Utente 120XXX
Buongiorno Dottore,
Mi scusi, vorrei un chiarimento su un EEG che ha fatto mio figlio.
Mio figlio è un ragazzo di 24 anni in terapia con DEPAKIN CHROMO 300 che assume una volta al giorno (sera) per mioclonie agli arti superiori, è in cura da sette anni (all’inizio assumeva un dosaggio da 1000 alla sera), è già un anno che abbiamo ridotto il farmaco a 300 e il ragazzo non ha nessun problema, la neurologa prima di far sospendere il farmaco definitivamente ha voluto che facesse un EEG, Le trascrivo l’esito dell’esame:

Tracciato contaminato da incostanti artefatti da sudorazione.

Ritmo di fondo alfa a 9-1O hz, di circa 20 micronvolt di ampiezza, instabile, diffuso in modo simmetrico alle aree extraoccipitali.
Presente la reazione di arresto all'apertura degli occhi. Iperpnea e SLI risultano inattivanti.
CONCLUSIONI; con la riserva legata ad incostanti artefatti, il tracciato non mostra anomalie focali, o grafoelementi epilettiformi.

Mi preoccupa la frase “Tracciato contaminato da incostanti artefatti da sudorazione”. Cosa vuol dire? Vuol dire che ha ancora qualche problema ed è meglo non sospendere la terapia farmacologica?
La ringrazio

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

<<tracciato contaminato da incostanti artefatti da sudorazione>> significa che a volte non si è registrata l'attività elettrica cerebrale perché Suo figlio sudava e nel tracciato si riscontravano elementi non dovuti alla normale attività cerebrale a causa del sudore che la impediva. Questo reperto non indica nessuna patologia, stia tranquilla.
Nel resto del tracciato non sono stati rilevati elementi di tipo epilettico.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 120XXX

La ringrazio Dottor Ferraloro per la sua rapida ed esauriente risposta.
Buona giornata

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla, buona serata!
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 120XXX

Buongiorno Dottor Ferraloro,
mi scusi se la distrubo ancora, ma vorrei un chiarimento, mio figlio ogni sera assume 1 compressa di DEPAKIN CHROMO 300, so che questo è un dosaggio molto basso rispetto al peso attuale di mio figlio (pesa circa 100/102 Kg), visto l'esito dell'ultmo EEG, probabilmente la neurologa proporrà la sospensione del farmaco.
Questo sinceramente mi spaventa un pò, perchè credo che finchè mio figlio prende il farmaco rimane più protetto da eventuali mioclonie.
Come potrebbe avvenire secondo Lei la sospensione, assumendo un dosaggio più basso di 300 (non so se esiste, però ho letto sul bugiardino che c'è anche un DEPAKIN 200, ma credo che non sia la stessa cosa ), o dimezzando la compressa da 300 a 150, oppure prendendo la compressa un giorno si e un giorno no?
La ringrazio


[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

purtroppo a distanza a questa domanda non è possibile dare una risposta perché le modalità e i tempi di sospensione dei farmaci antiepilettici variano da un soggetto all'altro e pertanto sono estremamente individuali. I fattori in questione sono molteplici, dalla forma clinica di epilessia, dalla durata del trattamento, da precedenti crisi, dai tracciati EEG, ecc., fino ad arrivare alla reattività individuale e all'esperienze del medico.
Pertanto la scelta spetta esclusivamente al collega che segue Suo figlio non potendo dare consigli dall'esterno.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 120XXX

Grazie comunque per la Sua disponibiltà

[#7] dopo  
Utente 120XXX

Bongiorno Dottor Ferraloro,
la disturbo per un'informazione, mio figlio (25 anni) ormai è più di 2 anni che assume 1 compressa (alla sera) da 300 mg di Depakin Chromo per le sue mioclonie agli arti superiori, avute 8 anni fa quando aveva 17 anni, da quando ha cominciato la cura non si sono più ripresentate (all'inizio della cura e fino a 5 anni fa assumeva un dosaggio da 1000 alla sera), la neurologa ancora non si decide a sospendere del tutto il farmaco, dicendo che le mioclonie potrebbero tornare.
L'altro giorno abiamo fatto un EEG di controllo, Le trascrivo il referto:
Controllo in terapia anticomiziale
Attività di fondo a 9 - 11 Hz regolare, instabile, bilaterale e simmetrica,, framista ad una rara componente più lenta a 5-6 Hz.
Buono il gradiente antero posteriore.
Presente la reazione d'arresto all'apertura degli occhi.
HP e SLI nella norma.
CONCLUSIONI: tracciato ai limiti della norma
Come le sembra il referto? Bisogna preoccuparsi per quel "framista ad una rara componente più lenta a 5 -6 Hz"? Vuol dire che c'è ancora qualcosa e bisogna aumentare il dosaggio del farmaco?
La ringrazio e La saluto cordialmente

[#8] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il tracciato è stato definito ai limiti della norma, quindi nulla di preoccupante.
Non è previsto alcun aumento di dose del farmaco, infatti le linee guida internazionali sconsigliano aumenti in assenza di crisi, addirittura l'aumento è sconsigliato, per es., anche se i dosaggi plasmatici del farmaco sono bassi ma il paziente non ha crisi.
E' la clinica che comanda.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#9] dopo  
Utente 120XXX

La ringrazio Dottor Ferraloro per la sua rapidissima risposta;
mi perdoni, non voglio tediarla, ma mi potrebbe spiegare cosa vuol dire "framista ad una rara componente più lenta a 5 -6 Hz"? Più che altro è una mia curiosità personale; comunque la ringrazio molto per avermi tranquillizzata

[#10] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l'attività lenta è tipica dei primi anni di vita e durante l'addormentamento ma è presente, seppure scarsamente, anche nel soggetto adulto sano.
In genere, quando abbondantemente presente, può essere espressione di sofferenza cerebrale medio-lieve o di immaturità cerebrale.
Nel caso di Suo figlio, essendo definita "rara componente più lenta", ritengo che non sconfini in ambito francamente patologico.
E' chiaro però che la valutazione finale spetti al neurologo che segue il ragazzo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro