazioni doloranti ma le gambe sono in vero cruccio.
Aggiungo che due settimane fa ho avuto un problema percui andavo in bagno tipo 15 volte al giorno anche non avendo pipì da fare. Ho fatto gli esami del caso ma i medici non hanno riscontrato nessun batterio nelle urine. L'unica cosa anomala erano i globuli bianchi quasi a 200 il che ha fatto comunque liquidare la cosa come "infezione urinaria".
Ho letto invece che la minzione frequente può essere un sintomo di sclerosi multipla.
La cosa si è comunque risolta da se in 3 o 4 giorni.
Aggiungo che 6 anni fa avevo fatto una risonanza magnetica al cervello ed era risultato tutto nella norma. Può essere che in sei anni qualcosa sia cambiato?
Non vorrei sembrare paranoica e quindi ho un po' di remore ad andare dal mio medico giacchè l'anno scorso aveva liquidato il mio sanguinamento anale come "emorroidi" e solo dopo averlo tampinato per due mesi e essere riuscita a farmi prescrivere una colonscopia ne è derivato che avevo un polipo peduncolare benigno. Insomma è una di quelle persone inclini a dire:ma no non hai nulla.
Grazie e cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

per quale motivo anni fa ha effettuato la RM encefalica? Ovviamente adesso non é più attendibille. La sintomatologia che descive mi sembra aspecifca potendo associarsi a diverse condizioni, anche banali.
Le consiglio una visita neurologica per avere una valutazione diretta del caso.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 233XXX

Gentile dottore,

La RM era stata fatta perchè ero convinta di avere un tumore al cervello e alla fine il medico ha ceduto perchè mi ero praticamente barricata in casa dicendo di non poter più uscire a causa dei miei fastidi alla testa (che credo fossero di origine cervicale).
Si è vero, sono ipocondriaca, lo ammetto ma sono anche un po' sfigata con la salute (e i medici). Un anno fa ho scoperto di avere del sangue nelle feci e per due mesi i medici continuavano a dirmi che avevo le emorroidi.Non so come fosse possibile contando che non avevo dolore alcuno. Alla fine sono riuscita a farmi prescrivere una colonscopia e tac. Eccolo il polipo (penduncolare benigno) che sospettavo. Dopo Natale ho accusato dolori nella parte bassa a destra dell'addome. Mi han tenuta in ospedale una settimana prima di decidersi ad operarmi (non volevano nemmeno farlo ma sono stati costretti perchè sarei partita sei mesi per il giappone e non sarebbe stato bello avere problemi in un paese straniero). Aperta la pancia è risultato che l'appendice era infettata (grazie! avevo anche i globuli bianchi alti!)
Quindi si... ovviamente io sono un po' ossessionata dalle malattie e al minimo pelo che tira mi allarmo ma non sempre esagero.
Lei mi consiglia quindi di recarmi da un neurologo?
Aggiungo che da lungo tempo ho anche dolore alla schiena (spalle, collo e lombare) dice che la cosa potrebbe avere influenza sul male alle gambe?
Il dolore maggiore lo provo stando in piedi ferma immobile (tipo quando aspetto i mezzi) sentendo proprio il retro del ginocchio e il polpaccio che tirano. Quando cammino quasi quasi mi sento meglio. Credo per altro di aver sempre avuto i tendini delle gambe un po' rigidi perchè da che ho memoria, anche quando facevo danza classica da piccolina,mentre tutte le mie compagne durante lo stretching andavano giù che era un piacere (nella classica posizione gambe divaricate e cercare di toccare a terra con il busto) io ero praticamente di legno mi piegavo forse di 20 gradi prima di fermarmi per il troppo tirare dietro le ginocchia e dell'inguine.
Altro dato che posso riportare è che vivo con le gambe incrociate. Nel senso che anche quando mi siedo su una sedia assumo sempre quella posizione senza avere fastidi. Quando sono a scuola, alla scrivania,mangio ecc ecc....

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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L'ipotesi dell'origine lombare del disturbo riferito è certamente possibile.
Le confermo pertanto l'opportunità della visita neurologica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 233XXX

Farò come dice.
Grazie

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 233XXX

Buongiorno dottore, torno a scriverle per riferirle le novità e avere qualche dritta.
Il mio medico di base, dopo aver riferito sintomi ecc ecc, ha detto che è improbabile che si tratti di sclerosi multipla. Essendo che comunque il mio dolore ai muscoli perdura e anzi peggiora mi ha prescritto alcune analisi del sangue per controllare lo stato dei muscoli o comunque eventuali infiammazioni.
Tutto è risultato nella norma. Il CPK è addirittura un pelino più basso del dovuto.
Le riporto i risultati che ritengo più significativi.

AST-GOT 13 (parametro 5-34)
ALT-GOT 8 (parametro 0-55)
CPK 28 (parametro 29-168)

VES 3 (parametro 1-16)
Proteina C reattiva 0,080 (parametro 0,000- 0,500)

Considerando questi valori e la descrizione dei miei sintomi la dottoressa ha escluso che potrebbe trattarsi di miopatie varie o artrite reumatoide.
Mi ha detto che potrebbe trattarsi di un'infiammazione dei tendini dovuta a postura scorretta, scarpe troppo basse/piatte ecc ecc...
Io non sono molto convinta ma comunque secondo quello che mi ha somministrato lei sto prendendo brexin. Ho iniziato solo ieri ma non vedo alcun miglioramento. Ad ogni modo devo continuare per una settimana.

I sintomi sono bene o male quelli descritti in precedenza anche se mi sembra che le zone doloranti siano in espansione.
Da sdraiata o seduta il dolore che provo è sordo anche se ora non è più concentrato alle sole gambe ma anche ai piedi e al braccio destro e sembra (parlando di sensazioni) un dolore di tipo reumatico.
Da in piedi (ovvero non appena il peso del corpo si riversa sulle gambe) inizio ad accusare dolori forti al livello delle ginocchia e ai polpacci e provo subito il desiderio di sedermi diventando quindi limitata anche nei movimenti. Questi dolori (sempre parlando di impressioni) mi sembrano a livello muscolare.
Ogni tanto inoltre percepisco lievi contrazioni muscolari della durata di un secondo, come se il muscolo si contraesse e si rilassase da solo. So che è una cosa che accade normalmente e se mi capitasse una volta a settimana come un tempo non me ne lamenterei e non l'avrei nemmeno notato ma ora mi capita un po' di volte a giorno.
Nei giorni precedenti accusavo anche un senso di formicolio ma non era qualcosa di concentrato in un unico arto. Era qualcosa di lieve e presente in tutto il corpo. Questo formicolio è venuto meno ma è perdurato per circa una settimana.

La dottoressa mi ha prescritto una visita dal reumatologo qualora questo anti infiammatorio non risolvesse nulla.

Lei cosa mi consiglia?
Qualche parere?



[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Prima di finire di leggere il Suo ultimo post avevo già pensato di consigliarLe la visita reumatologica, a maggior ragione la confermo essendo stata richiesta anche dal medico curante. Infatti anche l'ipotesi fibromialgica è al momento possibile ma va fatta una valutazione diretta.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 233XXX

Grazie per la pronta risposta.
Lei escluderebbe dunque un problema di carattere neurologico?
Considerando i valori delle analisi anche miopatia e artrite reumatoide possono essere escluse o può capitare che le analisi del sangue non sempre diano risposte corrette/certe e ci sia bisogno di analisi strumentali diverse?
Le scriverò di nuovo tra qualche tempo in caso di sviluppi.
Cordiali saluti,
V.

[#9] dopo  
Utente 233XXX

Un ultima domanda così può rispondere tutto in una volta. Gli esami fatti non possono essere tenuti in considerazione per cose come connettiviti giusto?

[#10] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Vista la tipologia degli esami effettuati non è possibile escludere situazioni come le connettiviti.
Problema neurologico? A distanza non si può escludere nulla, occorre la visita diretta, così come non si possono escludere nemmeno le altre condizioni citate anche se si considerano altamente improbabili.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro