Utente
Mio padre 74 anni in cura per ipertensione e avendo sofferto di un attacco
ischemico transitorio circa due anni fa,
percependo un senso di ovattamento e ronzio all'orecchio in particolare a destra e non sentendo bene il ritorno della sua voce si è recato da un otorino che gli ha fatto fare con urgenza una r.m.
Dopo avere letto il responso e avendogli prescritto fluifort monodose e cure termali ma non il cortisone per la pressione ci ha detto che la competenza è di un neurologo.
Chi ha eseguito la r.m. ha scritto: " Il sistema ventricolare e gli spazi subaracnoidei sono modestamente dilatati su base atrofica. In corrispondenza della sostanza bianca di entrambi gli emisferi
cerebrali sia in sede periventricolare che sottocorticale si osservano aspetti di discreta sofferenza vascolare cronica. L'emisfero cerebellare destro inferiormente in sede paravermiana contiene una
formazione di circa un centimetro di diametro le cui caratteristiche complessive sono compatibili con l'esistenza di un piccolo cavernoma. Lo studio particolareggiato degli angoli ponto-cerebellari
non ha evidenziato la presenza di definite neoformazioni lungo il decorso dei tratti intracisternale ed intracanalare del pacchetto acustico facciale d'ambo i lati. Le celle mastoidee bilateralmente ma
in particolare a destra sono in gran parte occupate da materiale disomogeneamente iperintenso nelle immagini T2 dipendenti di natura verosimilmente infiammatoria."
Noi siamo in particolare preoccupati per quella formazione di un centimetro di diametro e vorremmo sapere se si possa comunque escludere qualcosa di origine tumorale.
Grazie in anticipo per l'attenzione.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la modesta dilatazione del sistema ventricolare e degli spazi subaracnoidei possono essere compatibili con l'età.
La sofferenza vascolare cronica equivale ad un deficit di ossigenazione e si può mettere in relazione con l'ipertensione arteriosa.
L'alterazione riscontrata a livello cerebellare è stata indicata dal neuroradiologo come un probabile cavernoma che è una malformazione vascolare benigna che può localizzarsi anche nel cervelletto.
Generalmente questi cavernomi sono asintomatici. Tra i sintomi più temibili, quando presenti, Le ricordo l'emorragia e le crisi epilettiche.
Il "materiale disomogeneamente iperintenso" indica in pratica un processo infiammatorio ed è di competenza otorino.
Ovviamente deve fare visionare le immagini dell'esame al neurologo di fiducia.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Grazie Dottore per la velocità di risposta. Volevo chiederLe se l'emorragia e le crisi epilettiche possono quindi colpire mio padre in qualsiasi momento. Per quanto mi riguarda provvederò quanto prima a prendere appuntamento con un neurochirurgo.
Grazie ancora.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

a livello cerebellare, cioè del cervelletto, il sintomo temibile potrebbe essere l'emorragia, non la crisi epilettica la cui genesi è a livello degli emisferi cerebrali e non cerebellari. In ogni caso il rischio del sanguinamento è basso per questo tipo di malformazione, meno dell'1% all'anno, per cui, se la diagnosi sarà confermata, statisticamente dovreste stare relativamente tranquilli ma il parere diretto di un neurochirurgo s'impone perchè la visione diretta delle immagini è tutta un'altra cosa.
La mia considerazione precedente era sui cavernomi cerebrali in generale.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro